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	<title>Commenti a: Malpensa e le polemiche</title>
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		<title>Di: gatta milanese</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/malpensa_alitalia_polemiche/comment-page-1/#comment-1668</link>
		<dc:creator>gatta milanese</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Gentilissimo Sig Lubrano, in realtà sono daccordo con Lei che i disastri sono cominciati prima di Prodi e Berlusconi, ma quando incominceranno a sistemarli? Ci sarà mai l&#039;anno zero? Lei mi risponde sul fatto che era il miglior piano per Alitalia..non è vero il miglior piano era tenere le rotte e mandare i piloti a vivere in Lombardia già dal 1998...e in  oltre mi ha citato Alitalia e in realtà non ha risposto alla domanda... Malpensa, perchè politicizzata. Lei ha ragione a dire che ci saranno altre compagnie, ma tutti i soldi dati per fare di malpensa un hub per alitalia dove li buttiamo? Dove buttiamo tutti quei poveretti che stanno facendo strade, alberghi, che lavorano nel nord per la compagnia di bandiera, o in aeroporto in qualche shop che sta chiudendo? Non crede che salirà la delinquenza più del dovuto oltre alla disperazione dei giovani.&lt;br /&gt;
In breve, come dice Lei, si è pensato economicamente e politicamente ad Alitalia e BASTA.&lt;br /&gt;
Tutto il resto &quot;è silenzio&quot; perchè la responsabilità dell&#039;anno zero, non la prenderanno ne Prodi ne Berlusconi così rischieremo sempre di più una paese come l&#039;argentina.&lt;br /&gt;
Forse imparare qualche cosa dalla Germania o dalla Spagna sia come paesi che come contratti IBERIA E LH.&lt;br /&gt;
La ringrazio ancora e le porgo i miei più cordiali saluti&lt;br /&gt;
GATTA MILANESE&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentilissimo Sig Lubrano, in realtà sono daccordo con Lei che i disastri sono cominciati prima di Prodi e Berlusconi, ma quando incominceranno a sistemarli? Ci sarà mai l&#8217;anno zero? Lei mi risponde sul fatto che era il miglior piano per Alitalia..non è vero il miglior piano era tenere le rotte e mandare i piloti a vivere in Lombardia già dal 1998&#8230;e in  oltre mi ha citato Alitalia e in realtà non ha risposto alla domanda&#8230; Malpensa, perchè politicizzata. Lei ha ragione a dire che ci saranno altre compagnie, ma tutti i soldi dati per fare di malpensa un hub per alitalia dove li buttiamo? Dove buttiamo tutti quei poveretti che stanno facendo strade, alberghi, che lavorano nel nord per la compagnia di bandiera, o in aeroporto in qualche shop che sta chiudendo? Non crede che salirà la delinquenza più del dovuto oltre alla disperazione dei giovani.<br />
In breve, come dice Lei, si è pensato economicamente e politicamente ad Alitalia e BASTA.<br />
Tutto il resto &#8220;è silenzio&#8221; perchè la responsabilità dell&#8217;anno zero, non la prenderanno ne Prodi ne Berlusconi così rischieremo sempre di più una paese come l&#8217;argentina.<br />
Forse imparare qualche cosa dalla Germania o dalla Spagna sia come paesi che come contratti IBERIA E LH.<br />
La ringrazio ancora e le porgo i miei più cordiali saluti<br />
GATTA MILANESE</p>
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		<title>Di: daniele tiseo</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/malpensa_alitalia_polemiche/comment-page-1/#comment-1669</link>
		<dc:creator>daniele tiseo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Gentile Gatta Milanese,Gentile Sig Lubrano, chiedo scusa per questa mia intromissione ma ritengo l&#039; argomento estremamente importante.&lt;br /&gt;
Gentile Gatta Milanese, mi permetto di soffermarmi sulla sua affermazione in merito a Iberia e LH, non so se le è mai capitato di viaggiare dall&#039; aeroporto di Madrid o di Frankoforte, bhe a me si, e molto spesso. Il mio lavoro per gioia o delizia mi porta spesso a spostarmi in aereo. Posso assicurarle che per andare a Buenos Aires o per andare al Jfk non mi è mai capitato di partire ne da Barcellona ne da Dusseldorf e non di certo perchè queste città non abbiano un aeroporto degno di nota o perchè la crescita economica delle stesse non determini la necessità di una maggior propensione alle tratte extraeuropee, ma semplicemente perchè le economie di scala lo impongono. Lei mi parla di far andare a vivere i piloti Alitalia in Lombardia affinchè non si sia costretti ogni volta che si prende un volo della nostra compagnia di bandiera a vedere la sfilata di 5/6 dipendenti alitalia in volo di trasferimento tra roma e milano (pagando il costo di quell&#039; ora) e sottraendo posti vendibili a chi li vorrebbe pagare. Sacrosanta affermazione! ma ciò non risolverebbe il problema di una gestione scellerata di una AZIENDA, perchè questo è Alitalia, una azienda con degli azionisti ed una governance che deve creare profitto al fine di mantenere quelle ben più numerose 1000 famiglie a cui lei fa riferimento.&lt;br /&gt;
Mi scusi se mi dilungo ma fino a quando penseremo che proteggere il singolo indotto garantendo la sopravvivenza dell’ economia portante di quella determinata area geografica, mi scusi ma non ci scolleremo mai da questa quiete statica e molto pericolosa. In italia non si ridimensiona Malpensa per l’ indotto (ridimensionare non vuol dire ne chiudere ne diminuire il lavoro dell’ aeroporto stesso che si sta aprendo come lei sa alle compagnie low cost) non si creano i rigassificatori in toscana per la paura di non si sa quale pericolo per la salute umana, non si costruiscono mulini a vento in grado di garantire elettricità ai piccoli paesi molisani per non deturpare il paesaggio, non si parla neanche per sbaglio di nucleare per non offendere il buon gusto civico, si chiudono le discariche invece di creare ecoballe,&lt;br /&gt;
Mi scusi Gatta Milanese ma l’ Alitalia, madre di malpensa, non la salva di certo lo stato che doveva lasciarla andare sin dai tempi dell’ Iri e delle privatizzazioni (Enel/Eni che ad oggi non mi sembrano proprio in banca rotta).  Malpensa non verrà smantellata ma verrà riqualificata, il problema è che questo paese ha perso la FANTASIA di rimettersi in giocco e quindi lascerà quest’ occasione a chi, ahimè, ha più rabbia e più voglia di noi.&lt;br /&gt;
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		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Gatta Milanese,Gentile Sig Lubrano, chiedo scusa per questa mia intromissione ma ritengo l&#8217; argomento estremamente importante.<br />
Gentile Gatta Milanese, mi permetto di soffermarmi sulla sua affermazione in merito a Iberia e LH, non so se le è mai capitato di viaggiare dall&#8217; aeroporto di Madrid o di Frankoforte, bhe a me si, e molto spesso. Il mio lavoro per gioia o delizia mi porta spesso a spostarmi in aereo. Posso assicurarle che per andare a Buenos Aires o per andare al Jfk non mi è mai capitato di partire ne da Barcellona ne da Dusseldorf e non di certo perchè queste città non abbiano un aeroporto degno di nota o perchè la crescita economica delle stesse non determini la necessità di una maggior propensione alle tratte extraeuropee, ma semplicemente perchè le economie di scala lo impongono. Lei mi parla di far andare a vivere i piloti Alitalia in Lombardia affinchè non si sia costretti ogni volta che si prende un volo della nostra compagnia di bandiera a vedere la sfilata di 5/6 dipendenti alitalia in volo di trasferimento tra roma e milano (pagando il costo di quell&#8217; ora) e sottraendo posti vendibili a chi li vorrebbe pagare. Sacrosanta affermazione! ma ciò non risolverebbe il problema di una gestione scellerata di una AZIENDA, perchè questo è Alitalia, una azienda con degli azionisti ed una governance che deve creare profitto al fine di mantenere quelle ben più numerose 1000 famiglie a cui lei fa riferimento.<br />
Mi scusi se mi dilungo ma fino a quando penseremo che proteggere il singolo indotto garantendo la sopravvivenza dell’ economia portante di quella determinata area geografica, mi scusi ma non ci scolleremo mai da questa quiete statica e molto pericolosa. In italia non si ridimensiona Malpensa per l’ indotto (ridimensionare non vuol dire ne chiudere ne diminuire il lavoro dell’ aeroporto stesso che si sta aprendo come lei sa alle compagnie low cost) non si creano i rigassificatori in toscana per la paura di non si sa quale pericolo per la salute umana, non si costruiscono mulini a vento in grado di garantire elettricità ai piccoli paesi molisani per non deturpare il paesaggio, non si parla neanche per sbaglio di nucleare per non offendere il buon gusto civico, si chiudono le discariche invece di creare ecoballe,<br />
Mi scusi Gatta Milanese ma l’ Alitalia, madre di malpensa, non la salva di certo lo stato che doveva lasciarla andare sin dai tempi dell’ Iri e delle privatizzazioni (Enel/Eni che ad oggi non mi sembrano proprio in banca rotta).  Malpensa non verrà smantellata ma verrà riqualificata, il problema è che questo paese ha perso la FANTASIA di rimettersi in giocco e quindi lascerà quest’ occasione a chi, ahimè, ha più rabbia e più voglia di noi.</p>
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		<title>Di: Carneade</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/malpensa_alitalia_polemiche/comment-page-1/#comment-1670</link>
		<dc:creator>Carneade</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Mi pare di capire che gatta milanese sia personalmente interessata al fenomeno, probabilmente lavora per Alitalia a Malpensa e pensa di perdere i privilegi acquisiti a carico dei contribuenti italiani. Per l&#039;indotto, se Alitalia andasse via da Malpensa non cambierebbe nulla. Rayanair si è già offerta di rilevare gli slot e considerando che le compagnie low cost sono MOLTO MA MOLTO più efficienti di Alitalia, il traffico non potrebbe che crescere e quindi anche l&#039;indotto. L&#039;affermazione poi che i soldi spesi per Malpensa siano per farne l&#039;hub di Alitalia mi sembra di un provincialismno oltre ogni limite...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi pare di capire che gatta milanese sia personalmente interessata al fenomeno, probabilmente lavora per Alitalia a Malpensa e pensa di perdere i privilegi acquisiti a carico dei contribuenti italiani. Per l&#8217;indotto, se Alitalia andasse via da Malpensa non cambierebbe nulla. Rayanair si è già offerta di rilevare gli slot e considerando che le compagnie low cost sono MOLTO MA MOLTO più efficienti di Alitalia, il traffico non potrebbe che crescere e quindi anche l&#8217;indotto. L&#8217;affermazione poi che i soldi spesi per Malpensa siano per farne l&#8217;hub di Alitalia mi sembra di un provincialismno oltre ogni limite&#8230;</p>
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		<title>Di: Gianfranco.Dall'Omo</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/malpensa_alitalia_polemiche/comment-page-1/#comment-1671</link>
		<dc:creator>Gianfranco.Dall'Omo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Sono un ex funzionario di una grande compagnia aerea e naturalmente conosco i problemi in generale, soprattutto quelli dell&#039;Alitalia. I politici attuali c&#039;entrano ben poco, si doveva pensarci ben prima. Per tanti anni alla Magliana a Roma c&#039;era gente che si grattava, che prendevano lo stipendio senza rendere erano in molti. l&#039;Alitalia doveva essere privatizzata da un pezzo per farla rendere, sotto lo Stato é andata sempre peggio, anche perché erano in molti a mangiarci. Vi do un esempio, la British Airways, linee aeree britanniche, si trovò in bruttissime acque, era statale, negli snni 70 fu privatizzata e si creo una compagnia per azioni, questo vettore, pur rimanendo sempre inglese, si risollevò nel giro di pochi mesi ed oggi si porta ancora bene. Con la privatizzazione fu fatto anche un repulisti, il trattamento era ottimo ma coloro che pensavano di fare i furbi furono invitati a lasciare la compagnia, volenti o nolenti. Questo si doveva fare anni orsono all&#039; Alitalia, privatizzarla creando le azioni ed allora in mano ai privati avremmo visto i risultati ed oggi non dovremmo venderla ad un vettore straniero. Io sono sempre stato dalla parte dei lavoratori, ma dico anche che il lavoratore deve fare il suo dovere completamente altrimenti deve andarsene. L&#039;Alitalia, essendo statale, non poté nemmeno fare il cosidetto Joint venture con KLM e Air france, infatti quei vettori non potevano accettare certi di modi statali di operare. Non sono certamente d&#039;accordo che finisca in mano ad Air France, anche perché mi dispiacerebbe volare da Milano a Roma con il vettore francese, e questo succederà Si deve semplicemente privatizzarla creando una società per azioni ed estromettendo lo Stato, solo così il vettore si riprende.     </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un ex funzionario di una grande compagnia aerea e naturalmente conosco i problemi in generale, soprattutto quelli dell&#8217;Alitalia. I politici attuali c&#8217;entrano ben poco, si doveva pensarci ben prima. Per tanti anni alla Magliana a Roma c&#8217;era gente che si grattava, che prendevano lo stipendio senza rendere erano in molti. l&#8217;Alitalia doveva essere privatizzata da un pezzo per farla rendere, sotto lo Stato é andata sempre peggio, anche perché erano in molti a mangiarci. Vi do un esempio, la British Airways, linee aeree britanniche, si trovò in bruttissime acque, era statale, negli snni 70 fu privatizzata e si creo una compagnia per azioni, questo vettore, pur rimanendo sempre inglese, si risollevò nel giro di pochi mesi ed oggi si porta ancora bene. Con la privatizzazione fu fatto anche un repulisti, il trattamento era ottimo ma coloro che pensavano di fare i furbi furono invitati a lasciare la compagnia, volenti o nolenti. Questo si doveva fare anni orsono all&#8217; Alitalia, privatizzarla creando le azioni ed allora in mano ai privati avremmo visto i risultati ed oggi non dovremmo venderla ad un vettore straniero. Io sono sempre stato dalla parte dei lavoratori, ma dico anche che il lavoratore deve fare il suo dovere completamente altrimenti deve andarsene. L&#8217;Alitalia, essendo statale, non poté nemmeno fare il cosidetto Joint venture con KLM e Air france, infatti quei vettori non potevano accettare certi di modi statali di operare. Non sono certamente d&#8217;accordo che finisca in mano ad Air France, anche perché mi dispiacerebbe volare da Milano a Roma con il vettore francese, e questo succederà Si deve semplicemente privatizzarla creando una società per azioni ed estromettendo lo Stato, solo così il vettore si riprende.</p>
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