Pensieri

QUANTO CI COSTA LA MONNEZZA NAZIONALE

Rifiuti a peso d’oro: a Siracusa, la spesa annua per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani ammonta a 400€, il quadruplo rispetto alla città meno cara d’Italia, Reggio Calabria (95€). Trieste e Livorno (309€) le città più care del Nord e del Centro.

In generale, la media annua più alta si registra in Sicilia (280€), la più bassa in Molise (117€), a dimostrazione di una marcata differenza tra aree geografiche del Paese che trova conferma anche all’interno di una stessa Regione: in Sicilia, per esempio, a Ragusa (198€) e Caltanissetta (172,5€) la Tarsu arriva a costare meno della metà di Siracusa. Lo stesso dicasi in Lombardia, dove la Tarsu pagata a Milano (262€) supera di 135€ la Tarsu pagata a Cremona (127€), o nel Lazio, dove il servizio a Latina costa 279€, ben 140€ in più rispetto a quanto si paga a Viterbo (139€).

E’ quanto emerge da uno studio realizzato dall’Osservatorio prezzi & tariffe di Cittadinanzattiva, una delle più attive associazioni di consumatori italiane. L’analisi a carattere nazionale ha preso a modello una famiglia-tipo di tre persone con reddito lordo complessivo di 44.200€ ed una casa di proprietà di 100 metri quadri. L’indagine ha riguardato tutti i capoluoghi di provincia nel 2007.

Caro bollette: In media, in un anno la nostra famiglia-tipo ha sostenuto nel 2007 una spesa di 217 euro per il servizio di smaltimento dei rifiuti solidi urbani, con un aumento del 3,8% rispetto all’anno precedente. Ben 11 le città che hanno fatto registrare incrementi pari o superiori al 10% rispetto al 2006, e ulteriori otto quelle che hanno fatto registrare incrementi pari o superiori al 20%: Pordenone (+30%), L’Aquila (+30%), Rieti (+29%), Trieste (+28%), Taranto (+26%), Ragusa (+25%), Siracusa (+24%), Cagliari (+20%). Al riguardo, a più di dieci anni di distanza dal Decreto Ronchi del 1997, solo il 39% dei comuni capoluogo di provincia ha adottato, a fine 2007, la Tariffa d’igiene ambientale (Tia), mentre il 61% è rimasta ferma alla Tarsu (Tassa smaltimento rifiuti solidi urbani).

Inoltre, da gennaio 2000 a ottobre 2008, secondo dati Istat, l’incremento registrato a livello di tariffe rifiuti è stato del 47,5%.

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dic  08
3
alle 12:15
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di maurizia il 01/1/70

al 'cittadino del mondo'
secondo Lei è possibile pagare solo la TIA senza iva? Nel ns comune ce ...


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2 Commenti to “QUANTO CI COSTA LA MONNEZZA NAZIONALE”

  1. cittadino del Mondo dice:

    riguardo alla tassa sulla spazzatura una “buona” notizia:
    controllate se nell’importo che vi viene chiesto appare la voce IVA.
    nel caso la tassa sia stata MAGGIORATA dall’iva potete chiederne il rimborso fino a nove anni:
    la tarsu è una tassa e come tale non può essere “tassata”.
    ancora non sono chiare le modalità della richiesta per il rimborso e le associazioni dei consumatori PRETENDONO il pagamento di due anni di quota associativa per dirci come fare a chiedere il rinborso.
    vatti a fidare di chi dice che tuteli i tuoi interessi.
    non gli basta un anno, ne pretendono due!

  2. maurizia dice:

    al ‘cittadino del mondo’
    secondo Lei è possibile pagare solo la TIA senza iva? Nel ns comune ce l’hanno sempre fatta pagare al 10% sulla tassa ambientale più il tributo provinciale (che non ho capito cos’è)che però è esente dall’IVA, bontà loro.
    Di abusi se ne fanno diversi nel mio comune, come quello di farci pagare l’acqua potabile quando non lo è (con una lettera ai cittadini si comunicava della presenza di disserbanti e tetrazina,così se ne sono lavate le mani) siamo costretti ad andare nei paesi limitrofi a prendere l’acqua da bere e per cucinare, o c’è chi deve comprarsela nei supermercati…

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