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	<title>Commenti a: Orario e numero farmacie</title>
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		<title>Di: Giovanni</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-2728</link>
		<dc:creator>Giovanni</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2009 17:11:06 +0000</pubDate>
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		<description>Io proprio non riesco a capire tutta questa necessità di farmaci, farmacie e farmacisti in Italia. I Paesi più civili d&#039;Europa: Olanda, Danimarca, Svezia, hanno pochissime farmacie, molte meno dell&#039;Italia (in Olanda e Svezia una farmacia ogni 10.000 abitanti, in Danimarca addirittura una ogni 18.000 abitanti) e non mi risulta che la gente muoia per strada in cerca di scatoline di farmaci (sono stato in Olanda, per la quarta volta in quattro anni, quindici giorni fa). In Olanda i farmaci da banco sono venduti nei supermercati, SENZA la presenza di farmacisti: non esistono quindi le &quot;parafarmacie&quot; come in italia. Per carlo: se non mi credi, vai in Olanda e controlla.
Non è che forse in Italia, come è avvenuto per i medici, ci sono troppi farmacisti disoccupati e bisogna trovare loro un lavoro a tutti i costi? Parlate tanto di libero mercato: se il mercato del lavoro richiede Ingegneri e Economisti, non arrabbiatevi: prendete qualche tranquillante.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io proprio non riesco a capire tutta questa necessità di farmaci, farmacie e farmacisti in Italia. I Paesi più civili d&#8217;Europa: Olanda, Danimarca, Svezia, hanno pochissime farmacie, molte meno dell&#8217;Italia (in Olanda e Svezia una farmacia ogni 10.000 abitanti, in Danimarca addirittura una ogni 18.000 abitanti) e non mi risulta che la gente muoia per strada in cerca di scatoline di farmaci (sono stato in Olanda, per la quarta volta in quattro anni, quindici giorni fa). In Olanda i farmaci da banco sono venduti nei supermercati, SENZA la presenza di farmacisti: non esistono quindi le &#8220;parafarmacie&#8221; come in italia. Per carlo: se non mi credi, vai in Olanda e controlla.<br />
Non è che forse in Italia, come è avvenuto per i medici, ci sono troppi farmacisti disoccupati e bisogna trovare loro un lavoro a tutti i costi? Parlate tanto di libero mercato: se il mercato del lavoro richiede Ingegneri e Economisti, non arrabbiatevi: prendete qualche tranquillante.</p>
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		<title>Di: marica</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1725</link>
		<dc:creator>marica</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Sig. Lubrano&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
deduco dal suo parlare delle “ parafarmacie” che non sa nemmeno di cosa stia parlando non sa nemmeno chi siamo .Le illustro se ne ha voglia la nostra situazione: SIAMO FARMACISTI,&lt;br /&gt;
dopo la misera liberalizzazione che ci e&#039; stata concessa  dal ministro Bersani con coraggio abbiamo aperto i nostri esercizi farmaceutici   purtroppo se la liberalizzazione non prosegue, verso la vendita di tutti i medicinali con obbligo di ricetta dovremo chiudere, tanti lo stanno gia&#039; preventivando .&lt;br /&gt;
La nostra laurea e&#039; unica sia per titolari che per dipendenti i doveri sono uguali mentre i diritti sono diversi.&lt;br /&gt;
Io non avendo soldi per comprare una farmacia sarei stata destinata a fare la dipendente mentre il figlio di un titolare ha la sua bella farmacia che il padre magari ha ottenuto in un concorso pubblico .&lt;br /&gt;
Alla morte del titolare la farmacia dovrebbe tornare a disposizione di altri concorsi pubblici, invece viene tramandata di padre in figlio .Ora se io tra le pareti di una farmacia sono una farmacista e le dispenso il viagra solo su ricetta medica, non vedo perche&#039; non potrei dispensarglielo nel mio esercizio farmaceutico ugualmente con ricetta medica .L&#039;HO SEMPRE RITENUTA UN PROFESSIONISTA SERIO E, SOPRATTUTTO, INDIPENDENTE CONTINUI AD ESSERLO NON SI FACCIA INVISCHIARE ANCHE LEI COME IL MINISTRO tURCO NELLA TELA DI RAGNO DELLA LOBBY DEI TITOLARI DI FARMACIA! </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sig. Lubrano</p>
<p>deduco dal suo parlare delle “ parafarmacie” che non sa nemmeno di cosa stia parlando non sa nemmeno chi siamo .Le illustro se ne ha voglia la nostra situazione: SIAMO FARMACISTI,<br />
dopo la misera liberalizzazione che ci e&#8217; stata concessa  dal ministro Bersani con coraggio abbiamo aperto i nostri esercizi farmaceutici   purtroppo se la liberalizzazione non prosegue, verso la vendita di tutti i medicinali con obbligo di ricetta dovremo chiudere, tanti lo stanno gia&#8217; preventivando .<br />
La nostra laurea e&#8217; unica sia per titolari che per dipendenti i doveri sono uguali mentre i diritti sono diversi.<br />
Io non avendo soldi per comprare una farmacia sarei stata destinata a fare la dipendente mentre il figlio di un titolare ha la sua bella farmacia che il padre magari ha ottenuto in un concorso pubblico .<br />
Alla morte del titolare la farmacia dovrebbe tornare a disposizione di altri concorsi pubblici, invece viene tramandata di padre in figlio .Ora se io tra le pareti di una farmacia sono una farmacista e le dispenso il viagra solo su ricetta medica, non vedo perche&#8217; non potrei dispensarglielo nel mio esercizio farmaceutico ugualmente con ricetta medica .L&#8217;HO SEMPRE RITENUTA UN PROFESSIONISTA SERIO E, SOPRATTUTTO, INDIPENDENTE CONTINUI AD ESSERLO NON SI FACCIA INVISCHIARE ANCHE LEI COME IL MINISTRO tURCO NELLA TELA DI RAGNO DELLA LOBBY DEI TITOLARI DI FARMACIA!</p>
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		<title>Di: zerostress</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1726</link>
		<dc:creator>zerostress</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Devo dire che la dott.ssa Marica ha propro ragione. Anche io ho un esercizio commerciale che ho chiamato &#039;il farmacista&#039; in cui vendo farmaci. Non c&#039;è più la vecchia parafarmacia che poteva essere aperta da chiunque per vendere solo i parafarmaci e gli articoli sanitari come le ortopedie ecc ecc... adesso ci siamo anche noi! Negozi di farmacisti che vengono dalle farmacie, smettono di fare i dipendenti e credere nella favola dei concorsi che assegnano farmacie (solo a chi è già titolare nel 99% dei casi). Noi mettiamo a servizio del cittadino la nostra professionalità, senza poter contare sui soldi dello Stato (senza la mutua per intenderci) ed emarginati da grossisti e aziende farmaceutiche. Ci chiamano parafarmacisti, mentre il nostro lavoro non può contare sulle ricette scritte dai medici, ma solo sul nostro consiglio e la nostra esperienza. Trattateci come farmacisti VERI, ce lo meritiamo, per cortesia!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Devo dire che la dott.ssa Marica ha propro ragione. Anche io ho un esercizio commerciale che ho chiamato &#8216;il farmacista&#8217; in cui vendo farmaci. Non c&#8217;è più la vecchia parafarmacia che poteva essere aperta da chiunque per vendere solo i parafarmaci e gli articoli sanitari come le ortopedie ecc ecc&#8230; adesso ci siamo anche noi! Negozi di farmacisti che vengono dalle farmacie, smettono di fare i dipendenti e credere nella favola dei concorsi che assegnano farmacie (solo a chi è già titolare nel 99% dei casi). Noi mettiamo a servizio del cittadino la nostra professionalità, senza poter contare sui soldi dello Stato (senza la mutua per intenderci) ed emarginati da grossisti e aziende farmaceutiche. Ci chiamano parafarmacisti, mentre il nostro lavoro non può contare sulle ricette scritte dai medici, ma solo sul nostro consiglio e la nostra esperienza. Trattateci come farmacisti VERI, ce lo meritiamo, per cortesia!!!</p>
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	<item>
		<title>Di: FIAMMETTA</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1727</link>
		<dc:creator>FIAMMETTA</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>quello che scrive permalink è sacrosanto.Io mi trovo nella stessa situazione. Avendo voglia di avere un&#039;attività mia e non avendo i soldi necessari (tanti!) per comprarmi una farmacia, ho creduto in Bersani ed ho aperto una parafarmacia ma ho dovuto constatare che Federfarma, il Ministro Turco, le multinazionali del farmaco , i grossisti istituzionali ecc. fanno di tutto per ostacolarci. Siamo farmacisti ma ci considerano bottegai.... fino a quando non si tratta di pagare ENPAF (ente nazionale previdenza e assistenza farmacisti) allora siamo farmacisti! Quando ho aperto l&#039;attività ho dovuto obbligatoriamente iscrivermi all&#039; INPS come commerciante, a gennaio del 2008 INPS ha emanato una circolare in cui si afferma che l&#039;attività prevalente in parafarmacia è quella di vendere farmaci e quindi noi non possiamo versare all&#039;INPS. mi pare che di confusione ce ne sia tanta! lei in qualche modo ci può aiutare? Non certo dicendo in tv che i farmaci in fascia C è meglio che siano venduti in farmacia perchè solo lì il cliente viene tutelato!ipeto e io cosa sono una bottegaia? se vuole qualche delucidazione sono pronta a dargliela ma, per favore, non mi faccia pensare che anche lei è aggregato al carro di Federfarma!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quello che scrive permalink è sacrosanto.Io mi trovo nella stessa situazione. Avendo voglia di avere un&#8217;attività mia e non avendo i soldi necessari (tanti!) per comprarmi una farmacia, ho creduto in Bersani ed ho aperto una parafarmacia ma ho dovuto constatare che Federfarma, il Ministro Turco, le multinazionali del farmaco , i grossisti istituzionali ecc. fanno di tutto per ostacolarci. Siamo farmacisti ma ci considerano bottegai&#8230;. fino a quando non si tratta di pagare ENPAF (ente nazionale previdenza e assistenza farmacisti) allora siamo farmacisti! Quando ho aperto l&#8217;attività ho dovuto obbligatoriamente iscrivermi all&#8217; INPS come commerciante, a gennaio del 2008 INPS ha emanato una circolare in cui si afferma che l&#8217;attività prevalente in parafarmacia è quella di vendere farmaci e quindi noi non possiamo versare all&#8217;INPS. mi pare che di confusione ce ne sia tanta! lei in qualche modo ci può aiutare? Non certo dicendo in tv che i farmaci in fascia C è meglio che siano venduti in farmacia perchè solo lì il cliente viene tutelato!ipeto e io cosa sono una bottegaia? se vuole qualche delucidazione sono pronta a dargliela ma, per favore, non mi faccia pensare che anche lei è aggregato al carro di Federfarma!</p>
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	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1728</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>la dottoressa nell&#039;intervento precedente ha dimenticato di sottolineare che non siamo solo obbligati a versare l&#039;enpaf, ma dobbiamo versare la quota intera, esattamente come un titolare di farmacia.In poche parole se si parla di diritti siamo farmacisti di serie B, quando si parla di doveri (pagare) diventiamo farmacisti di serie a.&lt;br /&gt;
Purtroppo la nostra laurea è l&#039;unica che come specializzazione ha l&#039;intonaco dei muri, se i muri che ci circondano portano la scritta farmacia diventiamo esperti di farmaci e possiamo permetterci di dispensare tutto ( anche illegalmente tanto nessuno controlla e nessuno vigila... chi di quelli che stanno leggendo ha mai comprato un aulin con la ricetta? credo nessuno, peccato sia obbligatoria)se l&#039;intonaco che ci circonda è quello di un esercizio farmaceutico..beh allora le nostre competenze diminuiscono e non possiamo più dispensare nulla non solo, ci chiamano para-farmacisti.&lt;br /&gt;
La prossima volta che incontro un medico fuori dall&#039;ospedale..lo chiamerò paramedico.. e un giornalista che scrive sul web..cos&#039;è? un para-giornalista?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la dottoressa nell&#8217;intervento precedente ha dimenticato di sottolineare che non siamo solo obbligati a versare l&#8217;enpaf, ma dobbiamo versare la quota intera, esattamente come un titolare di farmacia.In poche parole se si parla di diritti siamo farmacisti di serie B, quando si parla di doveri (pagare) diventiamo farmacisti di serie a.<br />
Purtroppo la nostra laurea è l&#8217;unica che come specializzazione ha l&#8217;intonaco dei muri, se i muri che ci circondano portano la scritta farmacia diventiamo esperti di farmaci e possiamo permetterci di dispensare tutto ( anche illegalmente tanto nessuno controlla e nessuno vigila&#8230; chi di quelli che stanno leggendo ha mai comprato un aulin con la ricetta? credo nessuno, peccato sia obbligatoria)se l&#8217;intonaco che ci circonda è quello di un esercizio farmaceutico..beh allora le nostre competenze diminuiscono e non possiamo più dispensare nulla non solo, ci chiamano para-farmacisti.<br />
La prossima volta che incontro un medico fuori dall&#8217;ospedale..lo chiamerò paramedico.. e un giornalista che scrive sul web..cos&#8217;è? un para-giornalista?</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Pensionato</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1729</link>
		<dc:creator>Pensionato</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Come cittadino mi sento garantito più dalle farmacie che dai negozi di Parafarmacia.&lt;br /&gt;
Solo in italia esistono tali negozi.&lt;br /&gt;
Ben vengano un aumento delle farmacie e degli orari.&lt;br /&gt;
Con stima</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come cittadino mi sento garantito più dalle farmacie che dai negozi di Parafarmacia.<br />
Solo in italia esistono tali negozi.<br />
Ben vengano un aumento delle farmacie e degli orari.<br />
Con stima</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marica</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1730</link>
		<dc:creator>marica</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>lei pensionato non ha capito niente guardi che probabilmente tra poco sara&#039; servito dallo stesso titolare che ha sia una farmacia che una para se lei e&#039; ignorante si informi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lei pensionato non ha capito niente guardi che probabilmente tra poco sara&#8217; servito dallo stesso titolare che ha sia una farmacia che una para se lei e&#8217; ignorante si informi</p>
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	<item>
		<title>Di: sonya</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1731</link>
		<dc:creator>sonya</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Caro dott. Lubrano visto che una collega le scritto, aggiungo qualcosa anch&#039;io:&lt;br /&gt;
 sono una farmacista titolare di una parafarmacia e troppo tardi ho capito che il lavoro da schiava non era il mio preferito  e siccome non sono nata ricca ma da un semplice operaio orgoglioso e &quot;compagno&quot; fino alla morte,&lt;br /&gt;
ho deciso dopo la legge bersani di spolpare mia madre dei suoi risparmi( col suo consenso chiaramente visto che mi appoggia in tutto e per tutto) e di aprire un&#039; esercizio del tipo previsto dalla legge.&lt;br /&gt;
Ora grazie a quella parte della sinistra che ci vuole vedere sparire per appagare in pieno i desideri dei titolari di farmacie, probabilmente finirò per le strade a fare l&#039;accattona, visto che a 51 anni non credo che più nessuno voglia sopportami.&lt;br /&gt;
Le vorrei fare una domanda: perchè noi farmacisti che lavoriamo fuori dalle mura della farmacia istituzionale, dobbiamo attentare alla salute pubblica? e perchè i titolari delle farmacie suddette si fidano di noi solo se facciamo i bravi servi, magari senza mai lamentarci come è stato fin ora, ed invece la fasca C venduta fuori della suddetta farmacia e da FARMACISTI SPECIALIZZATI  come lo siamo noi, mette a repentaglio questa benedetta salute pubblica tuttelata secondo voi da quei farmacisti che hanno visto bene di chiudersi in una grossa casta che può però nella sua bottega vendere di tutto levando lavoro ad altri commercianti di altre categorie! &lt;br /&gt;
Alla faccia della professionalità!!!&lt;br /&gt;
Anche mio padre e mia madre nonchè me stessa, avevamo per lei una grande ammirazione, non ci deluda anche lei.&lt;br /&gt;
 &lt;br /&gt;
                            nel ringraziarla per l&#039;attenzione  la saluto   Sonia Rossi.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro dott. Lubrano visto che una collega le scritto, aggiungo qualcosa anch&#8217;io:<br />
 sono una farmacista titolare di una parafarmacia e troppo tardi ho capito che il lavoro da schiava non era il mio preferito  e siccome non sono nata ricca ma da un semplice operaio orgoglioso e &#8220;compagno&#8221; fino alla morte,<br />
ho deciso dopo la legge bersani di spolpare mia madre dei suoi risparmi( col suo consenso chiaramente visto che mi appoggia in tutto e per tutto) e di aprire un&#8217; esercizio del tipo previsto dalla legge.<br />
Ora grazie a quella parte della sinistra che ci vuole vedere sparire per appagare in pieno i desideri dei titolari di farmacie, probabilmente finirò per le strade a fare l&#8217;accattona, visto che a 51 anni non credo che più nessuno voglia sopportami.<br />
Le vorrei fare una domanda: perchè noi farmacisti che lavoriamo fuori dalle mura della farmacia istituzionale, dobbiamo attentare alla salute pubblica? e perchè i titolari delle farmacie suddette si fidano di noi solo se facciamo i bravi servi, magari senza mai lamentarci come è stato fin ora, ed invece la fasca C venduta fuori della suddetta farmacia e da FARMACISTI SPECIALIZZATI  come lo siamo noi, mette a repentaglio questa benedetta salute pubblica tuttelata secondo voi da quei farmacisti che hanno visto bene di chiudersi in una grossa casta che può però nella sua bottega vendere di tutto levando lavoro ad altri commercianti di altre categorie! <br />
Alla faccia della professionalità!!!<br />
Anche mio padre e mia madre nonchè me stessa, avevamo per lei una grande ammirazione, non ci deluda anche lei.<br />
 <br />
                            nel ringraziarla per l&#8217;attenzione  la saluto   Sonia Rossi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: pecoranera</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1732</link>
		<dc:creator>pecoranera</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
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		<description>Il problema è che l&#039;Italia è piena di paraculi e quindi di parapolitici, paramedici, paragiornalisti ed anche parafarmacisti (soopratutto quelli ereditieri di farmacia).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il problema è che l&#8217;Italia è piena di paraculi e quindi di parapolitici, paramedici, paragiornalisti ed anche parafarmacisti (soopratutto quelli ereditieri di farmacia).</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: carlo</title>
		<link>http://www.lubranorisponde.it/2008/orario_e_numero_farmacie/comment-page-1/#comment-1733</link>
		<dc:creator>carlo</dc:creator>
		<pubDate>Unknown, 30 Nov -0001 00:00:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">#comment-1733</guid>
		<description>Le parafarmacie gestite da Farmacisti&lt;br /&gt;
sono molto apprezzate dai cittadini.&lt;br /&gt;
I nostri clienti si augurano che presto diventino farmacie oppure dispongano di tutti i farmaci di fascia C.&lt;br /&gt;
Nessun cittadino capisce il perchè un farmacista possa e un altro non possa vendere gli stessi farmaci.&lt;br /&gt;
E&#039; come se un medico può prescrivere tutti i farmaci e un altro medico possa prescriverne solo una piccola parte...&lt;br /&gt;
E&#039; inconcepibile che un professionista, solo perchè non ricco e non figlio o nipote di farmacista titolare di farmacia, non possa esercitare liberamente la sua professione.&lt;br /&gt;
Al Pensionato rispondo che giri un po il mondo e si renderà conto che le parafarmacie esistono!!Eccome che esistono!&lt;br /&gt;
Ed esistono pure le farmacie di libera apertura!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Le parafarmacie gestite da Farmacisti<br />
sono molto apprezzate dai cittadini.<br />
I nostri clienti si augurano che presto diventino farmacie oppure dispongano di tutti i farmaci di fascia C.<br />
Nessun cittadino capisce il perchè un farmacista possa e un altro non possa vendere gli stessi farmaci.<br />
E&#8217; come se un medico può prescrivere tutti i farmaci e un altro medico possa prescriverne solo una piccola parte&#8230;<br />
E&#8217; inconcepibile che un professionista, solo perchè non ricco e non figlio o nipote di farmacista titolare di farmacia, non possa esercitare liberamente la sua professione.<br />
Al Pensionato rispondo che giri un po il mondo e si renderà conto che le parafarmacie esistono!!Eccome che esistono!<br />
Ed esistono pure le farmacie di libera apertura!!</p>
]]></content:encoded>
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