Contatori del gas bugiardi:ora il rischio sicurezza
Esattamente tre mesi fa – i visitatori assidui di questo blog lo ricorderanno – ho anticipato qui sulla scorta di alcune indiscrezioni gli elementi emersi dall’indagine che due pubblici ministeri di Milano stanno conducendo dal luglio 2004 sul funzionamento dei contatori del gas di ben otto grandi aziende italiane. Fatture maggiorate dal 6 al 15%, un danno per la comunità di centinaia e centinaia di milioni di euro, frode allo Stato per le imposte evase e una incredibile costanza nell’imbroglio, se è vero com’è vero che molti contatori sequestrati e sottoposti a esame, risalgono agli anni Quaranta. In aprile si parlava di duemila contatori sotto sequestro, oggi evidentemente la cifra del campione è molto più alta.
Fa piacere, come cronista (e non come cittadino) trovare conferma su Repubblica della colossale truffa. Il giornale riferisce delle conclusioni riguardanti la sola azienda energetica di Milano(l’Aem): 400mila utenti vittime delle false misurazioni. Da una conversazione intercettata si apprende che su centomila lire di fatturato ben sedicimila vengono “rubacchiate”. Soffermiamoci per un momento sul verbo: chi lo ha usato ha cercato di mitigare l’inganno, egli stesso spaventato forse dall’enormità della cosa: rubacchiare infatti è diverso dal rubare. Chi rubacchia di solito è un disgraziato che non sa nemmeno fare il mestiere di ladro. Oppure è un cleptomane o ancora un incosciente. Ma qui c’è poco da giocare sui verbi. Il massimo responsabile dell’azienda era al corrente della frode ed evidentemente ha coperto col silenzio l’illegalità . A riprova del fatto che nel nostro Paese l’assuefazione all’illecito è ormai nell’aria che respiriamo.
Ora aspettiamo le risultanze riguardanti l’Eni, l’Italgas, l’Arcalgas e quante altre aziende risultano coinvolte. Ma nel frattempo bisognerà tutelare la sicurezza delle famiglie perché ci sono “in attività” contatori di mezzo secolo fa che oltre a misurare una quantità di gas superiore a quella che effettivamente consumiamo, sono diventati pericolosi per la loro vecchiaia. Si spera che le società che hanno la coscienza sporca facciano presto a sostituirli. Senza creare allarmismi ma consapevoli del rischio.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di celestino il 01/1/70
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luglio 10th, 2008 at 17:32
Carissimo sig. Lubrano leggo sempre con attezione le sue inchieste e come me altri vorrebbero sapere noi come comuni cittadini come possiamo fare per capire che il nostro contatore non è in regola o comunque tanto vecchio da dover essere sostituito?
luglio 10th, 2008 at 17:40
Fateci sapere dell’ITALGAS. Questi signori meriterebbero la forca ma, in Italia, il pesce puzza dalla testa, per cui nessuno si muoverà e continueranno a rubacchiare alle spalle dei poveri stupidi, che siamo noi.
Grazie a Lubrano per il suo coraggio
luglio 10th, 2008 at 17:41
non mi meraviglio quando sento parlare di imbrogli del contatore del gas,ad esempio io e da quando abbiamo fatto il contratto del gas metano che paghiamo bollette esageratissime tipo 700 euro di gas in una casa di 84m quadri in cui vivono solo 2 persone vi sembra possibile?siamo andati a reclamare e abbiamo scoperto che non eravamo gli unici,però ci siamo accorti che le persone che avevano protestato alla compagnia del gas erano turisti o villeggianti,che vengono solo in vacanza.cosa si può fare realmente attendo notizie grazie.
luglio 10th, 2008 at 17:43
Salve…mi sono imbattuto per caso nel Vostro sito, tramite pubblicità sulla home page di libero. Esprimo inizialmente stima e riconoscenza per l’utilità del servizio messo a disposizione. Volevo porVi una domanda al riguardo e cioè se possa risultare ragionevole una bolletta di € 99,63 per 27 giorni di fornitura gas per il mese gennaio-febbraio, erogata dalla società “enelgas”. Tengo a precisare che siamo in due in casa, scrivo da Perugia, ed i consumi sono notevolmente contenuti (ad es. utilizzo di soli 3 termosifoni,oltre ad un limitato e quanto più possibile misurato ricorso di acqua calda). Il contatore inoltre sembra avere la sua “età”, così come sottolineate nella denuncia. Avevo intenzione di chiedere chiarimenti direttamente all’ente fornitore, ma credo una Vostra risposta possa rivestire (o me lo auguro)una maggiore trasparenza e completezza.
Grazie mille
Angelo
luglio 10th, 2008 at 17:49
sig. lubrano volevo aggiunere che ci troviamo in un paesino di 250 anime precisamente a civitella alfedena (aq)
luglio 10th, 2008 at 17:52
inoltre come si fa a sapere se il contatore misura realmente i metri cubi di gas metano
oppure gas metano piu azoto o altro gas inerte
i metri cubi salgono ma il potere calorifico scende
luglio 10th, 2008 at 17:53
Caro dottor Lubrano, mi pare che i cittadini siano derubati da ogni parte; ma queste Authority, questi Garanti, che cosa ci stanno a fare? Che cosa ci garantiscono? Soltanto una cosa, mi pare: che banche, fornitori di servizi ecc. possono farla in barba a tutte le leggi ed a tutti i controlli. Una volta si diceva che “il cittadino onesto ha bisogno di poche leggi” … ora tutte queste leggi possono essere invocate anche dai più disonesti che, assistititi dai migliori (non so poi se chiamarli così …) avvocati riescono a farla franca … Grazie comunque per quello che lei fa in difesa dei cittadini.
luglio 10th, 2008 at 18:06
Salve…mi sono imbattuto per caso nel Vostro sito, tramite pubblicità sulla home page di libero. Volevo porVi una domanda al riguardo e cioè se possa risultare ragionevole una bolletta di € 422,00 3 mesi fornitura gas erogata dalla società “Napoletanagas”. Tengo a precisare che siamo in due in casa, ed i consumi sono contenuti (siamo in casa solo di sera) Avevo intenzione di chiedere chiarimenti direttamente all’ente fornitore, ma credo una Vostra risposta possa rivestire (o me lo auguro)una maggiore trasparenza e completezza
luglio 10th, 2008 at 18:16
salve a tutti! Provo a dare qualche informazione spero utile in quanto ho lavorato per un’azienda erogatrice gas per diversi anni allo sportello clienti.Potete richiedere in qualsiasi momento alla azienda erogatrice la verifica del vostro misuratore. Tenete conto che per esperienza di solito cominciano a mal funzionare quando hanno oltrepassato i 25 anni di esercizio. Per il Sig. Angelo credo che i suoi consumi non siano cosi elevati, occorre comunque verificare quante ore i radiatori rimangono accesi. Volevo anche aggiungere di controllare il metodo di fatturazione, ad esempio se la fattura è un acconto (e sulla base di quale stima..) o conguaglio, perchè è molto facile commettere errori nel senso che molte aziende emettono diversi acconti bassi per poi inviare la “mazzata” a conguaglio. Spero di avervi dato qualche indicazione utile. Saluti
luglio 10th, 2008 at 18:26
Per il Sig. Fabio: ritengo veramente impossibile che all’interno delle reti gas vengano immessi gas inerti, (o aria come spesso mi sono sentito dire)causerebbero lo spegnimento delle fiamme pilota e dei fornelli (per chi non ha dispositivi di sicurezza) nelle abitazioni, (ad esempio l’azoto non’è infiammabile) creando situazioni di pericolo che sicuramente le aziende non vogliono!
luglio 10th, 2008 at 18:49
E risaputo che queste grandi aziende sono ladroni non ci dobbiamo meravigliare tutta l’italia è cosi
luglio 10th, 2008 at 19:01
Egregio Dr. Lubrano, a me è capitato un episodio che ben identifica il comportamento di tali Società. Ad inizio maggio è stata rilevata una perdita nella conduttura del gas a valle del contatore. Immediato intervento dell’Italgas/ENI, sigillatura del contatore stesso (giustissimo, con il gas è meglio essere estremamente prudenti). Ma il bello viene dopo aver provveduto alla riparazione del guasto, esibito le certificazioni dell’Azienda che ha effettuato i lavori ed aver richiesto la riattivazione. Ebbene, dalla richiesta di riattivazione ho dovuto attendere ben 20 giorni per la ottenere la spiombatura del contatore, con notevoli disagi per tutta la famiglia poichè il gas viene utilizzato per cottura cibi, produzione acqua calda e riscaldamento, che fortunatamente in Maggio non è necessario. Naturalmente mi sono subito attivato per cambiare Gestore, e contemporaneamente ho disdetto l’addebito delle bollette sul C/C bancario. Per tutta risposta l’ENI mi ha inviato una fattura (di oltre 350 € per consumi e conguagli vari, e, udite udite, 60 € per anticipo sui consumi, che non ci saranno mai, perchè ho cambiato gestore!!!! Naturalmente pagherò i vari conguagli, ma non pagherò mai i 60 €. Ma scherziamo? Se li pagassi quando mi verranno rimborsati??
Queste Società hanno comportamenti a dir poco disgustosi, cito un episodio che poco ha a che fare con il Gas, ma ben esemplifica le situazioni in cui, nostro malgrado, ci veniamo a trovare: da quasi un anno ho disdetto un contratto Telecom, e sono ancora in attesa del rimborso di 30 € per anticipo conversazioni versato a suo tempo, naturalmente al Call Center rispondono che la richiesta è stata inoltrata il rimborso “dovrebbe” arrivare tra pochi giorni, forse il mese prossimo….Credo che la cosa finirà per vie legali. E’ vergognoso che queste Società possano permettersi tutto senza che vengano sanzionate in modo esemplare.
In ogni caso La ringrazio per ospitare e divulgare le lamentele dei Cittadini
luglio 10th, 2008 at 19:40
Dott. Lubrano,
innanzitutto mi piacerebbe sapere “perchè” è stato esautorato dalla rubrica televisiva Mi manda Lubrano, così si chiamava, vero?
Per quanto riguarda i contatori del gas, visto che abito in campagna ed utilizzo GPL di una società privata tramite bombolone, con bollette stratosferiche che non Le dico, vorrei sapere se esiste un ente terzo al quale poter richiedere ovviamente a pagamento, un controllo sulla regolarità o meno del mio contatore.
Grazie infinite e saluti.
Alberto da Rignano sull’Arno (FI)
luglio 10th, 2008 at 20:04
Per me non è una novità. basterebbe installare un contatore privato subito a valle di quello principale, ed in fase di contabilizzazione verificare le due letture.
Ogni diversità comunicarla alle varie associazioni consumatori e sbizarrirsi nelle denuncie.
Ci si potrebbe unire e farlo
lamberto
dicembre 23rd, 2008 at 12:02
Caro dottor Lubrano, questa è l,unica possibilità che ogni cittadino ha per poter esprimere il propio pensiero.Riguardo alla truffa gas…sà che quel “Signore” intercettato telefonicamente abita a pochi passi da me? se la gente potesse realmente sapere che razza di persona è realmente…..
Spero solo che esista una giustizia…..
La cosa bella è che qualche tempo fà, sia stato premiato con un Ambrogino d,oro, non sapevo che a rubacchiare si venisse premiati …..
dicembre 23rd, 2008 at 12:14
Come chiamare queste “persone” che “rubacchiano” sulla povera gente.
dicembre 25th, 2008 at 12:52
in galera….. vergogna…..
dicembre 25th, 2008 at 12:57
Che delusione, e pensare che queste aziende si pubblicizzano come esempio di efficienza, efficenza nel rubacchiare?
maggio 2nd, 2009 at 19:43
salve signor Antonio Lubrano, che dire di questi mascalzononi? Glielo dico io , quello di armarsi di santa pazienza ed aspettare il fatitico momento del distacco…
e circa un anno che pur non utilizzando il servizio e spiegato tramite rc il broblema mi continuano ad arrivare bollette stratosferiche , e più volte o segnalato questo dilemma ma solo prese in giro ecco questa e la nostra iTALIA QUELLA DEI DISONESTI SALUTI
ottobre 18th, 2009 at 11:35
dott.Lubrano, non le è possibile scoprire la formula che: conoscendo il diametro del getto di una cucina a metano,la pressione del metano erogato e il tempo, si abbia un valore che è il consumo, che dovrebbe essere uguale a quello segnato del contatore.
Può essere un sistema che permette di reclamare con dei dati oggettivi con questi gestori che mi mandano l’installatore del contatore a controllarne il giusto consumo(c’è un leggero conflitto d’interessi)