Il meticcio di De Masi
Ho ricevuto questo messaggio circolare da Domenico de Masi, uno dei sociologi più noti d’Italia. Ne condivido il contenuto e mi fa piacere che altri possano condividerlo anche attraverso il mio blog.
“Cari amici,
ho frequentato la mia prima classe elementare in una scuola ancora fascista, dove si adottava un libro fatto di domande e risposte. Alla domanda “Chi è il meticcio?” dovevamo rispondere tutti in coro: “Il meticcio è un essere fisicamente e psichicamente inferiore”.
Immagino che anche voi siate indignati per la mozione della Lega Nord votata in Aula il 14 ottobre, relativa all’istituzione di “classi ponte” per ghettizzate i bambini immigrati. E’ il primo passo verso un nuovo razzismo di Stato.
Spero perciò che, in tutte le sedi opportune, facciate valere la vostra voce contraria, forti di quanto gridava Don Milani: “ Se voi avete il diritto di dividere il mondo in italiani e stranieri, allora vi dirò che, nel vostro senso, io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati e oppressi da un lato, privilegiati e oppressori dall’altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri”.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di antonella il 01/1/70
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novembre 3rd, 2008 at 21:21
sono indignato Francesco
novembre 17th, 2008 at 12:26
Non mi sembra così indignato, mi sembra più indignato lasciarli in classe con dei bambini che sfottono perchè non capisce niente di quello che si dice. So cosa vuol dire stare in una classe dove sei lo straniero sono stata immigrata all’estero anch’io e ho dei brutti ricordi. E bene che prima si impara la lingua e le nostre regole e poi vengano inserite nelle nostre classi