Difensori civici
A suo modo, signor Lubrano, lei può essere paragonato a un difensore civico. Perché – le chiedo – in Italia questa figura è così poco diffusa? Oggi che in tutti i campi l’istituto della mediazione è così richiesto, il difensore civico servirebbe anche come arbitro, come paciere.. Mi sbaglio?
La situazione in Italia è questa: su ottomila comuni solo seicento hanno eletto un d.c. Su 103 province la metà hanno il posto vacante. Per le Regioni va meglio: 14 su venti. Manca del tutto il difensore civico nazionale, pur previsto dalla legge istitutiva. Le ragioni della crisi a mio avviso sono due: una, di carattere politico, il d.c. dev’essere al di sopra delle parti ma i partiti non trovano mai l’intesa sul candidato più idoneo. L’altra, di carattere pratico: il d.c. è a suo modo un rompiscatole e le amministrazioni, specie la burocrazia, non lo vogliono.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di gianni il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento








novembre 6th, 2007 at 13:53
A quanto ho capito il difensore civico deve essere previsto negli statuti (quindi i politici in carica devono inserircelo), e poi sono gli stessi amministratori a scegliere un loro “controllore”… non ha senso… e’ inutile. Forse per questo ce ne sono pochi… e’ una beffa.
novembre 15th, 2007 at 09:49
volevo chiederle..puo’ la societa’ enel gasdopo un mancato pagamento chiudere la fornitura ,e dopo aver spedito i fax con la bolletta mancante tenere l’ utente con un minore di 4 anni senza gas riscaldamento acqua calda per piu’ di una settimana?..e’ quello che e’ successo ma la responsabilita’ non e’ mai di nessuno un gran caos tra i call center e mille notizie ed informazioni diverse ..come ci si puo’ tutelare ? grazie.