Chi paga il canone RAI ?
Ecco una domanda interessante.
Caro Lubrano,
attualmente sono conduttore di un contratto di affitto transitorio della durata di 2 anni.
Il proprietario dell’immobile risulta essere residente nell’immobile locato ed ha chiaramente intestate tutte le utenze, mentre io ho la residenza nella casa dei miei genitori.
A chi compete il pagamento del canone RAi visto che il proprietario non ci ha fornito alcun apparecchio TV?
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di fascinosa il 01/1/70
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settembre 3rd, 2008 at 16:03
1-) Se nell’immobile NON c’è alcun televisore o apparecchiatura elettronica i sua vece ( tipo computer, NESSUN “canone” RAI è dovuto da nessuno!
1-) Diversamente pagano solo: il residente certificato e/o qualunque componente del nucleo familiare del residente (compreso nello stato di famiglia ovviamente.)
Per ogni ulteriore informazione consiglio di accedere al sito RAI abbonamenti.
ottobre 6th, 2008 at 09:29
Sulla situazione sotto descritta se possibile gradirei un commento
Buongiorno
Ho in corso da tempo controversie sul canone Rai.
Sono in comunione di beni con mia moglie e intestatario dell’abbonamento.
Abbiamo due appartamenti che sempre INSIEME abitiamo a periodi alterni
con la particolarità che io ho la residenza in uno e mia moglie nell’altro.
Tempo fa a seguito di una richiesta di pagamento del canone anche a nome di mia moglie
in un incontro telefonico con un funzionario Rai mi fu confermato ed accettato di continuare a pagare soltanto il mio a condizione appunto di essere sempre assieme nello stesso appartamento.
Ora, a seguito di una nuova richiesta, questa situazione non mi viene più accettata.
Poiché non mi risultano modifiche alla normativa e dal tenore della risposta avuta ho la sensazione che la Rai stia solo cercando soldi cercando se possibile vorrei un vostro parere in merito.
Ringrazio e cordialmente saluto
Amedeo Adami
amedeoadami@libero.it
ottobre 6th, 2008 at 09:33
Sulla situazione sotto descritta se possibile gradirei un commento
Buongiorno
Ho in corso da tempo controversie sul canone Rai.
Sono in comunione di beni con mia moglie e intestatario dell’abbonamento.
Abbiamo due appartamenti che sempre INSIEME abitiamo a periodi alterni
con la particolarità che io ho la residenza in uno e mia moglie nell’altro.
Tempo fa a seguito di una richiesta di pagamento del canone anche a nome di mia moglie
in un incontro telefonico con un funzionario Rai mi fu confermato ed accettato di continuare a pagare soltanto il mio a condizione appunto di essere sempre assieme nello stesso appartamento.
Ora, a seguito di una nuova richiesta, questa situazione non mi viene più accettata.
Poiché non mi risultano modifiche alla normativa e dal tenore della risposta avuta ho la sensazione che la Rai stia solo cercando soldi cercando se possibile vorrei un vostro parere in merito.
Ringrazio e cordialmente saluto
Amedeo Adami
amedeoadami@libero.it
dicembre 4th, 2008 at 15:41
Buongiorno a tutti, espongo il mio quesito e spero che qualcuno mi delucidi sulla questione e mi consigli a riguardo.
Divido la casa a me intestata (impiegata) da 14 anni con mio marito (impiegato) e da 20 anni con i miei genitori (pensionati) e non ho figli; nella fattispecie leggendo la definizione di “Stato di famiglia”, da certificare con atto del Comune di residenza, mi pare che la composizione della mia famiglia sia di 4 soggetti.
Questa è una premessa necessaria per capire quanto segue.
Recentemente, dopo una visita di un incaricato della RAI, ricevuto da mio marito che gli ha esposto la situazione famigliare (nonostante mio padre pagasse già il canone RAI – da tempo immemorabile), abbiamo dovuto provvedere al pagamento di un altro canone televisivo poichè a lui risultava un ulteriore utente nella stessa abitazione!. Abbiamo pensato, quindi, (sicuramente ignoranti in materia) che nonostante vivessimo “sotto lo stesso tetto” di una abbonato RAI (con vincoli parentali del caso) si ravvisassero 2 distinti nuclei famigliari e, abbiamo individuato in un acquisto di un televisore con pagamento rateale (con bollettini intestati a mio marito), effettuato in precedenza, la situazione dalla quale si è innescato questo meccanismo infernale (l’emissione del nuovo bollettino per il pagamento del Canone RAI).
Ho provato, prima di effettuare il pagamento del canone stesso, a contattare qualcuno presso gli uffici degli abbonamenti RAI per chiedere delucidazioni in merito, ma, ho capito che la RAI E’ UNA ENTITA’ IRRAGGIUNGIBILE!!! E, quindi, per non incorrere in problemi ulteriori abbiamo preferito pagare!
Ho provato a verificare sul sito della RAI se esiste un modulo da compilare per un recesso dal Canone, a mio parere non dovuto, ma esiste solo la possibilità di disdetta per casi che non rientrano nella fattispecie.
Ho pensato, allora, che nel caso fosse la documentazione necessaria, di far richiedere da mio padre, al comune di residenza, uno stato di famiglia e farlo avere agli uffici RAI, ma, non so che iter intraprendere, che documentazione usare e che uffici contattare.
Ringrazio anticipatamente chiunque mi possa dare un consiglio.
gennaio 1st, 2009 at 23:08
IL CANONE RAI NON E’ PER NULLA OBBLIGATORIO
e lo si può facilmente disdettare e NON pagare già dal canone 2009. Occorre sbrigarsi e fare la disdetta entro questo mese di gennaio 2009.
E’ infatti materialmente e formalmente impossibile per la Rai (ente impositore della imposta) riuscire a dimostrare il possesso del televisore da parte del contribuente per assoggettarlo e obbligarlo a pagare. Il televisore è un bene mobile fungibile. In verità il canone Rai è una tassa sulla autodelazione del contribuente che lo paga ritenendosi erroneamente obbligato.
Non vi siete mai chiesti come mai non esiste una legge che sanziona la mancata denuncia del televisore? Come mai non esiste una legge che obbliga ad autodenunciare il possesso del televisore?
Basta queste domande retoriche per confermare quanto detto sopra cessando il vostro scandalo che avete pagato un canone senza sapere cosa in effetti pagavate. Allora a questo punto seguite la seguente procedura per non pagare questo indebito:
a) fare la disdetta col modulo rai dichiarando – con l’allegata autocertificazione su modulo Rai – di non possedere il teelvisore. L’autocertificazione è senz’altro vera e non falsa in quanto si riferisce al televisore che si aveva quando avete iniziato a pagare il canone.
La disdetta è immediatamente efficace e se la fate entro il 30 gennaio 2009 POTETE NON PAGARE GIA’ IL CANONE RAI 2009.
b) a questo punto le legge non vi obbliga ad autocenunciarvi per cui attenderete il controllo di rito (fra qualche mese, fra qualche anno o mai) ma intanto non avendo abbonamento continuate felicemente a non pagare.
c) Nel caso in cui viene l’addetto al controllo non dovete nascondere nulla e fargli vedere (se è autorizzato ad entrare in casa) immediatamente la televisione che avete. Lui provvederà a verbalizzare l’apertura di un nuovo abbonamento e, voi, seduta stante GLI DITE CHE INTENDE FAR SUGGELLARE E DI SUGGELLARE IL TELEVISORE.
A questo punto l’addetto chiude baracca e burattini e se ne va non prima di avervi detto: fai quello che vuoi se vuoi paga se non vuoi sono fatti tuoi.
Il nuovo abbonamento non viene aperto per cui continuerete a non pagare.
d) Cosa succede per il suggellamento? Niente. Continuerete a vedere la televisione in quanto da quando il canone Rai è una tassa di possesso (1990) non è stato fatto neanche un suggellamento in tutta italia, che consiste nell’insaccare in un sacco dii juta il televisore.
—
Non seguite la disdetta consigliata dalla Rai (e da Aduc) che contiene un tranello: loro vi fanno fare la disdetta con richeista di suggellamento. In questo modo la disdetta non è immediatamente valida ma bisogna attendere il permesso della Rai che lo da solo per l’85% di chi ha richiesto il suggellamento.
Solo che in tal modo – cioè chiedendo il suggellamento all’inizio – date la prova senza volerlo e saperlo del possesso del televisore e così vi siete fregati con le mani vostre stesse.
—-
PER SCARICARE I MODULI DELLA DISDETTA CLICCATE SU:
http://www.MABONLINE.ORG/CANONERAI.PHP
se volete ricevere gratuitamente il disciplinare potete richiederlo alla e-mail sul sito.
gennaio 30th, 2009 at 13:30
Salve,complimenti a Antonio de Franco per il suo commento. Mio fratello e venuto in italia solo per 8 mesi di residenza (lavoro stagionale) poi e andato via che e finito il contrato ma lui non ha mai fatto un abbonamento rai ma nel indirizzo dove lui risiedeva e arrivato 3 volte il canone rai da pagare , ma io non l’ho mai pagato perche non è giusto,chiedo i vostri consigli come fare per non arrivare piu’ la lettera o contatare per dire che lui non abita piu’ anche se magari la residenza non si è cancellata ancora, grazie
febbraio 15th, 2009 at 22:29
Sono domiciliato per motivi di lavoro e di assistenza (reciproca, visto che ho due bimbi in tenera età e lavoriamo entrambi, io e mia moglie)a mia suocera, in una città distante 8 km dal paese dove ho sempre avuto la residenza. La Rai da l’anno scorso mi invia solleciti di pagamento canone, ho già risposto con il modello da loro inviato, che convivo con una loro storica abbonata; la Rai mi ha risposto adducendo il fatto che da accertamenti anagrafici non risulto sullo stato di famiglia dell’abbonato (mia suocera.
Nell’immobile ubicato nel paese, di fatto ci trascorriamo solo tre mesi l’anno…
Cosa posso fare?
novembre 11th, 2009 at 10:16
Salve, se possibile, vorrei avere qualche chiarimento su una situazione. IO vivo in affitto assieme ad altre due ragazze; non abbiamo un contratto di locazione ma il locatore abita sotto di noi e la casa è intestata ad uno dei figli in cui specifica che fa parte di un nucleo familiare a parte (secondo me non è vero visto abita con il locatore stesso) e che a noi quindi spetta pagare, oltre a gas, luce e riscaldamenti, anche il canone della tv. Io e le altre ragazze abbiamo chiarito che la tv è un bene primario ormai, che quando abbiamo preso casa non ci è stato specificato che dovevamo pagare anche il canone e che quindi nn spetta a noi affrontare questa spesa, nonostante il padrone di casa dice che paga due canoni perchè la casa è intestata ad un figlio non appartenente allo stesso nucleo familiare ma comunque con residenza nella stessa città!
chiedo quindi: siamo in torto noi o il locatore della casa?
grazie