Responsabilità del riscaldamento
Caro Lubrano, da quando hanno acceso gli impianti di riscaldamento centralizzato, il mio calorifero non funziona.
Ho chiamato più volte il manutentore della caldaia. Ma il problema non è stato risolto.
Ho chiamato più volte l’amministratore condominiale, senza beneficio.
Ho chiamato più volte il padrone di casa di questo monolocale al quinto piano, ma lui ha detto che non può farci niente.
Poi ho acquistato una stufetta elettrica. Ma il contatore gira che è una bellezza. Il consumo è sei volte maggiore del consumo ordinario.
Le chiedo gentilmente: chi deve pagare la differenza di consumo elettrico?
E poi: è possibile che l’amministratore condominiale non abbia potere d’intervento?
Da ultimo: e se a causa del freddo, che la stufetta elettrica non riesce a vincere del tutto, dovessi sentirmi male?
E’ il padrone di casa che deve assicurare il funzionamento dei caloriferi nell’abitazione. E’ il condominio che deve assicurare una temperatura interna tra i 19/20 gradi.
Purtroppo invece per quanto riguarda i consumi elettrici questi sono tutti a suo carico. Rischi compresi.
Quello che le consiglio è di far scrivere una lettera dal suo avvocato al padrone di casa affinchè risolva una questione che è di sua stretta competenza. Se non può permettersi un avvocato si rivolga al suo Comune per richiedere il patrocinio gratuito.
da Antonio Lubrano
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