Scelta della banca
Questa è una bella richiesta di consiglio che rigiro a voi.
Visti i recenti disastri finanziari delle più importanti banche mondiali, mi preoccupa quello che potrebbe succedere alle banche italiane.
Vi pongo i seguenti quesiti, per potermi tutelare come consumatore.- quali sono i criteri con cui selezionare una banca per affidabilità e solidità ?
- come posso mettere in pratica questi criteri ?
- quali documenti o certificazioni devo richiedere alla banca per aver prova della sua solidità finaziaria ?
E voi? Quali sono i criteri veri per cui scegliete una banca?
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Franco Cassetta il 01/1/70
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settembre 23rd, 2008 at 18:48
Allo stato attuale avere certezze di solidità per la propria banca o, peggio, per i propri investimenti è impresa titanica.
Comunque le banche italiane sono quasi tutte quotate in borsa e quindi con bilanci pubblici liberamente consultabili.
Come del resto lo erano quelli della Parmalat, tanto per fare un nome a caso…
settembre 26th, 2008 at 11:25
Il sistema bancario italiano è governato in maniera tale da prevenire i dissesti. Le banche, quando iniziano a mostrare difficoltà , sono invitate a trovarsi un compratore. Quando le piccole banche con uno-due sportelli soffrono, immediatamente vengono fatte acquisire.
In caso di aggravamento della crisi attuale, invece, non ci sarebbe riparo perché il sistema è talmente interconnesso che fallirebbe tutto intero.
dicembre 5th, 2008 at 08:55
Anche io vorrei cambiare banca, e mentre sapevo che Parmalat faceva lo jogurt, il latte in busta, l’agenzia viaggi, il Parma Calcio ecc. non so cosa fanno le banche con i soldi che gli prestiamo.
Perchè non sono obbligati a pubblicare una lista con i loro investimenti ? Così uno potrebbe scegliere se avere conti in una banca che finanzia cose poco chiare o poco etiche, oppure impiega il denaro dei correntisti in normali attività di compravendita di denaro.