Autovelox
Caro Lubrano,
Sono fresca vittima di un autovelox (autostrada del sole, tratto Roma-Chiusi, andavo a 130 in un tratto che un cartello impone di percorrere a 80, pazzesco!) ma non contesto l’entità della multa. Voglio sapere come mai, con quello che incassano dalle multe, le casse dei Comuni sono sempre semivuote.
Secondo alcune stime, un apparecchio piazzato al posto “giusto” arriva a fruttare anche 750 mila euro l’anno. Ma non sono tutti soldi che finiscono nelle casse dei comuni: alte percentuali di provvigioni sulle multe, spesso il 30/40%, vengono riconosciute alle società appaltatrici che si aggiudicano il servizio “chiavi in mano”, un servizio che comprende installazione, regolazione e manutenzione dei dispositivi, sviluppo delle pellicole, acquisizione dei dati dei trasgressori, stampa e spedizione dei verbali. Quando si incappa in queste diaboliche macchine e si crede di non avere colpe(non è il suo caso, visto che è rea confessa), si può tentare la strada del ricorso, richiedendo quantomeno il certificato di corretta taratura dell’apparecchio. Ma devo anche aggiungere che può essere una perdita di tempo. L’autovelox sarà crudele, sarà fastidioso ma è un apparecchio che sulla velocità è implacabile.
da Antonio Lubrano
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aprile 2nd, 2007 at 12:59
pellicole? PELLICOLE???? nel 2007?
aprile 2nd, 2007 at 14:55
Ebbene si mi caro Tambu.
Ebbene si…..