Truffe italiane
C’è una recrudescenza di truffe: dal “re del Portogallo” Dom Rosario
Poidimani che a Busto Arsizio e altrove vendeva titoli nobiliari a
cinquemila euro l’uno, ai rimborsi gonfiati di una clinica milanese
ai danni del servizio sanitario nazionale. Ma la più perfida per
l’effetto boomerang è quella scoperta a Roma a danno di studenti. Con
una trappola ben congegnata si offrivano temi, traduzioni di compiti
di latino e di greco, tesi di laurea gratis. Una volta scaricato però
il materiale arrivavano conti piuttosto pesanti, da centocinquanta
euro e forse oltre. A giudicare dal numero di fatture i truffati sono
più di dodicimila. La Guardia di Finanza indaga. Però agli studenti
fannulloni, lasciatemelo dire, ben gli sta.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di massimiliano molini di valibona il 01/1/70
Il sig. Poidimani è divenuto Pretendente al
Trono del Portogallo, attraverso...
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ottobre 5th, 2007 at 21:01
Dom Rosario Poidimani, in quanto erede dell’ultima figlia del re Carlo di Portogallo, Donna Maria Pia di Sassonia Coburgo Braganza, è il legittimo erede della linea Sassonia Coburgo e Braganza, che piaccia o no a qualcuno.
Dire che vendeva titoli nobiliari è alquanto sbagliato ed inappropriato visto che si trattava solamente di donazioni i cui soldi servivano come in ogni associazione per perseguire i fini che gli stessi statuti delle associazioni prevedono e quindi di certo non venivano intascati personalmente dal duca di Braganza dom Rosario.
Alla fine di questa triste storia (l’ennesimo fiasco della giustizia italiana) di certo il principe Poidimani risulterà vincente e più legittimato di prima nel suo operato.
giugno 3rd, 2008 at 00:56
Sono esterrefatto!
Il sig. Poidimani è divenuto Pretendente al
Trono del Portogallo, attraverso un atto notarile, così come si usa nel fare il passaggio di un’auto o di una casa.
L’ignoranza araldica, figlia di questa repubblica non ha confini.
Conoscere il significato di “Debellatio, “Fons Honoris” e “Yus Honoris” è il minimo che serve, per comprendere una pretendenza al trono e il
successivo diritto a concedere Titoli Nobiliari.
Io apprezzo molto il Suo programma, ma sono
convinto che lo sher si alzerebbe notevolmente se lo basasse su nozioni reali di araldica, in particolare sulle Armi di Famiglia, sui Patriziati, sui Diritti di discendenza etc., evitando di dar spazio a
personaggi equivoci, sicuramente al di fuori
del mondo aristocratico e di coloro che a questomondo sono interessati.
Cavallereschi saluti