Crescina, Ronaldo e la pubblicità ingannevole
Caro Lubrano, non si tratta di un’etichetta, ma la pubblicità del prodotto “Crescina”, tra l’altro venduto solo in farmacia, è veramente vergognosa.
Ci vorrebbero far credere che al “fenomeno” del calcio, il Sig. Ronaldo, sono cresciuti dei folti e ricci capelli grazie al prodotto sopra citato, mentre prima era calvo.
Peccato però che Ronaldo non sia mai stato calvo, semplicemente si radeva i capelli a zero…. se non è pubblicità ingannevole questa!
Grazie per l’attenzione e buon lavoro.
Cordialmente
Cara Margherita, lei ha colto nel segno. Ma l’inganno va oltre lo spot. Si cerca di carpire la buona fede degli ascoltatori, di giocare sulla loro distrazione. E questo, secondo me è molto più grave. Non c’è la truffa ma la piccola malafede. Non diamo credito alla “faciloneria” delle Agenzie di Pubblicità che cercano, senza fare troppi sforzi, di colpire la nostra attenzione.
Si dice, ad esempio delle merendine, “da oggi più gustose”. Allora fino a ieri erano poco gustose? E in base a cosa possono affermare che “da oggi” lo siano di più?
Possibile che chi scrive, chi controlla, le aziende che pagano, nessuno si renda conto che siamo completamente affogati in una melassa di parole prive, o quasi, di contenuti?
Per favore, fate qualche cosa, prima che sia troppo tardi. In fondo la pubblicità può essere spiritosa, ironica, divertente. Perchè ridurla ad uno strillo senza significato?
da Antonio Lubrano
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gennaio 31st, 2008 at 10:31
Cara Margherita,
puoi, se lo ritieni utile, approfittare del modulo di segnalazione per la pubblicità ingannevole presente sul sito di Generazione Attiva (www.generazioneattiva.it).
Cordialmente
Andrea D’Ambra
febbraio 25th, 2008 at 19:22
hai ragione,
si tratta di pubblicità ingannevole, ed è solamente vergognoso!
Ma questa è l’Italia
aprile 8th, 2008 at 15:59
Per citare un grande (Rocco Tanica nel Quasi Tg)
Lo sport in aiuto dell’ambiente: grazie alla crescina di Ronaldo, rimboschita un’area dell’Amazzonia pari alla superficie dell’Europa
agosto 4th, 2008 at 18:07
Non esageriamo, e allora di “Falqui, basta la parola”, che cosa dobbiamo dire?
ottobre 26th, 2009 at 18:12
L’azienda è stata multata in questi giorni