Guerra al “giallo corto”
Quanto deve durare il giallo del semaforo: dieci secondi, sei, quattro o meno ancora?
Il Codice della Strada non lo specifica ma sta di fatto che su questo interrogativo, apparentemente banale, 62 comuni d’Italia – dico 62 – hanno fatto la loro fortuna.
Sono i comuni che hanno adottato il “giallo corto” o se preferite il “giallo lampo”. Più è breve il preavvertimento più è facile beccare gli automobilisti in flagrante reato, nel senso che inevitabilmente passano col rosso e subiscono di conseguenza una multa salatissima e rischiano la patente.
L’Unione Nazionale Consumatori(che è la più vecchia associazione di cittadini esistente in Italia, più di mezzo secolo) ha annunciato che si costituirà parte civile nei confronti dei comuni sotto inchiesta della magistratura, nei confronti dei quali sembra prevedibile una condanna per illegalità.
Del resto il comitato regionale veneto dell’Unc ha presentato già alla Procura della Repubblica svariate denunce contro quelle che chiama “truffe con Fotored”. Pare che siano già decine di migliaia le multe comminate tramite il sistema fotored.
La guerra al giallo corto si basa fra l’altro su un elemento non trascurabile. Bisogna accertare infatti se il semaforo col giallo corto sia stato autorizzato dalla giunta municipale o sia stato installato per iniziativa dei vigili urbani perché in questo caso, sostiene l’Unc, la multa non sarebbe valida, come ha stabilito una sentenza della Cassazione(la n.21847 del 2005).
Del resto non è casuale che i pm delle procure di Bassano, Treviso e Verona stanno verificando la legittimità degli impianti semaforici posti sotto sequestro(tipico il caso del Comune di Romano d’Ezzelino, che ha battuto il record degl’incassi per il numero di multe inflitte).
Forse a conclusione dell’indagine sapremo finalmente quanto deve durare il segnale giallo.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Marcon il 01/1/70
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giugno 26th, 2008 at 17:40
E’ una vergogna!! A Peugia hanno accorxciato il tempo del giallo e adesso è quasi impossibile attraversare l’incrocio !!
Alla faccia dell’ Amministrazione di “sinistra”
Berlusca …….. pensaci Tu !!
giugno 26th, 2008 at 17:47
gli amministratori che intendono fare la fortuna a spesa dei cittadini in maniera poco corretta, (dico poco corretta se veramente i tempo dal giallo al rosso sono immediati) si mandano a casa ritirando loro la delega di amministratori visto che la sovranita’ appartiene al popolo, il popolo decide
giugno 26th, 2008 at 18:00
Si parla tanto di sicurezza! Ma con i tempi del giallo così ridotti, la sicurezza va a farsi benedire. Il Codice dice che al giallo ci si deve poter fermare in condizioni di sicurezza. Che vuol dire avere il tempo di reagire e fermarsi non troppo bruscamente in modo da non creare pericolo per chi segue. Se dietro ho un camion, che ha spazi di frenata più lunghi e nonriuscirà a fermarsi, se non voglio farmi spiattellare devo passare e beccarmi la multa e la decurtazione. Ma vi pare giusto? Come posso fermarmi in un secondo o due? Se sommo il tempo di reazione con lo spazio di frenata, sono già fregato! Questa è una truffa! E i responsabili vanno perseguiti e puniti!
giugno 26th, 2008 at 18:02
Io sarei deII’idea che ci fossero i vigili al posto di queste false foto per controllare se qualcuno passa con il rosso e una vergogna che siamo noi cittadini a pagarne le conseguenze proprio io con questo giochino del giallo e subito il rosso ho avuto tre multe allo stesso semafero tre giorni consecutivi sono 3 anni che non passo piu per quella strada i comuni fanno soldi su noi che paghiamo gia tanto di tasse.
giugno 26th, 2008 at 18:04
Ci stanno facendo ciò,perchè nei Comuni ci sono troppi vagabondi da mantenere a leggere il giornale o a fare delle chiacchere,per pagare i loro stipendi se la prendono con i cittadini.Bisogna ribellarsi a queste gabelle,come anche le multe con le machinette.I Comuni stanno facendo del terrorismo stradale nei confronti dei cittadini che oramai non ne possono più.Vergogna.
giugno 26th, 2008 at 18:08
Il Codice recita anche che se l’utente all’accensione del giallo giudica di non potersi fermare in tempo utile, deve accelerare e sgomberare il più rapidamente possible l’incrocio. E’ qui che si gioca la fregatura!
Ma io una porposta ce l’avrei. Fermarsi con il verde, aspettare il giallo e il rosso e poi ripartire all’accensione del nuovo verde. Così si è sicuri di non essere fregati! Si crea intralcio, ma visto che la multa per intralcio non viene mai data, la proposta mi pare sensata. A costo di creare code infinite. Così poi qualcuno ci ripenserà!
giugno 26th, 2008 at 18:08
Due osservazioni:
1) se si è fermi davanti alla linea bianca al semaforo (con Fotored) e sopraggiunge un mezzo di soccorso a sirene accese, che si fa???
2) Se si transita a 50 km/h sotto la pioggia battente con uno scooter e scatta il giallo da 4 secondi (o meno), chi ti ferma?? OK, la velocità deve essere commisurata alle condizioni di aderenza della strada, ma….
giugno 26th, 2008 at 18:17
E’ una vergogna, basta citare lo scandalo dei semafori di Colognola ai Colli ed Illasi (VR) dove sono stati messi a bilancio preventivo ben 900.000 euro da proventi multe. Un evidente truffa ai danni di onesti cittadini che hanno la sola colpa di essere amministrati da balordi… disposti a tutto pur di far cassa!
giugno 26th, 2008 at 19:05
Sono pìù di venti anni che ho preso la patente, ed il giallo è sempre durato dai 3/5 secondi.
Come mai i consumatori protestano solo ora?
Non è che siamo noi automobilisti che non ci ricordiamo il codice stradale……..
Rammento a tutti coloro che si sono scordati il codice, che il giallo semaforico è simbolo di pericolo e quando scatta sulla lanterna semaforica bisogna fermarsi o se si è a pochissimi metri (non 100 come in molti)accellerare in modo da sgomberare l’incrocio.
Meditate gente…………meditate prima di lamentarvi.
giugno 26th, 2008 at 19:09
Che schifo! Ritirerei la patente a tutti gli amministratori comunali, spero ci finiscano loro i loro parenti e tutti i ladri come loro. Non è possibile che si grava sempre sui possesori di auto..vengono meno tutte le regole del vivere civile, uscire di casa ormai è una giungla..
giugno 26th, 2008 at 19:15
Sono le persone come te fabio che rovinano l’Italia…..I soliti moralisti del cazzo. Persone come te pare che godano a vedere gli altri finir male…il pericolo c’è, e il tuo lasciar correre autorizzano idioti messi al comune a fare queste cose..non credo ci sia speranza…davvero. Sai che ti dico la multa te la meriti tu, ma nn per essere passato col rosso, ma perchè non sai vivere…
giugno 26th, 2008 at 19:17
io credo che a fronte di un comportamento di tale gravità,in paesi più seri gli amministratori andrebbero in galera molto in fretta. Qui da noi l’unica possibilità è riposta nelle associazioni dei consumatori o d’altro nome: OCCORRE PORTARE IN TRIBUNALE QUESTI CIALTRONI,CON MIGLIAIA E MIGLIAIA DI DENUNCE. Poi non bisogna dimenticare quando si vota.
giugno 26th, 2008 at 20:01
Proviamo ad intasare i giudici di pace di migliaia di ricorsi e a mandare a casa gli amministratori disonesti (ammesso che ce ne siano onesti) e vedrete che qualcosa succederà. Uniti si vince!
giugno 27th, 2008 at 12:29
Caro Davide, io in venti e passa anni di guida non ho mai preso una multa per passaggio con il rosso…………..come mai?
Chi rovina l’italia è chi non rispetta le regole………e sai il passaggio con il rosso quanti morti ha causato?
Ricordo che guidare un auto non è un videogames…………..puoi uccidere!
Sono d’accordo sul fatto che diverse amministrazioni abbiano abusato di questi sistemi elettronici, ma credo che anche noi automobilisti dobbiamo renderci conto che certe infrazioni non vengano fatte.
Grazie per il moralista……lo ritengo un complimento dato da un automobilista del c…. come te.
Ciao
luglio 6th, 2008 at 20:22
Nel mio caso mia moglie che possiede la patente da 20 anni e non ha mai preso una multa se non per sosta ha preso ben 3 verbali in meno di un mese con il famigerato photored , scoprendo solo tramite il comitato che dalla sua installazione il tempo del giallo era stato abbassato da 7 a 3 secondi il che mi sembra alquanto sospetto, perchè secondo voi il tempo del giallo non è stato lasciato come prima in modo di prendere solamente coloro che veramente passano con il rosso?.
luglio 11th, 2008 at 12:18
Ciao Giancarlo,
non voglio fare il saputello, ma 7 secondi di giallo è la prima volta che li sento.
Le strade con limite di 50 km orari, il giallo viaggia tra i 3 / 4 secondi.
Nelle strade extra comunali, dove il limite di velocità è superiore, il giallo è di 5 e in casi molto rari 6 secondi.
Questo per i semafori veicolari, non confondiamoci con le lanterne pedonali dove il giallo si prolunga di 2 /4 secondi in più dei veicoli.
Comunque, se non ti reca fastidio, posso sapere la zona dove si sarebbe verificato il fattaccio?
ottobre 6th, 2008 at 18:16
L’elettronica dovrebbe servire a supporto del controllo “umano”…..l’elettronica da sola misura un valore che non tiene conto delle circostanze al contorno. si dovrebbe vietare l’uso di qualsiasi strumento elettronico se non presidiato
novembre 18th, 2008 at 21:06
La durata del giallo, è prevista dalle Norme che regolamentano i semafori, ogni semaforo ha il suo giallo, che comunque ad un calcolo approssimativo, si aggira sui 7 secondi con l’installazione del Cownt-Down.
Comunque per fare sicurezza, ci vuole molto poco:
Un anno fa circa, in un comune del Veneto, abbiamo effettuato, un esperimento, che doveva portare ad una riduzione degli incidenti stradali sulle intersezioni semaforiche, abbiamo installato un Cownt-Down di solo giallo sul semaforo, meraviglia delle meraviglie, ridotti a zero gli incidenti stradali su quell’intersezione, dove prima, accadevano da 1-2 incidenti alla settimana.
Abbiamo continuato, l’esperimento su altri Comuni, con Cownt-Down completi di Verde-Giallo-rosso, per dare più consapevolezza dei tempi delle intersezioni, risultato, incidenti zero, e le contravvenzioni da 150 al mese scese a 5-6 al mese….. miracolo…. no… è solamente saper fare sicurezza.
Ora stiamo estendendo il tutto a livello Nazionale, speriamo che i Comuni, dalla tanto ventilata motivazione dell’installazione dei “photored” per fare sicurezza, installino i Cownt-Down, elemento principale e complementare per la sicurezza delle intersezioni.
Giorgio Marcon
Coordinatore Tecnico
Coordinamento Nazionale per la Sicurezza a 360°
Consulente Tecnico
Unione Nazionale Consumatori
novembre 18th, 2008 at 21:11
La durata del giallo, è prevista dalle Norme che regolamentano i semafori, ogni semaforo ha il suo giallo, che comunque ad un calcolo approssimativo, si aggira sui 7 secondi con l’installazione del Cownt-Down.
Comunque per fare sicurezza, ci vuole molto poco:
Un anno fa circa, in un comune del Veneto, abbiamo effettuato, un esperimento, che doveva portare ad una riduzione degli incidenti stradali sulle intersezioni semaforiche, abbiamo installato un Cownt-Down di solo giallo sul semaforo, meraviglia delle meraviglie, ridotti a zero gli incidenti stradali su quell’intersezione, dove prima, accadevano da 1-2 incidenti alla settimana.
Abbiamo continuato, l’esperimento su altri Comuni, con Cownt-Down completi di Verde-Giallo-rosso, per dare più consapevolezza dei tempi delle intersezioni, risultato, incidenti zero, e le contravvenzioni da 150 al mese scese a 5-6 al mese….. miracolo…. no… è solamente saper fare sicurezza.
Ora stiamo estendendo il tutto a livello Nazionale, speriamo che i Comuni, dalla tanto ventilata motivazione dell’installazione dei “photored” per fare sicurezza, installino i Cownt-Down, elemento principale e complementare per la sicurezza delle intersezioni.
Giorgio Marcon
Coordinatore Tecnico
Coordinamento Nazionale per la Sicurezza a 360°
Consulente Tecnico
Unione Nazionale Consumatori
tel. 3408126754