Autostrade:riecco l’aumento
Con i pedaggi autostradali ci risiamo. Un ulteriore aumento del 2,5% da gennaio: così annuncia Autostrade per l’Italia(Aspi), la maggiore delle 22 concessionarie. L’amministratore delegato di Atlantia, il gruppo che controlla l’Aspi, dice che comunque sarebbe “largamente inferiore all’inflazione”. Infatti, pensate un po’, gli altri gestori parlano di ritocchi del 5, persino del 6%.
Qualche giorno fa ho registrato con soddisfazione, qui, la dichiarazione di Tremonti a proposito di balzelli autostradali e di posizioni monopolistiche.”Cambiamo – ha detto il ministro – le tariffe autostradali legandole agli investimenti che le concessionarie faranno”. Evidentemente, dicevo, finora le concessionarie non hanno realizzato investimenti ed hanno invece continuamente ritoccato i pedaggi. Lo stop di Tremonti, cioè, vuole ricondurre entro certi limiti le pretese dei gestori delle autostrade italiane.
E concludevo: la convenzione che da pochi mesi è stata prorogata fino al 2038 non rende semi-perpetua la pacchia ?
Ora l’ipotesi del nuovo ritocco è sfrontata. Mentre il governo – in linea, è da credere, con la presa di posizione di Tremonti – pensa di imporre un blocco degli adeguamenti tariffari, l’Aiscat(l’associazione delle concessionarie) si dice molto preoccupata della “presunta” volontà del governo di stopparli. Questa è l’orchestra dei senza vergogna, per rubare un titolo a Renzo Arbore.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Alberto Testoni il 01/1/70
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dicembre 14th, 2008 at 12:34
Salve…mi chiamo Cosimo Simonetti…e poi dicono che la mafia stà in Sicilia mi sà che la Mafia è in tutta Italia specialmente al mio Paese “Massafra” prov.Ta.le voglio raccontare una storia nel lontano 1981 ho costruito la mia abitazione inverno e Estate zona:Elena Marina di Ferrara distante dal mio paese 6 km. e dal mare 500 metri.a circa 150 metri dalla mia abitazione vi è una cooperativa denominata “verde mare”la quale prima che veniva realizzata non vi era strada,vi era un carraio di circa 2 metri spazio sufficiente a passare con un carretto.la Cooperativa prima di realizzare il complesso di ville si impegnava con i proprietari del terreno a cedere una parte per ampliare la strada con la possibilità di percorrere in doppio senso con auto e camion.e dare il diritto di accere al mare.tenedo conto che la cooperativa aveva acquistato il terreno Comunale con una somma irrisoria,e in base alla convenzione stipulata con il comune,tutte le infrastrutture dovevono essere cedute al comune..Strade,Piscina,Campetto,pronto soccorso,sottopasso ecc.ecc.Niente di tutto questo,anzi la Cooperativa aveva messo una sbarra sulla strada comunale che si accede al mare chiusa con lucchetto…non contenti giorni fà hanno tolto la sbarra e hanno messo un cancello elettronico con telecomando..signor Lubrano a nulla è valso la nostra contestazione al Sindaco Polizia Municipale Carabinieri..il cancello è stato montato punto e basta..come facciamo noi residente al di fuori del complesso ad andare al mare di giorno e di notte.se vi è il cancello con il telecomando??e per giunta su una strada COMUNALE classificata lunga circa 1500 metri dall’incroci della statale 106 Taranto/reggio Calabria,la quale oltrepassa il complesso Cooperativa verde Mare.Come ci dobbiamo regolare ci faccia un miracolo..anche perchè questo è un paese di miracoli.grazie della Vostra attenzione saluti Cosimo.(siamo Arrabbiati)
maggio 4th, 2009 at 16:38
Controllate bene: l’aumento di alcune tratte supera il 21%!!!!!!! Diconsi in lettere: ventunopercento!!!!!
Come sempre tutto tace, tutti subiscono in silenzio l’ennesimo aumento INGIUSTIFICATO!!!!!!
Ora aumenteranno pane e pasta e quant’altro, e chi paga sono sempre i soliti, quelli che non possono a loro volta aumentare le proprie entrate di conseguenza!!!!!
giugno 3rd, 2009 at 12:16
Maggio 2009 – Aumento dei pedaggi sulla A9 COMO-MILANO, tratto dove si paga sia l’entrata che l’uscita.
COMO – Aumento da 1,70 a 1,80 pari al 5,88%
MILANO – Aumento da 1,20 a 1,30 pari al 8,33%