Pensieri

Contatori del gas fuori norma: da 60 anni!

Il nostro è un Paese fallato: ogni tanto, lo avrete notato, si scopre un errore, puntualmente a danno del consumatore.
Una volta è la bolletta del telefono che ci fa pagare servizi non richiesti, un’altra volta è la cartella pazza del fisco, un’altra volta è la banca che ci punisce con gabelle non dovute.
Adesso sta venendo a galla la magagna dei contatori del gas. Prepariamoci al botto da qui a un mese.

Tre anni fa la Procura di Milano, senza farlo sapere in giro, aprì una indagine sul misterioso funzionamento di alcuni contatori del gas. Si scoprì che calcolavano i consumi in modo non corretto. Come al solito vittima l’utente che si ritrovava in bolletta più euro del dovuto, senza saperlo. Vuoi vedere, si son detti i magistrati inquirenti, che l’errore, per la vetustà dei misuratori, riguarda l’Italia interna?

Nel maggio 07 i primi sequestri e le prime denunce nei confronti di otto aziende distributrici, fra cui l’Aem e l’Italgas del gruppo Eni. Giovedì 10 aprile 08 altri sequestri, stavolta è toccato ai contatori di Arcalgas nel comune di Bussero (Milano).
Su alcuni apparecchi non è stato possibile leggere la data di fabbricazione, altri risalgono agli Anni Quaranta e Cinquanta. Mi risulta che ad oggi sono circa duemila i contatori su cui la Guardia di finanza ha posto i sigilli. Tutti fuori norma e tanti addirittura da 60 anni..

Pensate un po’ quanto devono restituirci le aziende coinvolte nello scandalo, se è vero che l’errore oscilla dal 6 al 15%. Milioni e milioni di euro. Ci vorrà una bella class action per riaverli indietro.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
apr  08
15
alle 01:05
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di Wolfangie il 01/1/70

Ormai c'è poco da stupirsi! I questo "paese" ogni giorno io lotto continuamente per NON essere c...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “Contatori del gas fuori norma: da 60 anni!”

  1. Francesco d'Elia dice:

    E perchè stupirsi..? Ancora esistono i conguagli per l’energia elettrica visto che la telelettura non è possibile per la mancanza di linee telefoniche e ci stupiamo che i contatori del gas e sicuramente anche quelli dell’acqua siano vetusti e fuori norma..? Ma perchè stupirsi anche del fatto che tutte queste magagne siano sempre e solo a svantaggio dell’utente..? Perchè stuprsi e perchè continuare a dire perchè..?

  2. Wolfangie dice:

    Ormai c’è poco da stupirsi! I questo “paese” ogni giorno io lotto continuamente per NON essere calpestato in ogni luogo e per ogni cosa. Gas? Anche oggi ricevo riscontro ad un mio reclamo! L’arroganza per loro è fondamentalmente un principio poichè noi italiani ci lamentiamo sempre e solo al bar, e quindi loro si sentono ONNIPOTENTI e con quei pochi basta poco, legete u pò: ” Per quanto riguarda la doppia bollettazione nello stesso mese purtroppo è stata causata da problemi riscontrati a fine febbraio che non ci hanno permesso di uscire in tempo utile con la bolletta con scadenza 31 marzo come siamo soliti fare ma bensì con scadenza 7 aprile. Per evitare ulteriori sovrapposizioni ci siamo visti costretti ad emettere la successiva fattura con scadenza 30 aprile, in questo modo abbiamo evitato ulteriori ritardi nell’emissione delle fatture. Siamo spiacenti dell’inconveniente arrecatoLe e siamo a disposizione nell’eventualità di un pagamento rateizzato o posticipato. Teniamo comunque a precisare che il pagamento è stato posticipato di una settimana soltanto quindi, è vero che ci sono due scadenze nello stesso mese, ma è altrettanto vero che ciò che avrebbe dovuto pagare a fine marzo lo ha pagato una settimana più tardi. Per contro ciò che doveva essere addebitato a fine aprile è stato correttamente eseguito.

    Per quanto concerne le spese aggiuntive per l’emissione di due fatture nello stesso mese non credo si possa parlare di ulteriore COSTO in quanto il costo che avrebbe dovuto sostenere a fine marzo è stato posticipato al 7 aprile, e non vedo alcun costo aggiuntivo per la collettività visto che si tratta di una società privata e non un ente pubblico.”………

Lascia un Commento