Saldi per pochi
Caro Lubrano,fra poche settimane comincia la stagione dei saldi. So che tra le aziende è invalsa l’abitudine di avvisare la clientela un mese prima, sia con lettera che via internet. Così, specie nell’abbigliamento, quando il consumatore occasionale arriva al negozio non trova granchè. Penso che sia poco corretto. Ho torto?
La sua osservazione è correttissima. Ha tanto ragione che almeno nel Lazio una proposta di legge regionale vieta le promozioni d’ogni genere trenta giorni prima dell’inizio delle svendite. E per promozioni si intendono anche i messaggi alla clientela via internet o per lettera.
Le multe per chi non rispetta le regole, questa ed altre ovviamente, sono salatissime, da quattromila a quarantamila euro. A Roma come in altre città la stagione dei saldi estivi sarà anticipata al 7 luglio invece che il 14. Io piuttosto mi chiederei un’altra cosa: ma vale ancora il saldo, la svendita? Non sarebbe l’ora di liberalizzare e di dare spazio ad una effettiva concorrenza? Le nuove forme di commercio non insidiano già abbastanza i commercianti tradizionali? Es. il commercio via internet…
da Antonio Lubrano
Visualizza / Lascia un commento







