Associazioni consumatori

Un rospo da ingoiare

Dopo il pane, la pasta, il latte, adesso tocca anche alla carne: si parla di un rincaro (entro quest’autunno) del 30%, per colpa dell’aumento del prezzo dei cereali. E poiché dai cereali si ricavano i mangimi per le bestie..eccetera. Molti osservatori ed esperti del mercato sostengono che tanta parte di questi rincari è del tutto ingiustificata ma ora c’è un intervento della più antica associazione di consumatori che toglie vigore, ahimè!, alla polemica che è nata sull’ennesimo giro di vite settembrino. Una presa di posizione realistica.

“Qualsiasi dichiarazione o impegno di qualsiasi autorità – dice l’Unc – che prometta di controllare e intervenire sugli aumenti dei prezzi è demagogico e sterile, in quanto non esiste alcuno strumento per costringere produttori e commercianti ad abbassare i prezzi”. L’Unione Nazionale Consumatori osserva che dal 1994, ovvero da quando è stato smantellato il Comitato Centrale Prezzi (CIP) e i suoi organi periferici, tutti i prezzi sono liberi e non è possibile alcun intervento, tranne quello dell’Autorità Antitrust (che peraltro può solo fare una multa) qualora sia accertato che alla base degli aumenti c’è un’intesa fra gli operatori del mercato. Non avrebbe senso quindi ingannare i consumatori promettendo interventi “calmieratori”. A meno che “precisi poteri di indagine, di intervento e di denuncia in caso di rincari ingiustificati non siano affidati ad una Autorità dei prezzi, che avrebbe quanto meno una funzione deterrente, altrimenti gli italiani a reddito fisso stringeranno sempre di più la cinghia”.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
set  07
25
alle 10:50
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di Ivano Rasti il 01/1/70

Gli unici napoletani che non si accorgeranno di questi aumenti sono quelli del circuito scec


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Un Commento to “Un rospo da ingoiare”

  1. Ivano Rasti dice:

    Gli unici napoletani che non si accorgeranno di questi aumenti sono quelli del circuito scec

Lascia un Commento