Condomini e canne fumarie
Egr. Dott. Lubrano, il mio appartamento al secondo piano confina sul lato sinistro con un’altra abitazione (una villetta), avente il tetto più basso rispetto alla nostra palazzina.
I confinanti avendo la canna fumaria collocata sul loro tetto, quando accendono il camino emettono fumi che impregnano l’aria.
Avendo i fili dei panni collocati dal loro lato, gli stessi diventano ad “odore” di fumo. Il problema non è solo legato ai panni, in quanto quando si apre la camera da letto si avverte un odore di fumo.
Esiste una legge che vieti l’utilizzo dei camini in queste condizioni ?
Ringrazio l’A.N.AMM.I. per la collaborazione nella risposta:
L’art. 844 cod. civ. stabilisce che il proprietario puo’ impedire le immissioni di fumo o di calore, le esalazioni, i rumori, gli scuotimenti e simili propagazioni derivanti dalla proprietà del vicino, se queste superano la normale tollerabilita’.
Bisogna evidenziare che, poiché all’amministratore non compete la tutela del diritto alla salute dei singoli condomini, lo stesso non è legittimato a richiedere all’Autorità Giudiziaria i provvedimenti previsti dall’art. 844 c.c., spettando tale facoltà unicamente ai soggetti che si assumono danneggiati dall’intollerabilità delle immissioni. Salvo che le immissioni intollerabili provenienti da un edificio attiguo non danneggino tutti i proprietari dello stabile condominiale, che in questo caso potrebbero autorizzare l’amministratore ad agire per la tutela della proprietà comune.
L’amministratore è invece legittimato passivamente in caso di domanda proposta contro il condominio (ad es. da un condomino che lamenti l’intollerabilità delle immissioni provenienti dall’impianto termico comune).
L’azione giudiziaria può essere diretta ad ottenere la cessazione delle immissioni (cd. inibitoria) ed il risarcimento del danno subit
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Domenico Vacchiano il 01/1/70
Una abitazione adiacente alla mia ha il camino a...
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febbraio 11th, 2008 at 13:30
Ho un problema simile ,sono proprietaria di una casa a 2 piani e il mio vicino ha una casa ad un piano con camino,il signore accende il camino dalle 9:00 di mattina fino a tarda notte.Pur abitando in Sicilia dove il sole splende 350 giorni l’anno sono costretta ad asciugare i panni dentro o sui termosifoni.E’ possibile che la sua libertà limiti la mia? COSA POSSO FARE?
dicembre 7th, 2008 at 19:54
Ho un problema analogo a quello di Margherita69.
Una abitazione adiacente alla mia ha il camino acceso tutta la giornata e che la sua canna fumaria ha una crepa laterale dove fuoriescono fumi che impregnano tutto il vicinato e sono costretto a tener chiuso le stanze e ad asciugare la biancheria in casa.
Sollecitato il problema varie volte il proprietario fa finta di niente.
Vorrei ricorrere alla soluzione del problema per vie legali.
Mi rivolgo al mio avvocato,ai vigili urbai o a chi altro?
Grazie