Da sapere

Scandalo Poste: i dipendenti protestano

Il post sugli scandali postali (corrispondenza mandata al macero tra la fine del 2007 e l’inizio del 2008 e poi l’abbandono di lettere e pacchi in zone periferiche di Milano) ha suscitato un mare di commenti. Mi hanno colpito le reazioni dei dipendenti delle Poste. Renato, per esempio, dice che “siamo alle solite accuse di disservizi senza le prove certe”. No, mi spiace non sono le solite accuse: è stata la polizia postale e non il sottoscritto a denunciare “l’abbandono di chilogrammi e chilogrammi di corrispondenza”. E’ chiaro?

Poi Renato se la prende con “la maggior parte degli italiani che non conosce il cap della zona di residenza e men che meno quello del destinatario della missiva”. E questo che cosa vuol dire? L’assenza del cap autorizza il macero?

Un portalettere di Udine (da circa 29 anni) gli risponde:
“se è vero che molti utenti non scrivono correttamente l’indirizzo sia del destinatario che del mittente, e per questo della corrispondenza va al macero; è anche vero che negli ultimi anni abbiamo un peggioramento del servizio, causato dalla mancanza di personale. Certamente dare parte del servizio a ditte esterne non aiuta l’immagine ma alla fine per Poste l’unica cosa che interessa è il profitto a scapito dei lavoratori e sopratutto a scapito degli utenti “.

Un altro postino, Mario con 26 anni di servizio, contesta
la politica aziendale: poche assunzioni,e quelle poche,fatte con agenti a trenta, sessanta e al massimo di 90 giorni:
ragazzi buttati allo sbaraglio in località a loro sconosciute, facendoli lavorare per 8 e a volte 10 ore senza retribuirgli lo straordinario. A volte in determinati uffici dovrebbero esserci 20 portalettere mentre ve ne sono solo 14 che fanno il lavoro dei venti.

Naturalmente al di là della polemica con i dipendenti, c’è anche chi si lamenta dei ritardi(la maggior parte).
Esempio: “A me è capitato che una lettera spedita il 1 settembre 2008 mi è stata recapitata l’ 11 ottobre 2008. La lettera conteneva l’avvenuta definizione di un risarcimento assicurativo di Euro 3.000,00 ed io ho avuto ben 45 giorni di attesa. Adesso potrò ritirare la somma, ma gli interessi a chi li chiedo? A Poste Italiane?”
Sì, secondo me sì.

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ott  08
20
alle 01:20
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di tony il 01/1/70

le zone del paese a cui facciamo le consegne due sona tarate con punteggio basso cioè di 320 e 3...


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2 Commenti to “Scandalo Poste: i dipendenti protestano”

  1. tony dice:

    volevo dire che nonostante sono entrato da invalido come portalettereè servo una zona quasi il doppio di una persona nn invalida è nessuno si prende atto di questa situazione ..è nonostante questo ho subito un incidente frontale con una macchina entrando in coma è riportando ferite alla faccia , fronte, spostamento mandibola dx.orecchio dx chiuso lesione scapolo dx ,cervicobralgia arti superiori dx e sx.vertigini.ecc.,eccnonostante questo invece di fare manzioni interne mi hanno aumentato ancora la zona nonostante ho tutti questi problemi che nn riesco piu’ ha lavorare x i dolori che mi vengono…………..c’è qualcuno che puo’ aiutarmi…..sono in un paese della provincia di taranto se si contattatemi via email….a….robocop-49@hotmail.it …grazie aspetto notizie

  2. tony dice:

    le zone del paese a cui facciamo le consegne due sona tarate con punteggio basso cioè di 320 e 340 la mia è di 440è quando nn mi sento x problemi di salute al rientro trovo una montagna di roba e ai due portalettere gli viene pure assegnato le ore di abbinamento nn fatto correttamente è nessuno viene a controllare nonostante io avviso i caposquadra nn so piu’ che pensare di tutto questo grazie

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