Gratta chiama e vinci: la risposta dei Monopoli
L’ufficio stampa dei Monopoli di Stato ha risposto alla parte di quesiti che li riguardava direttamente.
Ovviamente, per completezza, attendiamo la risposta anche del gestore telefonico
D. Perché solo Telecom come operatore telefonico per il gioco aggiuntivo della Lotteria Italia?
R. Telecom è stato l’unico operatore che ha aderito alla proposta della Lotteria Telefonica mentre gli altri operatori, su richiesta specifica, non hanno dato l’adesione. È evidente che gli operatori che non hanno aderito all’iniziativa hanno reso un servizio in meno ai loro clienti.D. Perché nel retro del biglietto non è specificato il nome dell’operatore telefonico?
R. L’iter per la realizzazione della Lotteria Italia passa attraverso più fasi. Tra la definizione del progetto di gioco e la stampa dei biglietti non c’è un margine di tempo sufficiente per la comunicazione delle adesioni da parte degli operatori telefonici. La stampa dei biglietti, che richiede delle procedure di garanzia anche in riferimento alla contraffazione, deve tenere conto anche dei tempi necessari alla distribuzione nelle rivendite con un ragionevole anticipo rispetto all’inizio del programma televisivo abbinato alla Lotteria.D. Quanto viene addebitato sulla bolletta telefonica per chiamare “Gratta Chiama e… Vinci”?
R. 1 (uno) euro. Ma l’addebito si verifica soltanto se la telefonata ha un esito positivo, ossia quando al termine dell’”albero vocale” si riceve la comunicazione “ha vinto” o “non ha vinto”.D. Come è ripartito il costo della telefonata (1 euro)?
R. All’operatore telefonico sono attribuiti 0,13 euro. La parte restante costituisce la massa premi per il gioco e l’imposta erariale.D. Cosa si intende per “codice di identificazione personale” richiesto nella procedura telefonica?
R. A questa domanda dovrebbe rispondere l’operatore telefonico. Informalmente possiamo dire che è il codice di sicurezza che Telecom fornisce ai clienti per accedere alle numerazioni a costo differenziato come appunto il 16472.D. Come mai non era segnalato sul biglietto la scadenza del concorso “Gratta, Chiama e Vinci”?
R. Il regolamento completo non può essere riportato sul biglietto. La scelta di estrarne una parte è caduta sulle modalità e i termini per la riscossione dei premi, al fine di evitare la “tragedia” dei premi non riscossi: la beffa più grande per un giocatore.
Sempre i Monopoli di Stato ci fanno sapere che il regolamento del concorso è stato sottoposto all’approvazione del Garante per la Concorrenza.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Luciano da Frosinone il 01/1/70
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gennaio 25th, 2008 at 20:30
Le risposta D è incomprensibile. Quando è scaduto il concorso on line???
Dove è stata fissata la scadenza di detti concorsi (on line – erano due)
Quali sono state le modalità per la riscossione dei premi on-line e a quanto ammontava il montepremi???
gennaio 26th, 2008 at 14:41
Gentile Dott. Lubrano..
Io chiamo questo “inconveniente” l’apartheid dei telefoni ovvero l’impossibilità di raggiungere tutta serie di numeri, magari indispensabili o importanti molto più di un giochino, da TUTTI i TELEFONI e da TUTTI i gestori.. In particolare esiste un ostracismo nei confronti di chi non può servirsi di un telefono fisso ma solo, come ormai moltissime persone, solo del cellulare.. Moltissimi cosidetti Numeri Verdi non sono accessibili dai cellulari e si viene dirottati o costretti a richiamare numeri a pagamento dove si è costretti ad estenuanti e costosissime attese senza mai venire a capo di nulla.. Questa situazione è dovuta alla sostanziale inconsistenza della cosidetta Authority delle Comunicazioni che non è capace di imporre delle regole che valgano per tutti ed il problema non è di chi partecipa ad una lotteria (sembra che gli italiani vivano solo di questo..) ma di fruibilità e libertà nelle comunicazioni.. Il problema è grave perchè limita la libertà di scelta del cittadino che è per esempio impossibilitato ad utilizzare Skype per chiamare un numero che comincia per 1 come l’assistenza clienti di Fastweb che non essendo nè Polizia nè Vigili del Fuoco non ha una sola ragione di iniziare per 1.. Perchè non si approfondisce questo tema che riguarda tantissima gente e che si acuirà sempre di più vista la netta diminuzione dell’uso della telefonia fissa..?? Grazie.. Francesco d’Elia
febbraio 1st, 2008 at 23:14
Ci è stata negata la possibilità di partecipare ai concorsi e forse vincere, solo perché abbiamo operatori diversi da “TELECOM”, (pur avendo pagato i biglietti lo stesso prezzo di chi ha potuto partecipare e vincere).
Non possiamo partecipare a nessun programma e donazione dove occorre chiamare i famosi numeri SPECIALI,… SPECIALI per chi?
Morale della favola…….???!!!
Finisce sempre tutto così… in Italia!!!!
Ci sarà qualcuno che riuscirà un giorno a difendere i nostri “SACROSANTI” diritti!!!?
Comunque un grazie al Dr. Lubrano che ci ha dato la possibilità di…sfogarci.
dicembre 1st, 2008 at 22:29
Carissimo Dr. Lubrano, alla fine ce l’ho fatta, HO VINTO e senza l’aiuto di nessuno. Infatti, dopo aver ricevuto, dietro mia richiesta, comunicazione da Tele2 che le numerazioni speciali (167… ecc.) non erano raggiungibili tramite la loro rete, ho inoltrato richiesta di tentativo di conciliazione al Corecom Lazio e, nell’udienza del luglio 2008, Opitel (Tele2) non accordava la richiesta conciliativa. Immediatamente, inoltrai all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a Tutela dei Consumatori, richiesta di definire la controversia.
Il 27/10/2008, nell’udienza per il contenzioso tra me e Opitel, davanti a tale Autorità, mi è stato riconosciuto un indennizzo di euro 3.000,00 nel quale sono comprese le spese che dovrei sostenere per un eventuale rientro in Telecom Italia, unico gestore con il quale si possono effettuare chiamate verso numerazioni speciali.
A voi le dovute considerazioni.
Un saluto carissimo a voi.