Da sapere

I SEMAFORI SBUGIARDATI

Esistono semafori truffatori? Sì, esistono.
La notizia degli arresti di Milano lo conferma. E così lo scandalo del “giallo corto”, di cui ho parlato qui mesi fa(lo ricordate?) è arrivato finalmente alla svolta decisiva.

Cosa assai rara in Italia. Penso all’altro scandalo, quello dei contatori del gas , migliaia dei quali ci fregano maggiorando il consumo dal 6 al 15%: non se ne sa più niente, pur avendo i magistrati inquirenti accertato le responsabilità. Ci piacerebbe capire se i responsabili finiranno in galera e soprattutto quali saranno le modalità di risarcimento.

Ciò che colpisce nella vicenda del giallo corto (in alcune zone della Penisola sono stati istallati dei semafori il cui segnale intermedio tra il rosso e il verde dura pochissimo, forse appena due secondi, e questa rapidità provoca un’ecatombe: non pochi automobilisti passano col rosso del tutto involontariamente e prendono la multa), è ancora una volta la complicità di esponenti della polizia urbana, degli amministratori comunali con le imprese appaltatrici, quelle che hanno installato i semafori truccati, i cui capi sono stati vivaddio arrestati . Ennesima conferma della corruzione dilagante nel nostro Paese a tutti i livelli. Sono almeno trenta i Comuni coinvolti, non uno.

C’è da augurarsi che sia colta l’occasione per sciogliere il dubbio sulla durata legale del giallo. Il problema infatti è che né il Codice della Strada né altra norma specifica quanto deve durare , se dieci secondi, sei, cinque o ancora meno. Paradossale ma in Italia il paradosso è la norma. Una circolare del ministero dei trasporti del luglio 2007, pubblicata sul sito Internet poliziamunicipale.it, dà delle indicazioni di massima, ricavate da uno studio del Consiglio nazionale delle ricerche.

Si parla di 3, 4 o 5 secondi: dipende dalla velocità di arrivo dei veicoli agli incroci che può essere, rispettivamente, di 50,60 o 70 chilometri all’ora. “Nella pratica – precisa la circolare – si adottano generalmente tempi fissi di 4 e 5 secondi, rispettivamente su strade urbane ed extraurbane”.Ma detto tra noi, tre o cinque che siano, non vi sembrano sempre pochi i secondi di giallo? Con buona pace degli automobilisti a volte sulle strsce pedonali ci sono persone anziane che fanno fatica ad affrettare il passo e dunque dieci secondi sarebbero ben accetti.

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ott  08
6
alle 11:27
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di piero il 01/1/70

Probabilmente qualcuno avrrà già dato il proprio parere e suggerimento, analogo a quello che se...


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17 Commenti to “I SEMAFORI SBUGIARDATI”

  1. newmediologo dice:

    la cosa allucinante che in Italia non ci si possa fidare di nulla, tutto è truffa, tutto è malaffare, tutto è sbagliato.. Non ci si può poi stupire del totale distacco dei cittadini dalla società e dell’individualismo degli italiani.. Si è praticamente costretti in una situazione di perenne guerriglia contro tutto e contro tutti in totale isolamento come chi per un cambio di gestore telefonico è senza linea da tre mesi ma in compnso riceve bollette da due gestori..

  2. fabio dice:

    Sono favorevole per le cose allucinanti che avvengono in italia ma anche dalle informazioni che propinate sui giornali e sui siti come questo.
    Rendo a precisare che non ESISTE nessuna truffa sui gialli o rossi semaforici e che i procedimenti degli inquirenti riguardano gli appalti…………
    è possibile che in italia non si riesca ad avere delle informazioni corrette?

  3. Maurizio dice:

    Appalti che qualcuno ha avallato.
    Fabio pensi che se per mesi i semafori di un comune hanno avuto il giallo durato due secondi il comune stesso non lo sapesse?
    Era una scelta dell’appaltatore che “visto che è buono” modfica il propri semafori per far guadagnare il comune a cui li vende?
    MA FAMMI LA CORTESIA….
    PRIMA DI CRITICARE CHI INFORMAZIONE L’HA SEMPRE FATTA PUNTUALE E PRECISA COME IL DOTTOR LUBRANO IMPARA A SCRIVERE IN ITALIANO…..

  4. fabio dice:

    Mauruzio, ti informo che i gialli a Segrati sono sempre stati 4 secondi………….
    Se per caso abiti nei pressi di Milano, fatti un giro per la città e vedrai che il giallo nei 600 impianti Milanesi sono 3 secondi.
    Inoltre nell’articolo si parla di circolari sui secondi di giallo…………non esiste nessuna normativa.
    Lavoro nel settore da quasi 30 anni e nessuno si è mai lamentato dei 3 secondi……..e secondo te le auto di allora frenavano meglio di quelle di oggi…………
    Il problema che NOI italiani non siamo più capaci di rispettare le regole!
    Ciao

  5. Luciano dice:

    Circa 2 anni fà mentre percorrevo la statale Emilia all’altezza di Forlinpopoli, mi è capitato di traversare un incrocio partendo con il giallo e arrivando con il rosso.
    Appena mi sono accorto di questo, sono tornato indietro per controllare e visto che durava poco, ho registrato con la telecamera digitale la durata, avendo cura di evidenziare sul display la data e l’ora. Il risultato è stato che avanzando fotogramma x fotogramma la durata del gliallo risultava essere di 3 (tre) secondi al centesimo di secondo. Se non è truffa questa, che cosa è?
    In più hanno il coraggio di dire che pensano alla sicurezza dei cittadini, e se invece di un’auto, era a traversare un pedone, magari anziano? Gli altri sono autorizzati ad investirlo? Se vi dovesse servire ancora è registrato su cassetta in quanto non l’ho cancellato.

  6. Alex dice:

    GIALLO ROSSO E VERDONE: Premesso che ormai quando circolo con l’auto ho la fobia del giallo killer, non è solo la durata del giallo, in questione. La verità è che, sui verbali dovrebbe essere obbligatorio indicare, qualora si passasse col rosso, DA QUANTO TEMPO QUESTO E’ SCATTATO. Perchè, se questo è scattato da pochissimo, meno di mezzo secondo ad esempio, nessuno può dire, con certezza che si sia passato col rosso. E’ pensabile che il rosso sia scattato un attimo dopo essere passati. Inoltre, tutti i semafori, dovrebbero avere un piccolo intervallo di sicurezza (anche solo un secondo) in cui OGNUNO dei semafori del crocevia sia rosso (rosso contemporaneo sia per coloro che dopo un pò riceveranno il verde, sia per coloro che hanno appena ricevuto il rosso). Tecnicamente, la realizzazione di questi due accorgimenti è di semplicissima attuazione (siamo andati sulla luna 40 anni fa)e raggiungerebbe un doppio obiettivo. 1) Tutelare l’utente della strada dalle furbate delle amministrazioni comunali oppure dalla interpretazione del regolamento sul filo di lana (che lascia sempre dubbi). 2) Maggiore sicurezza per la, seppur brevissima, coesistenza del rosso su tutte le strade del crocevia. Due regole semplici, che permetterebbero di colpire solo i veri trasgressori del codice e non chi guida con giudizio e in buona fede. Due semplici regole di buon senso. Peccato che, in Italia, il buon senso, sia solo un optional. E, per giunta, di lusso.
    P.S. La tolleranza su una misurazione è di fatto già contemplata dal codice della strada in merito alle velocità misurate dagli strumenti (Vedi articolo 142 c.s. e l’art. 1, d.m. 29 ottobre 1997,) che prevedono una riduzione del 5% (e mai inferiore ai 5Km/h). Le velocità misurate devono essere quindi decurtate del 5% per da luogo a quella che è la velocità da utilizzare per un eventuale contestazione sui limiti di velocità). Proprio non si capisce come una analoga azione, non sia contemplata in altre tipi di misurazione, quale ad esempio la misurazione dell’evento “passaggio col rosso”.

  7. Effe dice:

    Per fortuna qualche cosa si muove a favore dei “poveri cittadini”E’ poco però è sempre meglio di niente. Se si riuscisse ad avere fiducia nelle istituzione e negli uomini che mandiamo a governarci allora si che saremmo quasi in paradiso

  8. Mario dice:

    Sono totalmente daccordo con il commento di Luciano. I rilevatori in prossimità dei semafori non credo proprio che sono stati installati per la sicurezza delle strade bensì per svuotare le tasche dei sempre più tartassati automobilisti (vds. caro rifornimento anche e il petrolio scende – premi assicurativi sempre più alti – ecc.), insomma l’automobilista italiano appena esce di casa deve iniziare a pagare, pagare e pagare. Ma i vari organi, creati dallo Stato e pagati da tutti gli italiani, preposti ai più svariati controlli dove sono?
    Sembra sterile polemica ma pensateci bene!

  9. mike dice:

    la colpa è solo dei comuni e delle amministrazioni che pur di fare cassa fanno cose illegali.

  10. giulio dice:

    nella vicina Slovenia e croazia icolori dei semafori prima di cambiare lampeggiano così uno sa che il colore è in procinto di cambiare non si potrebbe fare anche da noi?

  11. Nicola dice:

    Non c’è più da stupirsi ormai. Anche le postazioni autovelox fisse sono sotto inchiesta, e proprio da uno scandalo nato a Milano, ora in parecchi comuni del Ferrarese la Guardia di Finanza sta svolgendo indagini e distribuendo avvisi di garanzia a sindaci e personale compiacente della polizia municipale per diverse irregolarità tra cui la taratura “sospetta” degli strumenti rilevatori. Cosa dobbiamo aspettarci in futuro? Possibile che i soldi che non riescono a guadagnare con le tasse li dobbiamo sborsare noi utenti della strada? E’ diventata una vergogna!

  12. Marco dice:

    Trasmetto quello che ho comunicato sin dal febbraio scorso a Le Iene. Domani dovrebbe venir trasmesso il secondo servizio fatto il 24 settembre 2008 (il primo è del 7 febbraio 2008), sempre che il sindaco Zaccariotto e la Lega non riescano (per la seconda volta) a bloccarlo.
    Cordialità.

    Spett.li
    Le Iene
    Fax 0225145539

    San Donà di Piave, lì 2 febbraio 2008

    Care IENE,
    sono un Ufficiale Comandante della Polizia Locale di San Donà di Piave (Venezia).
    Ho potuto vedere il servizio da Voi trasmesso ieri, 1 febbraio 2008, sui verbali alle violazioni al C.d.S. redatti e “notificati” dalla “Maggioli s.p.a” di Rimini (ironia della sorte, mia moglie si chiama Maggioli, è di lontane origini di sant’Arcangelo di Romagna, e fa il vigile anche lei nel mio steso comando).
    Ebbene, PER AVER DENUNCIATO QUELLO CHE VOI AVETE DETTO, DAL 2005 AL GENNAIO 2008 SONO STATO COLPITO DA 57 PROCEDIMENTI DISCIPLINARI E 5 LICENZIAMENTI (di cui 4 nel 2007!).
    OVVIAMENTE HO VINTO TUTTE LE CAUSE, OVVIAMENTE SONO STATO RIAMMESSO IN SERVIZIO IL 18 GENNAIO SCORSO, OVVIAMENTE MI VIENE SOTTRATTA PARTE DELLA RETRIBUZIONE, OVVIAMENTE MI VIENE IMPEDITO ANCHE ORA DI FARE ALCUNCHE’: CIOE’ NON FACCIO NULLA TUTTI I GIORNI PER 6 ORE AL GIORNO.
    OVVIAMENTE IL COMUNE E’ STATO CONDANNATO PER “MOBBING” IL 18 DICEMBRE 2007.
    OVVIAMENTE IL SINDACO SE NE FREGA DI OGNI DECISIONE GIUDIZIALE: TANTO I SOLDI NON SONO MICA SUOI (IN TUTTO HANNO SPESO FINO AD ORA CIRCA 250.000 DUECENTOCINQUANTAMILA EURO).

    Se desiderate notizie e documenti in merito alle due questioni (VERBALI E MOBBING), sono a Vostra disposizione.

    comm. princ. dott. Marco Pasetto
    Funzionario di Vigilanza – Responsabile di Servizio Polizia Locale

    N.B. ora sono sospeso dal servizio e dallo stipendio dal 14 luglio 2008

    Sauti

    Pasetto

  13. Marco dice:

    Trasmetto quanto già inviato a Le Iene nel febbraio scorso.
    Il primo servizio (del 7 febbraio) non è andato in onda per “gentile intervento” del sindaco Zaccariotto e della Lega.
    Il 24 settembre è stato ripetuto, e sarebbe dovuto venir trasmesso il 30 scorso.
    Così non è stato, ma spero che domani ciò avvenga (Zaccariotto e Lega permettendo).
    Intanto, per ora sono sospeso dal servizio e dallo stipendio dal 14 luglio scorso.
    Cordialità

    Spett.li
    Le Iene
    Fax 0225145539
    San Donà di Piave, lì 2 febbraio 2008
    Care IENE,
    sono un Ufficiale Comandante della Polizia Locale di San Donà di Piave (Venezia).
    Ho potuto vedere il servizio da Voi trasmesso ieri, 1 febbraio 2008, sui verbali alle violazioni al C.d.S. redatti e “notificati” dalla “Maggioli s.p.a” di Rimini (ironia della sorte, mia moglie si chiama Maggioli, è di lontane origini di sant’Arcangelo di Romagna, e fa il vigile anche lei nel mio steso comando).
    Ebbene, PER AVER DENUNCIATO QUELLO CHE VOI AVETE DETTO, DAL 2005 AL GENNAIO 2008 SONO STATO COLPITO DA 57 PROCEDIMENTI DISCIPLINARI E 5 LICENZIAMENTI (di cui 4 nel 2007!).
    OVVIAMENTE HO VINTO TUTTE LE CAUSE, OVVIAMENTE SONO STATO RIAMMESSO IN SERVIZIO IL 18 GENNAIO SCORSO, OVVIAMENTE MI VIENE SOTTRATTA PARTE DELLA RETRIBUZIONE, OVVIAMENTE MI VIENE IMPEDITO ANCHE ORA DI FARE ALCUNCHE’: CIOE’ NON FACCIO NULLA TUTTI I GIORNI PER 6 ORE AL GIORNO.
    OVVIAMENTE IL COMUNE E’ STATO CONDANNATO PER “MOBBING” IL 18 DICEMBRE 2007.
    OVVIAMENTE IL SINDACO SE NE FREGA DI OGNI DECISIONE GIUDIZIALE: TANTO I SOLDI NON SONO MICA SUOI (IN TUTTO HANNO SPESO FINO AD ORA CIRCA 250.000 DUECENTOCINQUANTAMILA EURO).

    Se desiderate notizie e documenti in merito alle due questioni (VERBALI E MOBBING), sono a Vostra disposizione.

    comm. princ. dott. Marco Pasetto
    Funzionario di Vigilanza – Responsabile di Servizio Polizia Locale

  14. Emanuele dice:

    Io parlo da installatore e programmatore di impianti Semaforici.
    Posso dare delle informazioni tecniche a riguardo.
    Noi Italiani stiamo diventando sempre più indisciplinati e maleducati al volante ed anche imbroglioni.
    Le indagini in corso riguardano in particolare gli appalti truccati per quanto riguarda l’installazione di tali apparecchi e la scorretta distribbuzione dei ricavati delle contravenzioni. Per quanto riguarda i tempi della duratadel Giallo invece, tale tempistica si determina in base alla conformazione geometrica dell’incrocio ed al limite di velocità nelle starde che si intersecano nello stesso. A calcoli fatti itempi di giallo Veicolare di 3 secondi sono più che sufficienti in una starda in cui il limite è di 50K/h. il problema è che noi 50K|h non li facciamo mai!!! Quindi diventano insufficienti, ma per noi! La legge è legge! poi gli apparecchi TRed, ecc. sono apparecchi omologati, non attacchiamoci al fatto della coda, bla bla bla… rimaniamo bloccati in mezzo all’icrocio ecc.
    la foto parla chiaro! Addirittura le foto sono 2 e fanno una foto appena è scattotao il rosso ed una alcuni secondi dopo per vedere la postazione del veicolo che se è in coda si vede subito. Poi visto che abbiamo la patente, ci hanno pure insegnato che se si è in coda ed il semaforo è verde ma dalla parte opposta è tutto bloccato, noi dovremo aspettare prima del semaforo, come avviene nei passaggio a livello, ma li il treno fa paura e lo facciamo, negli incroci semaforici stardali invece no.
    Per quanto riguarda i paesi che accendono il giallo assieme al rosso, pochi secondi prima che scatti il verde invece, è da dire che se fosse così anche da noi, partirebbero tutti appena si accende il giallo, anche se è ancora rosso, per questo non viene applicato e nemmeno il DISPLAY COUNTDOWN che segna qanti secondi mancano al verde.
    Per i pedoni invece è giusto calcolare il giallo minimo pari ad un metro al secondo, quindi se l’attraversamento è 10 metri, il giallo deve essere minimo di 10 secondi, questo per permettere ad un pedone che se il giallo scatta dopo il primo passo di attraversamento, mi sia garantito di terminare l’attraversata completa in totale sicurezza.
    Poi se le amministrazioni sfruttano questa nostra lacuna civica per fare cassa, fanno solo che bene, pure con gli autovelox, perchè credete a me che lavoro costantemente sulle stade, noto sempre più anarchia pura!
    Spero di esservi stao utile.
    Ah sono un tecnico installafore dipendente e non di parte delle industrie che producono tali apparecchi.

  15. fabio dice:

    Bravo Emanuele,
    probabilmente siamo colleghi.
    Noi che lavoriamo nel settore è facile capire le BUFALE che inculcano alla gente i giornali e la televisione.
    Nel caso di Segrate le foto sono 4 e la prima foto la scatta all’altezza del superamento linea di arresto.
    In questo caso nessun giornale ha rilevato che il limite di velocità della Cassanese (Segrate) è di 50Km/h e che il tempo effettivo di giallo è 4 secondi.
    Vai a spiegare adesso alla gente che una centralina semaforica non può variare la tempistica da un momento all’altro come crede il comitato sorto in quel di Segrate.
    Sono consapevole che le amministrazioni comunali devono far cassa e non per niente per un certo periodo hanno avuto delle agevolazioni statali per l’acquisto di tali apparecchiature.
    Sapete quanti morti ha fatto la Cassanese prima dell’installazione di queste apparecchiature?
    una media di un morto al mese per passaggio con il rosso……………..dopo un anno di funzionamento di tali T-RED………..NESSUNA.
    Come mai?………….pensate solo se avessero montato degli Autovelox (velocità)sul viale di Segrate…………altro che 25.000 multe, 100.000 o più.
    Ricordatevi cari automibilisti (io compreso) che con una automobile o moto puoi UCCIDERE, ricordatevi che L’ETICA è un bene di tutti.

  16. Michele Nista dice:

    Il ma..f..ascista Silvio Berlusconi sbugiardato
    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~
    Quanto e’ viscido Silvio Berlusconi. Viscido, calcolatore e codardissimo, quando serve, ossia quasi sempre. Due cose di lui, che mi han colpito tantissimo, nelle ultime due settimane. Ieri ha detto ” sono imparaziale, e quindi telefonero’ sia a Obama che a Mac Cain”. Ovviamente se la fa’ super stra sotto, visto che , qs, per me, piuttosto affascinante mixage di Jfk e Martin Luther King, che sembra essere Obama Barack, e’ sempre piu’ voluto, da tutto il mondo, nonostante lo sporchissimo e puzzonissimo, tanto quanto putridissimo, gratuito e falso, dargli addirittura del terrorista ( per me son stati molto piu’ terroristi i “fascismoderni maccartistissimi” George W Bush, Mel Sembler, Douglas Mc Elhaney, Bob Seldon Lady, Jeff Castelli, Philip Purcell and the super xuxluxclanist Daniel Hegglin of Morgan Stanley, a far indagare, e quindi a far rovinar la vita, di mezzo pianeta Terra, reo solo di essere di centro sin; e cio’ pur se lo stesso mezzo pianeta Terra stesso, era, e stra rimane odiante, delle bombe di Osama, e a livello molto superiore al loro, a quello dei “Bushones” stessi). Berlusconi infatti noto’ e intui’ benissimo, che Obama Barack durante il suo tour europeo ando’ solo a Parigi, Berlino, Londra, e non Roma, proprio perche’…..
    Proprio perche’? Perche’ 8 mesi fa, Gianfranco Fini disse chiaramente ” in America mai metteranno un negro qualunque come presidente”. Silvio Berlusconi raddoppio’ la dose e disse, a microfoni spenti, ma con diversi li presenti, che cio’, poi, testimoniarono: ” gli Usa mai metteranno alla loro Presidenza un negro qualunque, e per di piu’ comunista”. Ovvio che Obama provo’ schifo a venire in Italia. So’ anche che Obama odia la concentrazione di poteri neomedioeval/mafascista di Berlusconi stesso, e le arroganze Pinochettianissime della sua Mafiaset Nazistset Mediaset, ieri, li, a sguinzagliare, super delinquenzialmente, e a pagare, non in nero, ma in “Nerone”, in Estonia, presso i conti del pari ma..f..ascistissimo Berlusconianissimo Ernesto Preatoni stesso ( ex socio, non per niente, del, ministo tutto “sesso in uffici governativi e discultura ” Giuliano Urbani”, in Domina), gli assassini di democrazia e liberta’ Giuliano Tavaroli, Eamnuele Cipriani, Marco Mancini, Gaetano Saya, Riccardo Sindoca, Pio Pompa, e Pio Pompi.ari di contorno, varii. E odia anche altre odiosissime arroganze di Camorraset, Ndrangaset, Mediaset, tipo quella di aver messo su una causa, pienissima di stile intimidatorio, tanto quanto lo sono i Berlusconianissimi Casalesi stessi, ad esempio, contro Google. Altra cosa che dimostra, poi, direi, per la 9miliardesima volta, quanto Silvio Berlusconi sia in politica solo ed esclusivamente per infiltrare, disarticolare, ed evertire lo stato italiano, cosi’ da poter ridurlo a proprio feudo, e spennarlo, quindi, in seguito, al massimo. In tutto il mondo non si possono vendere azioni allo scoperto SOLOOOOOOOO se le stesse sono bancarie o finanziarie ( per evitare che gli sportelli si affollino di gente, terrorizzata nel vedere il prezzo della azione della propria banca crollare; per evitare, quindi, poi, anche, che la stessa gente, a detta propria banca, corra, per chiudere il conto; e che tutto qs, in seguito, porti a bancarotte). Il min dell’economia inglese, primo in Europa ( come il solito) a applicare qs disposizione, lo sentii io, con le mie orecchie, a Bbc radio one, era timidissimo, il giorno che della stessa norma parlo’. Disse che era una assoluta limitazione della democrazia, si, ma era atta a salvare le banche da fallimenti, e, comunque, temporanea. Che il resto degli altri settori borsistici sarebbe potuto venir venduto tranquillamente short, se cio’ di desiderio. In Italia, lo stesso divieto, invece, e’ stato allargato a tutto il listino. Vediamo perche’. Prima pero’ un intro. L’enorme riciclatore di danaro mafioso Silvio Berlusconi ( tanto quanto il padre Luigi Berlusconi, noto banchiere di Cosa Nostra, google Banca Rasini; “mal sangue non mente”) ha detto: ” basta vendere allo scoperto ovunque in Borsa, distruggeremo gli speculatori”. Primo, gli speculatori son chiunque, anche il suo ufficio di “tesoreria da lui riciclatissima per conto di milioni di criminali mondiali assassinissimi” di Mafiaset Nazistset Mediaset o di Banca Mediolanum. Lo sono quindi anche i vari fondi hedge o banche, attraverso i propri ” trading desks” . Secondo non han la palla di cristallo, qs indefiniti ” speculatori” e possono anche farsi super male a vendere short. Terzo e principale punto, per me, se vi e’ uno speculatore vomitevole, quello e’ proprio Silvio Berlusconi, in politica per arricchirsi, e spendente poi, i suoi, gia di Toto Riina, assassinissimi danari, moltiplicatisi tutti grazie alla politica, per rafforzarsi in essa, creante cosi’ un girocollo sinergico per lui, ma strozza democrazia e liberta’ per 60 milioni di, per lui, ” stupidi, se non ciucci, popolani”. Torniamo ora, comunque, ad analizzare il perche’ Silvio Berlusconi ha imposto il blocco totale delle vendite allo scoperto in Borsa Italiana ( unica in cio’ al mondo, o quasi), via, “Berlusconianissimo” Lamberto Cardia. Il suo titolo Munnezzacamorristicaset Mafiosiassassiniset Nazipiduistiset Mediaset, stava tornando sotto il prezzo di collocamento: 3,70 euro circa. In quel caso, egli, avrebbe dovuto, come da accordi, confermatissimi, qui, nella City di Londra, ricomprare tutte le azioni che aveva piazzato ( termine giusto, “piazzato”), via ex olio di ricinizzatore del Corriere della Sera, Ubaldo Livolsi, nel 96. Ad Al Waleed and co, egli avrebbe o dovrebbe, in caso di una AlCaponeset, FrankGenoveseset, JohnGottiset, Mediaset sotto i 3,7 euro, ricomprare montagne di azioni, in alcuni casi a 5,6 euro, in altri a 7,7 euro, in altri ancora a 8,2 euro. Sarebbe per lui una emorraggia, di proprio danaro, mai stanco di rammentare, gia dei Corleonesi, similkiller. E qs, poi, per di piu’, lo rifarebbe diventare mega azionista della sua Corleoneset, Scampiaset, Locriset, Barivecchiaset Mediaset, e quindi, di nuovo, lontantissimo dall’avere una public company ( atta a fregare meglio gli elettori, quando egli, dice, agli stessi, la megapalla, che non ha conflitti di interessi). Quindi ( ripeto, UNICO CASO AL MONDO, O QUASI), egli ha allargato il divieto di vendere allo scoperto in Borsa a tutto il listino, solamente per parare la sua RaffaeleCutoloMicheleGrecoset, LicioGelliset, TotoRiinaset, AdolfHitlerset Mediaset, per non farla scendere in Borsa sotto i 3,7 euro, e non fargli, di conseguenza, cosi’, poi cacciare oceani di danaro, mai stanco di ripetere, gia di “Cosa Nostra”. Ha poi egli supplicato “gli italiani” ( per lui simili alle penne delle galline, super quindi) a far con lui lo stesso che han dovuto fare con ( negli anni) Banco Napoli, Banca Roma, Alitalia: scucire i propri risparmi, gia in pericolo, per , in qs altro caso, salvare la sua Pinochetset, Goebbelset, Washingbrainset, Azzannademocraziaset, Mediaset. ” Comprate i miei titoli, capitoooooo (?)”, mi pare comunque, un puzzone discorso Hitlerian/Mussolinianissimo, AlCaponian/LeolucaBagarellissimo, anyway. Dopo di che, ha egli militarmente difeso la sua stessa nazimafiosissima azione in Borsa, e spinto per un accordo forte a Parigi e Washington, per far ripartire i mercati, ma non di certo per il bene comune, ma, specialmente, se non solo, perche’ non scucissero, Al Waleed and co, a lui, un mare di quattrini, che erano gia, mai da smettere di ricordare, del famoso Stefano Bontade, che era solente chiamare o picciottu Marcello Dell’Utri, “macello” Dell’Utri, proprio perche’ qs ultimo sempre gli chiedeva di ammazzare codesto o “coquello”, perche al macellino Dell’Utri e a Silvio Berlusconi scomodissimi. I mercati stan salendo ora, per me, solo perche’ Obama e’ sempre piu’ avanti nei sondaggi, e i mercati non voglion nessuna terza guerra mondiale, alla quale, George W Bush, sempre per mio parere, avrebbe, con buona probabilita’ voluto portarci ( come da idiotissimo ” tanto peggio, tanto meglio”). Obama Barack ha detto grandi parole, negli ultimi mesi, come ” buttiamo giu tutti i muri”, che non han nulla a che fare con la “strategia della tensione” che da sempre, tutte le estreme destre del mondo, amano imporre ( specie la “piuttosto estrema” destra al potere ora in Usa e Italia). Mi ricordo che vivevo a Milano, e nel 2001 ( mi possa colpire un fulmine, anche solo esagerassi e non solo, dicessi il falso) ricevetti una lettera vilissima, ovviamente anonima, con pinzato lo storico articolo del Economist con titolo ” Berlusconi unfit, ect ect”, che ho ancora li, e potrei “scan-are” e mettere in rete, con su scritto ” Nista Michele tu e il tuo amato Economist, da ora in poi, zitti o …….”. E’ ancora tutto li, dimostrabilissimo. Obama Barack, non credere al maf..ascista Berlusconi, si sta’ comportando da viscidissimo, come il suo solito, da codardo, da Giuda Iscariota con te, ora. Ma solo perche’ se la sta’ facendo sotto. Tutti i suoi giornali han buttato fango su di te negli ultimi mesi. Le sue fintissime lacrime attuali son lacrime da alligatore sanguinariissimo. Salvaci dalla Nazindrangheta di Silvio Berlusconi, Obama Barack, please

  17. piero dice:

    Probabilmente qualcuno avrrà già dato il proprio parere e suggerimento, analogo a quello che segue.
    In molti Paesi stranieri, europei e no, inclusa la Cina, è da anni che sono in vigore, ma a livello sistematico, semafori con il conteggio, in secondi, di quanto ancora permarrà il verde e quanto manca allo stesso, per chi ha il semforo rosso.
    A mio avviso, meglio a mia osservazione, le cose vanno meglio, ci sente, in pratica, informati di quello che accade o accadrà.
    Anche a livello di contestazione delle Forze preposte, mi sembra facilitato il compito: penso che sia facile poter dire”…ma dove pensavi di andare se hai visto che di qui ad un secondo scattava il rosso?…”
    Posso capire che a livello di costi non sia cosa così applicabile a breve, ma almeno usiamo le multe che si pagano per tali infrazioni per finanziare il progetto, quello o similari.

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