Pensieri

Una precisazione

Rispondo qui ad un paio di commenti che ho visto in questi giorni:

Commento di: Fabrizio
Sig Lubrano,
non ricordo piu dove ma qualche tempo fa avevo letto di una sua condanna per pubblicità ingannevole risalente ad anni fa nella cui pubblicità lei faceva da sponsor ad una banca/istituto di credito dicendo che garantiva lei essendo il difensore di tutti i cittadini.
Quando l’ho letto non potevo crederci…
E’ una notizia vera?
Grazie di una risposta
Fabrizio

Caro Fabrizio l’episodio a cui lei si riferisce è realmente accaduto ma non come lo ricorda lei.
Era il 1992 e io feci da testimonial per una campagna del Medio Credito Lombardo, banca che non ha sportelli ma raccoglie fondi da destinare all’industria.
L’agenzia pubblicitaria che realizzò la campagna lo fece inserendo nel testo una frase ambigua. Di significato non del tutto chiaro.
Un’associazione dei consumatori lo notò e segnalò la cosa al Giurì che sospese la campagna finchè non si fosse cambiata la frase in questione.
Nessuna condanna nè all’agenzia pubblicitaria nè, tantomeno, a me.
Io, dopo l’uscita della campagna corretta, decisi di rescindere l’accordo perchè lesivo della mia immagine.
Fu un errore commesso 15 anni fa e che mi ha spinto, da allora, a prestare il mio ruolo e la mia immagine solo ad enti no profit come l’A.N.T. (Associazione Nazionale Tumori).

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lug  07
11
alle 04:11
da Antonio Lubrano


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