Archivi per novembre, 2009
La signora Gemma e un pacco USA
Ogni tanto succede che un pacco, quale ne sia la dimensione e il contenuto, affidato a Poste italiane si perda o faccia giri tortuosi prima di arrivare al destinatario. Ma la vicenda che segue ha una sua singolarità. L’ha raccontata sul mio blog la signora Gemma di Lecce e io la registro, prima perché faccio collezione di paradossi e poi perché oltre all’incredibile percorso del pacco, i protagonisti del misfatto stavolta sono due: le Poste e la Dogana. Continua a leggere… »
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di maria rosa il 01/1/70
Cercatemi sul canale del Gambero rosso
Nel 1949, esattamente 60 anni, fa Totò proponeva in teatro “Bada che ti mangio!”, una delle sue riviste più esilaranti. Io gli ho rubato il titolo per una serie televisiva dedicata ai cibi di qualità della Campania, che va in onda sul canale del Gambero rosso, a partire da sabato 5 dicembre alle 18 e che viene replicato la domenica alle 13,30 e alle 22,30. Il titolo di Totò, infatti, suona come un avvertimento, esprime un legittimo desiderio di sicurezza. E il programma, in dodici puntate di 24minuti ciascuna, si propone di esplorare l’altra Campania, quella che produce con serietà e che troppo spesso è penalizzata dalla criminalità. Un viaggio di controllo,ecco.
Si è parlato tanto, per esempio, della mozzarella alla diossina. Lo scandalo, ancora oggi non è chiaro se presunto o reale, ha provocato negli anni scorsi un crollo delle vendite del 70%. Oggi le rigorose misure di controllo sul campo hanno restituito credibilità al prodotto, come conferma Antonio Limone, il fondatore dell’Osservatorio regionale della sicurezza alimentare.
Coautore di “Bada che ti mangio!” Luca Ajroldi, col quale in passato ho realizzato per la Rai programmi come “Incontri ravvicinati”, il settimanale del Tg2 nel 1983, fatto di sole interviste; e “Scoop”, che nei primi anni Ottanta fu un antesignano del magazine satirico televisivo.
Il viaggio nell’altra Campania si svolge lungo i distretti produttivi della regione, dal Sannio all’Irpinia, dal Parco del Vesuvio al Matese, dalle Valli del Volturno alla Penisola sorrentina, dalla capitale degli spaghetti, Gragnano, ai Campi Flegrei e alla crisi del mare.
Cercatemi dunque sul canale del Gambero rosso. Naturalmente se vi va l’idea…
da Antonio Lubrano
Sale ancora il prezzo del biglietto aereo?
Si riparla di rialzi delle tariffe aeroportuali. Una prima avvisaglia si era avuta alla fine di settembre: aumenti di tre euro nei grandi scali. Ora ci risiamo. In via di ritocco, pare, anche le tariffe di decollo e di atterraggio per ogni aereo.
Rialzi con i prezzi già stratosferici dei biglietti aerei? Un Milano-Roma andata e ritorno, full economy, costa 707,54 euro. Un Milano-Olbia sempre a.r. 590,00. Un Milano-Palermo a.r. 733 euro.
Pazzesco.
Mi chiedo se la lezione di Frecciarossa sia stata utile. Col treno alta velocità oggi da Milano a Roma si viaggia in prima classe al prezzo di cento euro. Il calo dei passeggeri lamentato dalla nuova compagnia aerea nata dalla morte di Alitalia, non è bastato?
da Antonio Lubrano
Clicca qui? No, meglio di no
Posta elettronica. Ricevo il seguente messaggio:
“La password del tuo conto di Poste Italiane è stata inserita più di tre volte. Per proteggere il tuo conto abbiamo sospeso l’accesso. Per recuperare il acceso prego di entrare e completare la pagina di attivazione. Clicca qui. Grazie ancora per aver scelto i servizi on line di Poste Italiane.” Firmato: Bancoposta.
Subito non capisco la storia della password “inserita più di tre volte”. Poi leggo la città di provenienza del messaggio: Amsterdam.
E come mai Poste Italiane mi scrive dall’Olanda? Infine quell’errore: il acceso invece di l’accesso. C’è di che sospettare. Vado al più vicino ufficio postale e l’impiegata emette un piccolo strillo: “Non avrà mica cliccato, neh!..”
No, non ho cliccato, per fortuna. “E’ solo una verifica quella che faccio qui alle Poste”.
Se è capitato anche voi, sapete già che è una truffa. Se no, siete avvertiti.
da Antonio Lubrano
Costo della manutenzione delle scale condominiali
Abito all’ultimo piano di un palazzo di otto piani. E’ giusto che io paghi più degli altri per le spese di manutenzione? Le scale non sono di tutti gl’inquilini?
E’ giusto. Lo dice il codice civile. Chi abita all’ultimo piano utilizza le scale più di quelli che abitano al primo. Metà della spesa è in proporzione ai millesimi di proprietà e l’altra metà in base al livello di piano. Infatti chi abita al piano terra non contribuisce per niente.
Ma mi tolga una curiosità: nel suo palazzo non c’è l’ascensore?..
da Antonio Lubrano






