Detrazioni sugli affitti
Ho sentito dire in una recente trasmissione televisiva che il governo avrebbe deciso di dare un contributo di mille euro a quei lavoratori che operano fuori sede, purchè domiciliati in case d’affitto.
E’ una legge operante?
Che cosa bisogna fare per ottenere il contributo?
Il Governo ha introdotto nella Finanziaria 2008 la possibilità per i giovani tra i 20 e i 30 anni di usufruire di particolari detrazioni fiscali sugli affitti, nel caso in cui la casa di residenza sia diversa dall’abitazione principale dei genitori. La detrazione è di 495,80 euro all’anno se il reddito è compreso tra 15.493,71 e 30.987,41 euro, ma sale fino a ai 991,60 euro se il reddito è inferiore a 15.493,71 euro.
Tali detrazioni vengono applicate in sede di dichiarazione dei redditi.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Giuseppe il 01/1/70
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gennaio 14th, 2008 at 14:06
sapete dirmi se questa detrazione vale per il singolo immobile o per ogni persona che ci viva? cioè, noi siamo due che condividono un appartamento, a fine hanno nella dichiarazione, potremo entrambi avere questo sconto?
grazie
febbraio 27th, 2008 at 17:56
Caro Dott. Lubrano ma a quanto mi risulta oramai da tempo per poter portare in detrazione l’affito necessità che questi sia redatto alla presenza di un rappresentante dell’associazione dei condomini (o qualcosa di simile) che dovrebbe attestare in calce al contratto la valutazione di un equo canone chiesto dal locatore e pagato dal locatario. Cosa che non avverà mai in quanto gli affitti che oggi si pagano non sono mai equi e i proprietari mai accettano la presenza del rappresentante citato. Questo poi è quanto mi è stato riferito da commercialisti e caf a cui mi sono rivolto.
Cordiali saluti e buon lavoro