Caro Corsera e cara Repubblica
Il Corriere della sera e La Repubblica sono i due giornali a cui sono più affezionato. Come altri sei o settecentomila lettori. Ma il sabato mi viene voglia di tradirli. Per via di quei supplementi, Io donna e D, sempre più voluminosi, sempre più gonfi di pubblicità. Il lettore all’edicola può rifiutarli, certo, ma è obbligato a pagare il prezzo maggiorato, l’uno 1 euro e 50 e l’altro 1 euro e 30. Invece del semplice euro quotidiano.
Anche questa – sia detto per inciso – è una imposizione insopportabile.
Tuttavia la cosa più fastidiosa è un’altra. Entrambi i supplementi sono fatti benissimo, i contenuti sono interessanti, in qualche misura innovatori rispetto ai settimanali femminili tradizionali. Ma le rubriche e i servizi giornalistici risultano soffocati dalla reclame, sicchè sfogliare le due riviste diventa un esercizio penoso, la pubblicità diventa opprimente.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Luca il 01/1/70
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febbraio 6th, 2008 at 14:27
Perchè non parliamo anche della pubblicità su Sky ? Ma non paghiamo già l’abbonamento? E adesso dobbiamo anche pagare la guida ai programmi. Che ne pensate ?