Un Paese che non decide
Non vi sarà sfuggita, immagino, l’inserzione pubblicitaria della Federmanager(Corriere della sera,lunedì 29, pag. 13): “In un Paese che non decide – diceva – i dirigenti d’azienda tutti i giorni decidono, assumono rischi e pagano le conseguenze delle loro scelte. Come cittadini assistiamo tutti i giorni a scelte di rinvio di decisioni fondamentali per lo sviluppo del Paese”.
Il futuro dell’Italia “ipotecato da visioni politiche di corto respiro”…
Ecco qua: i manager che bagnano il naso ai nostri governanti, come a scuola i più piccoli che davano punti ai più grandi. Un Paese che non decide: ma non è da oggi, Montezemolo dice che da dodici anni i governi non decidono, invece a mia memoria la Patria del rinvio ha almeno gli anni della nostra democrazia. Da noi vale il proverbio al contrario: “fai domani quello che potresti fare oggi”.
da Antonio Lubrano
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novembre 3rd, 2007 at 20:23
Campa cavallo che l’erba cresce!