Tasso fisso o variabile?
Dott. Lubrano.
Sto per contrarre un mutuo per la casa.
Un parente che ha avuto qualche problema con la banca mi consiglia quello a tasso fisso. Con i tempi e le crisi che corrono, è meglio secondo lei il tasso fisso?
Fino a quattro anni fa la maggioranza dei mutui erogati era a tasso variabile: il 63% contro il 15%. Adesso, dopo gli aumenti che hanno messo in crisi tante famiglie, la proporzione è cambiata. Nel primo trimestre di quest’anno i mutui a tasso fisso sono saliti al 43% mentre i variabili sono scesi al 48%. Si regoli un po’ lei.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di vendere casa senza essere propietari il 01/1/70
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novembre 16th, 2007 at 11:51
Secondo me bisognerebbe sentire cosa consiglia la banca e poi fare il contrario.
Saluti
marzo 11th, 2008 at 20:59
Buon giorno sig. Lubrano, la mia domanda è molto semplice , nel settembre 2007 ho visto una casa e lo comprta versando una caparra pari al 10% del valore dell’immobile, dovrei fare il rogito il 30 marzo, ma il notaio ha scoperto che la lavanderia dell’immobile non è di propietà della padrona di casa, ma fa parte comune con il vicino di casa. il vicino di casa e la signora alla quale ho comprato casa hanno effettuato 3 anni fa una scrittura privata nel quale il vicino rinuncia all’utilizzo della lavanderia di 5 mq .
Volevo sapere la legge cosa dice in questo caso? Posso pagare un immobile dove io non non divento propietario? Prima di effettuare il rogito la signora dovrebbe sistemare il problema con il vicino pagando a spese sue il notaio. Oppure io posso chiedere una riduzione del valore dell’immobile?
grazie