Tariffe autostrade: che pacchia
La parola ridimensionamento è tornata purtroppo di moda. In tempi di crisi tutto si ridimensiona. Ma non è detto che il termine sia sempre così angosciante. In certi casi non vuol dire togliere potere a qualcuno, circoscrivere i poteri di un ufficio o emarginare un’azienda. Al contrario sta ad indicare, riorganizzazione, rilancio oppure – quel che più conta – “ricondurre entro certi limiti”.
Ebbene, credo che si debba interpretare così il pensiero del ministro dell’economia Giulio Tremonti quando parla dei balzelli autostradali e delle rendite monopolistiche.”Cambiamo – ha detto Tremonti – le tariffe autostradali legandole agli investimenti che le concessionarie faranno”.
Il che, se ho capito bene, vuol dire: fateli questi investimenti e poi parliamo di adeguamento dei balzelli. In altre parole fino a oggi le concessionarie hanno adeguato i pedaggi al 70% del tasso di inflazione. Lo dice la legge. Ma il ministro vuole legare gli eventuali adeguamenti agli effettivi investimenti che, da quanto si deduce, non sono stati realizzati. Questo significherebbe ridimensionare (ecco il verbo giusto), ricondurre appunto entro certi limiti le pretese dei gestori delle autostrade italiane.
Qualche tempo fa, ricordiamolo, l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (l’Antitrust) ha messo in luce gli “effetti distorsivi conseguenti alle modalità di regolamentazione delle tariffe autostradali”, contestando le proroghe “pure e semplici a favore degli attuali gestori”.
Solo che mi viene un dubbio: al di là del lodevole atteggiamento di Tremonti e della presa di posizione dell’Antitrust, la convenzione che da pochi mesi è stata prorogata fino al 2038 non rende semi-perpetua la pacchia ?
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di genluc il 01/1/70
previsto.Per esempio da Teramo a Pescara
si paga...
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novembre 17th, 2008 at 17:11
non ho capito..
paghiamo di più o di meno?
novembre 17th, 2008 at 17:16
e solo l’ennesimo regalo o concambio di favori fatto dal Presidente Berlusconi al clan Benetton, perche gli investimenti fatti sono pochi, anzi in base a cio il prezzo dovrebbe essere abbassato e non aumentato, le autostrade sono un monopolio regalato ad un privato che con le amicizie giuste riesce a guadagnare sulle spalle degli italiani migliaia di milioni di euro ogni anno, senza contare la furbata dei sig.ri Benetton, per nostra fortuna andata a monte, del matrimonio con Abertis.
novembre 17th, 2008 at 17:21
non comprare benetton
novembre 17th, 2008 at 18:03
Prima di comperare un capo di abbigliamento o mangiare carne di pecora assicuriamoci che non sia marcato Benetton. Ma sopratutto continuiamo a segnalare le condizioni disastrose delle sue autostrade.
novembre 17th, 2008 at 18:07
Prima di comperare un capo di abbigliamento o mangiare carne di pecora assicuriamoci che non sia marcato Benetton. Ma sopratutto continuiamo a segnalare le condizioni disastrose delle sue autostrade.
novembre 17th, 2008 at 18:33
perchè con tutti idisservizi esistenti sulle varie tratte dobbiamo pagare lo stesso importo e ricevere solo danni? come possiamo tutelare i nostri diritti concretamente ed in
modo efficiente e veloce,difendendoci da tutti questi Proci(pretendenti di Penelope
moglie di Ulisse)?
novembre 17th, 2008 at 18:50
berlusca e tre monti, sempre gli stessi. sempre regali ai loro amici. e a se stessi.
novembre 17th, 2008 at 18:59
Autovie Venete SPA – praticamente l’a4 da quarto di altino a trieste
bilancio 2007, fatturato (pedaggi) = 147 milioni di euro,
utile netto (dopo imposte) = 41 milioni di euro
quindi prima delle imposte dovremmo attestarci sugli 80 milioni circa?
non male no?
novembre 17th, 2008 at 19:08
e dopo l’aumento labeffa che dopo 12 anni di stagionale in autostrada vedo il mio lavoro svanire sempre di più perche il benetta e la combriccola del berlusca fano assumere i figli dei figli dei nipoti.berlusca sei falso come i capelle che hai in testa
novembre 17th, 2008 at 19:15
Andate in francia o spagna e rimpiangerete le autostrade italiane, io ho passato un’estate da incubo! Autogrill con wc da terzo mondo, in spagna una buca tipo voragine, in francia soccorso stradale arrivato dopo 2 ore e 1/4.
novembre 17th, 2008 at 20:21
prima li votano ai signorotti della destra poi si lamentano!…beh come si dice i sbagli si pagano…….
gennaio 21st, 2009 at 00:55
L’aumento è stato nettamente superiore a quello
previsto.Per esempio da Teramo a Pescara
si pagava 1,50 adesso si paga 1,70
é stato quindi superiore al 10%.