Addebito depurazione acque
Domanda interessante che vi giro.
Fra di voi sicuramente ci sarà qualcuno che ha vissuto la stessa esperienza.
Sapete dare un consiglio?
Ogni volta che ricevo una bolletta da ENIA (l’azienda che fornisce acqua, luce e gas) ho nella parte che riguarda l’acqua un addebito relativo al servizio depurazione acque.
Premetto che non sono allacciata alla rete fognaria in quanto risiedo in campagna e per quanto riguarda lo scarico ho installato 3 fosse che puntualmente ogni anno faccio svuotare da uno spurgo fogna privato che pago io.
C’è secondo lei la possibilità di chiedere il rimborso di quanto pagato e l’annullamento dell’addebito di questo balzello?
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Antonio Pascucci il 01/1/70
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dicembre 19th, 2008 at 15:30
Vi rimando ad un link che ho trovato sfogliando altri blog che potrebbe essere d’interesse: http://voglioscendere.ilcannocchiale.it/post/2056180.html
dicembre 26th, 2008 at 09:25
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ATTENZIONE LA SIGNORA NON DEVE PAGARE NIENTE E CON UNA SEMPLICE LETTERA RACCOMANDATA LE PROPONGO DI ANDARE AL CAAF – LE VERANNO RESTITUITI I “euro” IN QUANTO ESSA NON USUFRUISCE DEL SERVIZIO – TANTISSIMI AUGURI A TUTTI
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gennaio 9th, 2009 at 19:40
il comune di Marano Principato (CS) ignora il dispositivo della sentenza della Corte. e continua a vessare i cittadini.i ricorsi sono decine ,ma nessuno si azzarda ad avvisare la cittadinanza.che non bisogna pagare , in queste condizioni,sentenziate dalla Corte.
marzo 26th, 2009 at 12:29
Leggo solo adesso la notizia.
La signora ha perfettamente ragione, non sono avvocato, il gestore rischia una denuncia al magistrato forse per appropriazione indebita.
Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152
“Norme in materia ambientale”
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 14 aprile 2006 – Supplemento Ordinario n. 96
ART. 155
(tariffa del servizio di fognatura e depurazione)
1. Le quote di tariffa riferite ai servizi di pubblica fognatura e di depurazione sono dovute dagli utenti anche nel caso in cui manchino impianti di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi. Il gestore e’ tenuto a versare i relativi proventi, risultanti dalla formulazione tariffaria definita ai sensi dell’articolo 154, a un fondo vincolato intestato all’Autorità d’ambito, che lo mette a disposizione del gestore per l’attuazione degli interventi relativi alle reti di fognatura ed agli impianti di depurazione previsti dal piano d’ambito. La tariffa non e’ dovuta se l’utente e’ dotato di sistemi di collettamento e di depurazione propri, sempre che tali sistemi abbiano ricevuto specifica approvazione da parte dell’Autorità d’ambito.