Cancellazione dagli elenchi telefonici
Signor Lubrano, nelle prime pagine dell’elenco telefonico c’è scritto che possono ricevere telefonate pubblicitarie solo i clienti che le hanno autorizzate. Clienti dello stesso gestore, naturalmente. Accanto al nominativo compare una cornetta telefonica e/o una busta. Il guaio è che io non ho autorizzato un bel nulla, però mi telefonano e scrivono lo stesso. Come mi difendo?
Da tre mesi sono in vigore le regole stabilite dal Garante della Privacy che tendono proprio a limitare il fenomeno delle pubblicità telefoniche indesiderate. Pesanti sanzioni sono previste per quei gestori che mettono ugualmente a disposizione di terzi i numeri di abbonati che non vogliono le telefonate pubblicitarie. Tuttavia, per ottenere il rispetto della legge è sufficiente richiedere la cancellazione da questi elenchi attraverso una raccomandata a/r al proprio gestore telefonico, da inviare poi per conoscenza anche all’Autorità per la tutela della privacy (Piazza di Monte Citorio n. 121- 00186 Roma).
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Roberto Ganora il 01/1/70
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febbraio 14th, 2008 at 16:24
Peccato che di fatto non ci si cancella dall’elenco cartaceo non ci si cancelli se non dopo un anno e che comunque le copie dell’anno precedente rimangano in giro per molto tempo, quindi ci si deve preparare a subire ancora molta pubblicità .. Il problema è che è l’elenco telefonico ad essere obsoleto visto che adesso moltissime persone non appaiono e che i dati sono spesso inesatti oltre alla comodità e rigidità del cartaceo.. Ma non sarebbe meglio abolirli..??
febbraio 21st, 2008 at 10:19
Ma perchè uno deve sempre spendere soldi e tempo per farsi annullare una cosa che non ha richiesto?
Perchè la legge non prevede in questi casi il risarcimento delle spese o del danno senza dover sostenenre ulteriori spese?
Perchè nessuno lo propone?
Dever essere sepmre il povero cittadino a subire?
Questo vale per tutto: cartelle esattoriali errate, multe ecc.
luglio 24th, 2008 at 19:22
Ricordo che, anni fa, era stato distribuito un questionario dove era richiesta l’ esplicita autorizzazione al ricevimento di pubblicità ed informazione. Per un utente normale era difficile prevedere l’ attuale persecuzione e, comunque, non so se i divieti siano stati rispettati. Allo stesso modo, non è possibile comunicare il proprio rifiuto generalizzato, che valga per tutti gli operatori? E’ pur vero che, con questa legge beluina sulla privacy, se non consenti non ottieni nulla, perchè nulla si può più muovere… Non mi risulta che negli USA, Paese di riferimento, esista qualche emendamento specifico in materia, no ti sbagliare però a fare qualcosa di simile perchè ti fanno nero. O no? E’ una questione di civiltà , la Borsa non deve diventare barbarie, e questi sono peggio degli Unni, ma non vedo un Papa Leone in giro.