Problema di nuda proprietà.
Dott. Lubrano
Sono alla disperata ricerca di qualcuno che mi spieghi la “nuda proprietà”.
Erede di un terzo di una casa con giardino (1982), la madre dona la metà del suo terzo a entrambi gli eredi. I due eredi diventano così pieni proprietari del bene indivisibile. Dopo alcuni anni di tira e molla si addiviene alla divisione, la madre si riserva il diritto di abitazione nella casa.
Nel 1985 ho acquistato la casa e metà giardino a prezzo di mercato e liquidando così l’altro erede. Col senno di poi, non lo rifarei mai più.
Coabitando con mia madre nella casa (stesso appartamento) la mia vita famigliare non è stata delle più felici, anzi. Continui dispetti e screzi con l’altro erede, che si è costruito la casa sull’altra metà terreno, diviso da un muro, e da alcuni anni seri problemi di salute di mia madre (91 anni), sotto tutela del giudice che ha nominato me come amministratore di sostegno (per fortuna). L’altro erede ambiva lui a diventare AdS con cavilli giuridici e false accuse, nonché la mia posizione di possessore di nuda proprietà sulla casa. Credevo di avere comperato una casa che per 28 anni l’ho tenuta nei migliori dei modi (tante spese per migliorie, manutenzioni, ecc.) ma adesso per il codice civile mi ritrovo ad essere ospite di mia madre, che se fosse per le sue possibilità finanziarie, sarebbe già un rudere.
La nuda proprietà ha un termine? escludendo la morte di mia madre, come mai posso vendere la nuda proprietà se sono ospite? Dov’è sparito il mio terzo d’eredità? Per la mia semplicità sono stato “truffato” da tutti, compresi legali e notai. Chiedo aiuto per risolvere il “PROBLEMA”.
Non sono un legale e non posso darle una risposta legale.
Precedendo però per esperienza e buon senso, sulla base delle sue informazioni le dico che:
1) la nuda proprietà cesserà solo alla morte di sua madre che si è riservata il diritto di abitazione “vita natural durante.”
2) Lei, essendo proprietario di tutto il bene, può venderlo in qualunque momento ma solo come “nuda proprietà”, ovvero senza il diritto di abitazione che invece è riservato a sua madre. Quindi a un prezzo di circa il 30% inferiore a quello di mercato per una casa totalmente libera.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di alisca il 01/1/70
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gennaio 10th, 2009 at 15:18
SALVE, ABITO IN UNO STABILE DI 8 FAMIGLIE,UN CONDOMINO NON PAGA, L’AMMINISTATORE NON VUOLE FARCI I CALCOLI GIUSTI RELATIVI ALLE NS SPESE.. VUOLE FARCI PAGARE ANCHE QUELLE DEGLI ALTRI INVENTANDO CALCOLI E VARI AUMENTI. COSA POSSO FARE? MINACIA DI APRIRE UN’INGIUNZIONE E PRENDERCI CASA… assurdo.AIUTATEMI
agosto 27th, 2009 at 21:54
sulla prcentuale dell’abbattimento del costo, è STATA DETTA UNA GRANDE IMPRECISIONE.
CONTA L’ETA’ DELL’ USUFRUTTUARIO.
se non si è “preparati” sarebbe meglio TACERE