Pensieri

L’eterno mistero della benzina

Ogni volta che il prezzo del barile scende ci ritroviamo a fare lo stesso ragionamento: come mai non cala anche il prezzo del carburante alla pompa? Se pensiamo che qualche mese fa il barile aveva quasi superato i 150 dollari e che ora è precipitato prima a 50 e poi addirittura a 30 dollari, non riusciamo ad accontentarci dei pochi centesimi di riduzione al distributore.

Anzi, a dirla tutta io trovo semplicemente vergognoso questo comportamento menefreghista. Ho sentito alla radio un esperto del mercato che ha parlato di “sindrome di Paperon de’ Paperoni”. Ed ha spiegato che i petrolieri, proprio come il celeberrimo personaggio dei cartoons, hanno una inestinguibile sete di danaro e più ne hanno più ancora ne vogliono.

Lo stesso esperto invocava un intervento “punitivo” del governo, auspicando un gesto forte almeno dell’Eni: se l’Eni riducesse drasticamente il prezzo della benzina gli altri per non subire gli effetti della concorrenza dovrebbero adeguarsi.

Ma io ci credo poco.
E dire che in questo periodo di crisi nera – con gente che tenta il suicidio perché non ce la fa a tirare a campare – un taglio consistente al prezzo del carburante avrebbe un valore anche psicologico sul mercato.

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dic  08
30
alle 11:23
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di fabio alberto il 01/1/70

io , per lavoro, vado qualche volta in auto in austria, SK, CZ, PL ....oltre al fatto che la benz...


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8 Commenti to “L’eterno mistero della benzina”

  1. maria luisa dice:

    mi spiace, ma non ho la minima fiducia nel buonismo delle 7 sorelle sanguisughe!

  2. Giovanna dice:

    Già… e il nostro caro governo, parole prese dal TG1 odierno delle 13.00, sbandiera pure che pagheremo 1.000 euro in meno l’anno grazie all’abbattimento del prezzo della luce e del gas. Ma rispetto a quale parametro? All’anno 2007 o al 2008, con il suo boom di rincari sulle suddette voci, che si sono rincorsi ogni 2/3 mesi?
    Vorrei proprio saperlo… e dato che ormai sto osando, vorrei il confronto con il 2007.
    Qualcuno sa rispondermi?

    Buon anno e grazie, Dott. Lubrano.

  3. mario fabio dice:

    Ormai, secondo me, non ci sarà ripresa economica se non ci aumentano almeno di 500 euro al mese lo stipendio. Se al momento ci si arriva a fine mese giusto per mangiare, come si fa a spendere per le altre cose per far riprendere l’economia?

  4. daniele dice:

    ORAMAI I NOSTRI POLITICI PENSANO SOLO A FARSI LE LEGGI PER LORO E A GUADAGNARE SEMPRE PIU’. MA CHE GLIENE FREGA DI NOI POVERI ITALIANI. BASTA CHE PAGHIAMO LE LORO ATTIVITA’ POLITICHE ( AVETE VISTO STRISCIA LA NOTIZIA!!!!!) E DI POVERE PERSONE CHE PERDONO IL LAVORO NON GLIENE FREGA UN ….. BEATO NIENTE.
    IN BOCCA AL LUPO PER IL VOSTRO FUTURO. ORAMAI SIAMO ALLA DERIVA……. POVERI NOI…

  5. gerry dice:

    Dott. Lubrano:
    CON UNO STATO CHE PENSA A FARE LEGGI X SALVAQUARDARE I PROPRI INTERESSI E FAVORI AGLI AMICI(vedi ALITALIA CHE VERGOGNA)come possiamo sperare che il prezzo della benzina scende? Come mai nessuna riflessione che ogni giorno si perdono posti di LAVORO?

  6. emanuele dice:

    tutto sacrosanto quanto lamentato, ma mi viene da chiedere: chi li ha votati sti politici???
    sembra che nessuno ne sappia nulla……ma intanto sono sulla breccia! non sono solo i politici (riciclati) che non servono, ma il popolo italiano cari miei, e se non cambiamo le nostre teste nulla migliorerà!!!!
    Auguri

  7. Mario B. dice:

    Tenuto conto che dalla diminuzione di prezzo del barile di greggio alla produzione non ne è conseguita la stessa percentuale nella vendita al dettaglio, non oso pensare ad un ritorno ai 140/150 dollari a barile!!!!
    Quello che è stato fatto è proprio un bel NIENTE.

  8. fabio alberto dice:

    io , per lavoro, vado qualche volta in auto in austria, SK, CZ, PL ….oltre al fatto che la benzina costa meno ho notato che la mia stessa auto ,come faccio rifornimento di benzina verde fuori dall’italia, percorre Minimo il 30% di Km in piu’ dei rifornimenti fatti in italia(verificato quasi costantemente negli ultimi 2 anni) quindi okltre a pagarla di piu’ facciamo anche meno km.
    (sia con la benzina verde che con il gpl, con il gasolio la percorrenza e’ pressoche’ uguale)

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