Banche

La cattiva coscienza delle banche

“Non siamo truffatori ma nemmeno benefattori”, mi disse una volta in televisione l’allora presidente dell’associazione nazionale delle compagnie d’assicurazione.
L’etichetta si può tranquillamente applicare anche alle banche, che sicuramente non sono generose con la clientela.
Ogni tanto però la loro cattiva coscienza le induce a un qualche ripensamento.
Prendiamo il caso della portabilità dei mutui casa.

Il trasferimento da un istituto all’altro, se conveniente per l’utente, deve avvenire senza spese, a titolo assolutamente gratuito. Molte banche hanno fatto come si dice orecchie da mercante.
Poi all’improvviso il neo ministro dell’economia Giulio Tremonti annuncia una stangatina fiscale per banche e petrolieri.
Quasi contemporaneamente l’Antitrust avvia una indagine sui comportamenti scorretti di dieci fra i maggiori istituti di credito italiano. E di colpo l’Abi fa dietrofront, nel senso che annuncia per il 31 di maggio l’assoluta gratuità del trasferimento del mutuo, che avverrà in automatico fra una banca e l’altra.L’operazione si chiama “Cambiomutuo”.

E dunque come si giustifica il comportamento degli sportelli reticenti?
Ripareranno in qualche modo restituendo le spese che hanno preteso dai loro clienti mutuatari?

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mag  08
21
alle 04:28
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di ernesto il 01/1/70

la crisi nel mondo e grazie le banche,le guerre grazie le banche,le persone rovinate grazie le ba...


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20 Commenti to “La cattiva coscienza delle banche”

  1. Giuseppe dice:

    Scordatevi che contattino i clienti per rimborsarli, anzi ancora oggi accampano mille scuse per non rinegoziare e, quando proprio lo devono fare, si inventano spese con le causali più fantasiose.

    La strada è l’ombudsman bancario (ombudsman, non il conciliatore) cui ci si rivolge dopo che la banca ha risposto in maniera negativa o non ha risposto dopo 60 giorni dalla ricezione del reclamo.

    Maggiori informazioni sull’ombudsman e su come funziona nel link che ho indicato.

  2. Gianni dice:

    Per me le banche sono strozzini autorizzati dallo Stato.
    Cè già qualche banca che pubblicizza la rinegoziazione del mutuo proponendo somme aggiuntive al mutuo esistente. Cioè se a me rimane da pagare altri 50.000,00 Euri la banca mi propone di prenderne altrettanti…….meditate

  3. Francesco dice:

    Le banche sono purtroppo “autorizzate” a questi comportamenti dal modi un cui noi accettiamo supinamente questi atteggiamenti.

  4. sandrof dice:

    Le banche spalmeranno i costi, che comunque hanno, sul resto della clientela. Anche quella che non ha mutui.
    Ci si dovrebbe però chiedere: se le banche finanziano i mutui a tasso variabile con altrettante obbligazioni a tasso variabile, che faranno: diranno ai titolari delle obbligazioni: “si, i tassi sono saliti ma a voi non riconosciamo il tasso variabile perchè dobbiamo mantenere fissi i tassi”?

    Quanti Italiani hanno fatto fessi gli afcquirenti di Bot e Cct comprando titoli argentini al 20%, salvo poi piangere a posteriori? Fin che va bene nessuno fa finta di niente, poi si aprono i lacrimatoi. Chi anni fa aveva un mutuo a tasso fisso al 10%, se l’è mai visto ’scontare’ quando i tassi scendevano?

  5. usurato bancario dice:

    I comportamenti bancari finora hanno avuto un occhio di riguardo da parte della magistratura. Ora sta cambiando e i contratti bancari sono pieni di nullità come ad es. Le commissioni, l’anatocismo, l’uso piazza , e l’usura. La domanda è perchè le associazioni artigiani, commercianti e industriali non si attivano per rilevare questi comportamenti e stanno zitte. Intrallazzi, ignoranza, disinteresse? Fate Voi. Una ultima cosa: se gli interessi sono usurari, nessun interesse è dovuto.

  6. Giovanni dice:

    Dopo aver accertato che per le banche 2+2 non fa mai 4, ho chiuso il ccb aprendolo presso le Poste Italiane. Almeno è uguale per tutti, tenuta conto, operazioni ecc.

  7. morena dice:

    Sono d’accordo con Gianni.

    A me è successo la stessa cosa.
    Vale a dire ho acceso un mutuo nel 2003 tasso variabile rata mensile 600 euro oggi rata mensile 980 nel contempo l’azienda mi ha messo in cassa integrazione ed essendo un quadro aziendale significa che più prendevo meno prendo oggi.
    La Banca ne è al corrente, per far fronte alle spese ho fatto anche un finanziamento.

    Sono monoreddito con due figli a carico ed essendo separata ma con una giudiziale in atto pertanto non percepisco assegni di mantenimento perchè mio ex marito ha fatto il furbo e dice che non ha soldi.
    La banca mi ha proposto di aumentare il capitale vale a dire che oggi è come se non avessi pagato nulla quando invece ho pagato solo interessi e non solo mi ha detto di andare a coprie.
    Gli ho risposto al neo-direttore appena laureato che la carriera è un altra cosa.
    Pensate che gli avevo chiesto di sospendere il mutuo visto che avevo letto che in caso di grave situazione si poteva fare.
    In tutta risposta il Direttore Fabio Sasso del Monte dei Paschi filiale di Bologna non si è nemmeno degnato di rispondere alla mia mail e non solo essendo sotto con il conto mi ha bloccato il bancomat ed un giorno che volevo cambiare un assegno a me intestato si sono rifiutati dicendo che lo dovevo versare perchè io a loro dovevo dei soldi essendo fuori fido.

    Cosa ne pensate.
    Tenete presente che sono una Signora di buona immagine e colta.

    Bè gli extra comunitari stanno meglio di me.
    Tanto è che ho risposto al tipo che mi ha tratta come una pezzente davanti allo sportello che potevano esserci delle conseguenze (magari in depressione uscivo e facevo un incidente)
    Occorre sapere trattare con il pubblico.

    Credo proprio che invece di essere noi cinquatenni (questa è la mia età) a mangiare la polvere debbano essere quelli molto più giovani che di gavetta non ne hanno fatta e pretendono.

  8. roberto dice:

    ciao, be che dirvi le banche sono semplicemente istituti tenuti in piedi dai nostri guadagni per fare i loro guadagni ce pubblicizzano interessi bancari per fare i loro interessi non fatevi ingannare sono delle gazze ladre

  9. giorgio dice:

    credo che le banche abbiano troppo potere a tutti i livelli e per questo facciano troppo il bello e brutto tempo. dovremmo essere noi a riscoprire la mattonella, tanto con gli interessi che ci riconoscono sui conti non cambierebbe di molto, spiace che per colpa dei grandi interessi che stanno dietro le banche, nessuno vada a sindacare come mai sui cc diano al massimo il 2% e se hai bisogno di un prestito personale ti chiedano il 10% ed ancora è a favore! ma non dovrebbero essere allineati all’inflazione ? per forza che andiamo tutti in rovina !

  10. corinna dice:

    le banche con i nostri soldi lavorano e ci chiedono di pagare delle spese per ogni operazione che facciamo. Ma se abbiamo bisogno di qualcosa ci mettono ai raggi x e non ci danno niente perchè NON siamo solvibili (se tichiedo soldi forse qualhe problema ce l’ho!)
    Ma la cosa peggiore è che NESSUNO le controlla mi sembrano le Coop rosse, hanno solo privilegi coi nostri soldi.

  11. benacus.b dice:

    Mi sto accorgendo che in buona parte del del mondo (est europa, america, la nostra vecchia e cara europa ) di fatto il denaro e’ il nuovo molok ,adorato ,riverito,invidiato, a lui ci si prostra ,si offre vittime sacrificali,solo lui conta : i risultati ? evidenti !

  12. Vittorio dice:

    Sto proprio vivendo una situaione difficile, per il fatto che essendomi accorto che pagavo una rata molto pesante, ho deciso di rinegoziare il mutuo in essere con la MONTEPASCHI DI SIENA con POSTE ITALIANE. Non solo mi stanno creando mille difficoltà, ma vista la mia decisione mi stanno cercando di derubare con spese accessorie e di penalità davvero assurde. Ora una cosa mi vien da dire. La possibilità di difenderci da questi arraffoni ci sarebbe ed è questa: Tutti noi dovremmo trasferire i conti correnti e i risparmi ad un unico Istituto di credito: POSTE ITALIANE.

  13. valentino dice:

    Sono in completo accordo con la sua disamina dei fatti. Ma, da quando sono al mondo le Banche hanno sempre fatto quel che volevano, un pò perchè le presidenze delle stesse erano vere cariche di partito ed un pò per il fatto che loro hanno il denaro e la gente comune no. Poi, bisogna distinguere tra il Banchiere ed il Bancario; io ho conosciuto dei Bancari che negli anni bui si prendevano diversi mal di pancia per i Clienti e per altri se ne fregavano. Quindi non erano le direttive dei Banchieri che inducevano questi a fare delle malefatte, ma, gli stessi bancari che in cambio di chissà cosa si differenziavano da altri. Io per esempio sono sempre stato contrario al Protesto e cambiario e assegni verso e tra privati, mentre ritengo giusto che si persegua colui che lo fa contro lo Stato e gli Enti Pubblici. Invece stiamo ingrassando ulteriormente notai per situazioni personali che alla gente non serve. Scusi di queste mie, ma, volevo darle uno spunto prossimo. garzie Valentino.

  14. Giuseppina dice:

    Il mio commento riguarda una chiusura di conto corrrente: Se non andavo a chiedere perchè dopo sette mesi non avevo ricevuto il saldo mi è stato detto vediamo se è nella lista dei creditori. La lista
    era di due pagine e tutti penso nelle mie condizioni. Concludo allora se non andiamo a chiedere quei soldi creditori che fine faranno?

  15. Giuseppina dice:

    Il giorno che sono andata a definire il passaggio del mio mutuo da variabile a fisso, la dirigente addetta, alle mie domande,mi ha precisato che la Banca commercia in dnaro e non fa opere assistenziali.

  16. io dice:

    le banche sono associazioni per delinquere!!!

  17. Giuseppe dice:

    Noto una preoccupante fiducia nei confronti delle Poste. Ricordate che il servizio ha un nome molto eloquente:

    BANCOposta

    Le Poste si sono messe a copiare le banche in tutto e per tutto, non crediate di potervi rilassare con loro.

  18. meghi dice:

    le banche hanno la straordinaria tendenza a infischiarsene dei doveri ed ora hanno iniziato una sporca operazione di mobbing nei confronti dei correntisti che “alzano la voce” perchè non più disponibili ad accettare burocratiche sopraffazioni.
    il Credito Artigiano, non tiene conto del suo nome e vuole comportarsi come una banca d’affari che seleziona i clienti. Statene alla larga.

  19. Francesco dice:

    Rientro fidi

    Ho bisogno di un informazione sul rientro dei fidi

    Ho ricevuto una lettera dalla banca, di chiusura del conto e rientro fidi entro 15 giorni senza essere stato contattato prima.
    Si puo’ fare questo senza offrire un piano di rientro???????

  20. ernesto dice:

    la crisi nel mondo e grazie le banche,le guerre grazie le banche,le persone rovinate grazie le banche,i fallimenti grazie le banche.

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