Le merendine o il “cozzetiello”?
Caro Lubrano, ho seguito come tante giovani mamme la faccenda delle merendine sospettate di essere la causa dell’aggressività dei bambini o della loro svogliatezza a scuola. E sono turbata ovviamente.
Mi prende un senso di colpa: forse ho fatto male finora a comprargliene.
Però mi chiedo: gli additivi e i coloranti usati per fabbricarle non sono ammessi dalla legge? E poi, se le merendine sono nocive perché mai tutte le televisioni ci bombardano di spot che ne esaltano la bontà?
Per chi non ne sa nulla il riferimento è a uno studio condotto su un congruo campione di piccoli consumatori in Gran Bretagna. E, appunto, i ricercatori hanno scoperto che taluni coloranti e additivi contenuti nelle merendine provocherebbero l’iperattività del bambino(di età fra i 3 e gli 8 anni) alternata a cali di attenzione, con conseguenze sia sul comportamento scolastico che su quello sociale.
Va detto però che gli additivi alimentari in discussione non sono fuori legge, anzi risultano regolarmente ammessi nei prodotti da forno come sono appunto le merendine. Ora saranno sottoposti a verifica dall’Efsa,l’agenzia per la sicurezza alimentare europea che ha sede a Parma . Il prof. Giorgio Calabrese, nutrizonista fra i più noti in Italia e unico membro italiano dell’Efsa, ha dichiarato d’essere preoccupato “ma non ancora allarmato, perché la ricerca dei colleghi inglesi non ha spiegato il meccanismo biologico responsabile degli effetti possibili dei singoli additivi”. Tuttavia lui per primo suggerisce di limitare l’assunzione di merendine. Vorrei ricordare a mia volta che questi prodotti destinati ai minori contengono grassi, zuccheri e calorie in generosa quantità. Non dobbiamo meravigliarci, poi, vedendo in giro tanti bambini obesi.
Quanto agli spot è stato calcolato che ne viene trasmesso uno ogni cinque minuti tra le quattro del pomeriggio e le sette di sera. Perché? Perché per le televisioni, sia pubblica che private, sono montagne di euro e poi perché non si è ancora stabilito con certezza la nocività delle merendine.
Io credo che sarebbe ora di tornare al “cozzetiello”, come si dice dalle mie parti. Ovvero al cocuzzolo del pane privato della mollica e cosparso di olio con qualche pomodoro schiacciato dentro!
da Antonio Lubrano
Visualizza / Lascia un commento







