Ciclisti e multe
Gentile Lubrano, si è battuto spesso per la liberazione dei marciapiedi. Ma le sembra giusto che i ciclisti a Milano siano multati se pedalano sui marciapiedi per non farsi travolgere dalle auto o dai mezzi pubblici?
Lo so, c’è stato un coro di proteste per le multe da 36 euro che i vigili infliggono da poco ai ciclisti maleducati. Ma è questo il problema. Milano conta più di centomila amanti del pedale e un buon terzo di loro usa la bici per andare al lavoro, quindi possiamo parlare di trentamila benemeriti. Bisogna distinguere gl’indisciplinati dai prudenti, da coloro che hanno rispetto per i pedoni e che osservano le regole della convivenza. Però il Comune dovrebbe a sua volta sentire il dovere di rispettare la sua promessa. Più piste ciclabili e tutti percorsi protetti. Su molti marciapiedi poi a Milano parcheggiano le auto. Come mai non vengono multate? A Roma, idem. Le giovani mamme non riescono più a passare con le carrozzine, gli spazi per i pedoni si restringono sempre di più.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di MARCO il 01/1/70
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agosto 31st, 2007 at 09:59
Desidero evidenziare il fatto che le bici hanno invaso ormai tutti i marciapiedi. Io vado sempre in bici ma non sui marciapiedi. E quando suonano il campanello affinchè le persone si spostino, mia moglie non si muove. Quindi io vorrei che anche dove vivo io – RIMINI – facessero le multe per educare i ciclisti.