Enel e il mare di Ischia
Un lettore ha inserito nei commenti questa nota:
Gentile Dott Lubrano, sono a denunciarLe il grave disastro ambientale causato ad Ischia dall’Enel.
In seguito alla rottura di alcuni cavi sottomarini l’Agenzia Regionale per l’Ambiente Campania (ARPAC) ha rilevato un inquinamento da PCB (policlorobifenili), sostanza tossica e cancerogena, superiore 180 volte alla norma. Ci saranno stati arresti, sanzioni, provvedimenti, sequestri secondo Lei?
No, niente di tutto questo: ZERO assoluto!
Nessuno ha mosso un dito, la gente ha continuato a farsi il bagno, ignara di tutto, ora si può ancora pescare e tutti vivono felici e contenti…
Proprio come lo spot che enel manda a tutte le ore e su tutte le tv…
Abbiamo scritto a tutti i giornali nazionali e nessuno ha ritenuto doverne scrivere neanche una riga…
Come possiamo fare? Resta solo Lei Dott Lubrano che magari essendo di Procida ha a cuore l’ambiente del golfo di Napoli…
Ho contattato l’ufficio stampa dell’Enel che ci ha fornito questa risposta:
Enel ha proceduto alla riparazione della linea a 150.000 volt che alimenta l’Isola a seguito di un guasto che è stato provocato la scorsa estate da azione di rottura e trascinamento del cavo a mare da parte di ignoti. La rottura ha determinato anche la dispersione di olio dielettrico speciale ad elevata compatibilità ambientale e completamente esente da contaminazione da PCB.
Enel resta a disposizione per ogni eventuale contributo utile a rappresentare l’intera vicenda ai cittadini dell’Isola.
Purtroppo la risposta dell’Enel non chiarisce del tutto la situazione.
Io e i miei collaboratori stiamo cercando di approfondire l’indagine perchè anche a noi, come a tutti gl’italiani del resto, sta a cuore il mare di Ischia, dell’intero golfo come degli altri mari della nostra tormentata penisola.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Lucio il 01/1/70
solo poche righe per informare te ed i lettori del tuo blog di un particolare sfugg...
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gennaio 8th, 2008 at 00:14
godetevi questo bello spot di enel:
http://it.youtube.com/watch?v=NU42OyXclFg&eurl=http://www.marcoboschini.it/
gennaio 8th, 2008 at 11:40
Ma come fa l’Enel a negare i risultati ARPAC che hanno evidenziato valori di PCB 182 volte superiori alla norma?!?
E possibile che in questo paese neanche la magistratura faccia il proprio dovere aprendo un’inchiesta???
Lubrano confidiamo in Lei!!!!! GRAZIE!
gennaio 8th, 2008 at 14:26
L’Enel non è nuova ad inquinamenti di PCB di questo tipo, leggete cos’è successo a Sant’Angelo d’Alife in provincia di Caserta.
http://altocasertano.wordpress.com/2007/10/06/santangelo-dalifece-speciale-su-caso-acqua-avvelenata-da-pcb-policlorulo-di-bifenile-nel-comune-matesino-interrogazione-del-sen-sodano-a-turco-e-pecoraro-scanio/
gennaio 9th, 2008 at 13:41
a procida è anche peggio.
gennaio 10th, 2008 at 10:05
Cosa intendi Salvo? Anche lì ci sono state analisi dell’Arpac?
gennaio 16th, 2008 at 14:29
mare e ambiente
a proposito dell’inquinamento dell’Enel- è da poco la notizia che il Ministro dell’Ambiente ha firmato il degreto dell’Area Marina Protetta il “Regno di Nettuno” . il Ministro evidentemente ha creduto di risolvere il probblema del golfo di Napoli con l’istituzione dell’area marina, senza tener conto dei fiumi: Sarno, Sebeto. Volturno, Garigliano, Sebeto (nascosto) Gli scarichi delle fogne dei “reggi lagni” i depuratori (che non funzionano)di Cuma che raccogliono due terzi della città di Napoli. i sette comuni delle isole di Procida e Ischia QUEST’ULTIMA tutti i sei Comuni non hanno impianti, e rete fognaria, tutte le scorie dei fanchi delle terme, tutte le fogne degli alberghi, (sono pochi quelli che hanno le vasche di decandazioni)da ricordarsi che le grande navi, le piccole imbarcazioni, i traghetti locali non tutti rispettano le normative, e come si dice a Napoli: AUM AUM il mare diventa la pattumiera del mondo, e il golfo di Napoli è secondo dopo Hong Hong.
Egr. SIGNOR Antonio LUBRANO DI SCAMPAMORTA. Il signor Ministro a chi vuole prendere in giro, lui queste cose le sa ! che dire?
che il topo disse al toro: sei così grande, hai grandi attributi, ma alla fine hai delle grande corne. il mio è solo uno sfogo per dire che siamo in pochi a credere per la salvaguardia dell’ambiente.
i mie Omaggi La saluto cordialmente Michele LUBRANO LAVADERA
febbraio 8th, 2008 at 16:54
L’Istituto pubblico di ricerca per il quale lavoro (www.icram.org) è stato appena incaricato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare di fornire elementi per “predisporre adeguata risposta al sindacato ispettivo” dell’On. Acerbo. Sarò grato a quanti potranno fornire notizie e informazioni certe circa la natura del fluido versato.
aprile 3rd, 2008 at 15:59
ho saputo solo ora del disastro ambientale…dopo aver già ,naturalmente, prenotato le vacanze ad Ischia!!
settembre 22nd, 2008 at 08:58
Caro Antonio,
solo poche righe per informare te ed i lettori del tuo blog di un particolare sfuggito, causa versione non ufficiale della legge sulle acque, sostituita ma mai abrogata dall’attuale (cd.) Testo Unico, ovvero che la concentrazione di PCB riscontrata dall’ARPAC al momento delle prime analisi sulla colonna d’acqua supera di ben 1860 volte (e non 186) i limiti previsti!! Ricordo che stiamo parlando di molecole altamente dannose in concentrazioni bassissime.
Dopo tanto tempo, un paio di interrogazioni parlamentari, alcuni campionamenti da parte dell’organo ufficiale del Ministero dell’Ambiente (l’ICRAM), forse qualche lento avvio di indagine, i turisti hanno goduto di una piacevole estate di bagni lungo tutto il litorale contaminato. Non solo, da quest’anno il Comune inconsapevole (ritengo così perchè per pura logica cautelativa se avesse saputo avrebbe fatto diversamente) ha rilasciato concessioni per la costruzione di piattaforme lignee sulla parte rocciosa del litorale, dove si sono radunate centinaia di persone nell’arco di questa ancora, e dopotutto, bella stagione estiva isolana.
Grazie, fai sentire la nostra voce a quanti possono aiutarci.
Un isolano come te.