Da sapere

Tracciabilità e rintracciabilità degli alimenti

Caro amico dei consumatori, quando si parla di alimenti sento spesso citare la “tracciabilità” del prodotto e la “rintracciabilità”. Che vuol dire e qual è la differenza?

Tracciabilità è parola nuova, se per curiosità consultate il vocabolario, non esiste, da traccia si passa subito a traccialinee. Ne ho sfogliati quattro. Traccia vuol dire segno, impronta, tracciabilità sta a indicare il percorso che fa un cibo dalla terra alla tavola, ossia dal contadino al grossista al negoziante sotto casa e quindi ci da la possibilità di controllare il processo produttivo. Rintracciabilità, invece, è percorso inverso, dal prodotto finito all’origine. Se lungo il percorso c’è un errore o una frode, con la rintracciabilità si scopre subito.
La commissione europea contesta questa norma italiana e la limita ai nostri prodotti.

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
gen  08
10
alle 12:36
da Antonio Lubrano


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


Lascia un Commento