Milioni in piazza: ma chi li conta?
Quanti comunisti c’entrano in un metro quadrato di prato?
Era la domanda che apriva un servizio televisivo del Tg2, mai andato in onda per uno sciopero dei tecnici.
Siamo nei lontani Anni Ottanta a Bologna, festa nazionale dell’Unità: alla chiusura il comizio del leader richiamava puntualmente, secondo gli organizzatori, un milione di compagni.
Adesso a Roma la sinistra radicale ha portato in piazza un milione di “protestanti”. Dice. Ma chi li conta?
A distanza di vent’anni e di tante manifestazioni di destra di centro o di sinistra a cui ho assistito, resta per me ancora un mistero.
da Antonio Lubrano
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ottobre 22nd, 2007 at 17:55
Lei i comunisti in piazza non li conta anche perché penso non sia affatto interessato ai comunisti. Certamente la parte interessata esagera, forse, da destra o sinistra, sul numero dei presenti, però é una grande moltitudine e attenzione non si deve ignorare la moltitudine, soprattutto se si tratta di cittadini bistrattati dalle istituzioni. Abbiamo anche visto Berlusconi in piazza, eppure dovrebbe perdere i suo tempo dietro alla sua immensa fortuna che possiede, invece lui va in piazza per difendere appunto la sua fortuna dai comunisti. Ma io dico, quanto sono indigesti, a qualcuno questi comunisti!
novembre 9th, 2007 at 09:51
credevo ci fosse un ufficio apposito in questura.