Dove si nascondono i pirati dell’acqua
Lo scandalo è scoppiato nella “provincia con la più alta percentuale di milionari in vacanza”, come scrive La Nuova Sardegna, ovvero Olbia, e investe tutti i centri marini della Gallura e la celebratissima Costa Smeralda.
L’azienda che gestisce la rete idrica dell’isola ha scoperto una serie spaventosa di allacci abusivi, tale da sottrarre il 40% dell’oro blu distribuito. Li chiamano “gli scrocconi del tubo”, “bevitori a sbafo”, “pirati del metrocubo” o più semplicemente “pirati dell’acqua”. E sapete dove si nascondono questi consumatori speciali, che consumano e non pagano? Nelle ville e negli alberghi di lusso della zona, nei condomini e nei villaggi turistici abitati o frequentati dai ricchi.
A Cannigione, uno dei centri sotto accusa, decine di utenti “hanno invertito la polarità dei contatori, in questo modo i metricubi decrescevano invece di salire”.
Attenzione: parlar male dei ricchi non è più di moda e non è questa la mia intenzione. Nei lontani anni del dopoguerra gli operai scendevano in piazza contro “i padroni”, perché si sentivano sfruttati, adesso sono pressocchè scomparsi gli uni e gli altri ma il caso dei milionari in vacanza che “rubano” l’acqua potabile è l’ulteriore segno della corruzione del nostro Paese, della furberia che trionfa sempre, della illegalità dilagante e che per effetto del moltiplicarsi dei comportamenti illeciti ad ogni livello(dai politici ai ricchi, dalla media borghesia al popolo), è accettata come normale.
Ossia l’illegalità diventa legale e mai come in questo caso il gioco di parole ha una sua spaventosa valenza.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di emanuele il 01/1/70
Visualizza / Lascia un commento








agosto 18th, 2008 at 10:44
ho una regolare licenza di passo carrabile rilasciato dal comune di palermo, ma come al solito trovo sempre macchine parcheggiate.
potrei istallare dei paletti per delimitare il passo carrabile? chiedendo autorizzazione????
saluti emanuele