Pensieri

Bollette del gas gonfiate: e ora risarciteci!

La class action, lo sappiamo tutti, è stata rinviata al gennaio 2009. Ma adesso, alla luce della truffa del gas, è chiaro perché? L’indagine giudiziaria, giunta ad una prima conclusione la scorsa settimana, vede per il momento nel ruolo di prima imputata l’azienda milanese dell’energia (Aem) ma fra le otto coinvolte figura un colosso potentissimo come l’Eni e dunque si possono capire le preoccupazioni e anche le pressioni per bloccare quella legge che la Confindustria ha giudicato deleteria fin dalla prima apparizione in Parlamento qualche anno fa.

Il possibile risarcimento dei danni causati a 5 milioni di famiglie(un dato di Repubblica) assume dimensioni gigantesche. Basti pensare che un dirigente dell’Aem in una conversazione telefonica intercettata ha detto chiaro e tondo che l’azienda “rubacchiava” un bel po’ di soldi grazie alle misurazioni sbagliate dei contatori: sedicimila lire ogni centomila lire di gas erogato. Ossia 8 euro su 50. Nella sola Milano i truffati sono 400mila. Figuriamoci a che cifra spaventosa si arriva calcolando i rimborsi per 5 milioni di utenti in tutta Italia! E non si sa ancora bene per quanti anni la truffa si è ripetuta, essendo ancora installati contatori che hanno mezzo secolo di vita sulle spalle. Si è parlato di 500 milioni di euro ma credo che sia una stima ancora bassa.

Se la legge fosse entrata in vigore com’era previsto il I. luglio scorso, la prima azione collettiva risarcitoria sarebbe stata promossa dalle associazione di consumatori nei confronti delle otto aziende del gas che hanno “rubacchiato” gonfiando con calcoli sbagliati le nostre bollette. E però ora che l’inchiesta dei pm milanesi è al termine, gli utenti devono conoscere la reale entità del danno subìto e pretendere che il risarcimento sia immediato.

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lug  08
14
alle 11:00
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di DOMENICA il 01/1/70

il rimborso agli utenti, per le bollete maggiorate di gas ed enel pagate, dovrebbe avvenire in au...


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4 Commenti to “Bollette del gas gonfiate: e ora risarciteci!”

  1. Paolo Gagliardi dice:

    C’e’ qualcosa che mi suggerisce che se cio’ e’ accaduto per il gas, non vedo perche’ non possa essere accaduto anche per telefono (fisso e mobile), elettricita’ e acqua. Qui ci vorrebbe una scopa gigante per ramazzarli tutti nell’immondizia, dal primo all’ultimo!

    Proposta: con i soldi del risarcimento forse si potrebbe investire nel solare. Ogni famiglia potrebbe mettersi su un bel pannello e prodursi almeno l’acqua calda… E’ o non e’ questo “o paese do’ sole”? E usiamolo no!

  2. federico milano dice:

    esiste un giudice incorruttibile, prima o poi tutti arriviamo davanti.Di sicuro quella gente non dorme sonni tranquilli…..

  3. Gianni Marcatili dice:

    Ho ricevuto dalla Italgas (il 10 marzo 2009) una lettera in cui mi si dice che “a partire dal 1 marzo 2009 è prevista la sostituzione gratuita del contatore del gas” e che “qualora lo riterrà opportuno, è in suo diritto chiedere, almeno sette giorni lavorativi prima della data sopraindicata la verifica del contatore esistente contattando la società di vendita che, al riguardo, le esporrà le condizioni commerciali inerenti la verifica del contatore ai sensi della delibera 51/08 dell’autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.”…
    A parte il fatto che i sette giorni dalla data suindicata erano già passati quando ho ricevuto la lettera, chi paga il controllo?
    Visto che è assodata la truffa e c’è un impegno al rimborso, come si fa ad ottenerlo?
    Come posso partecipare alla “Class action?”
    Qualcuno mi sa rispondere?
    Grazie e saluti.

  4. DOMENICA dice:

    il rimborso agli utenti, per le bollete maggiorate di gas ed enel pagate, dovrebbe avvenire in automatico sulle successive bollette, poichè gli anziani non sono autonomamente in condizioni di avanzare tali richieste e i giovani con i molteplici impegni di lavoro, famiglia e figli non dovrebbero essere oberati con tali incombenze.

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