Dov’è finito il Fondo garanzia per i turisti italiani?
Sono un pessimo cristiano ma se la memoria non m’inganna i misteri del rosario sono di tre tipi: gaudiosi, dolorosi, gloriosi. I misteri italiani, invece, quelli della nostra quotidianità, sono esclusivamente dolorosi, nel senso che contemplano sempre una fregatura per il cittadino. Oggi dunque sottopongo alla vostra attenzione il mistero del Fondo di garanzia per i turisti che hanno subìto danni materiali e morali. Non si sa che fine abbia fatto. Scomparso, volatilizzato.
E sì che questa estate di guai per chi si è concesso una vacanza ce ne sono stati, eccome! Basta pensare alle compagnie aeree o ai tour operator che hanno dichiarato fallimento.
Il Fondo fu istituito con un decreto legge del 2005, numero 206. Prevedeva– in caso di insolvenza o di fallimento del venditore del viaggio o della vacanza – il rimborso del prezzo versato, il rimpatrio del turista che si fosse trovato appiedato all’estero(e’ successo con la cecoslovacca SkyEurope) e anche un aiuto economico immediato. Per la cronaca il fondo si alimenta con il 2% delle polizze assicurative di agenzie di viaggio e tour operator.
Il 30 luglio il Ministro Michela Vittoria Brambilla assicura che in cassa ci sono 190mila euro e che quindi il fondo può essere immediatamente attivato. Ma il giorno dopo un deputato radicale, l’on.Marco Beltrandi, presenta un’interrogazione al Ministro Tremonti per sapere qualcosa di certo, perchè “per il 2009,2010 e 2011 non risultano stanziamenti in bilancio da destinare al Fondo per la tutela dei turisti”.
A oggi, ed è trascorso un mese e mezzo, non si hanno notizie di questa “garanzia”. Nessuno risponde alle migliaia di turisti vittime delle truffe estive, che inutilmente protestano. Qui qualcuno ciurla nel manico, come si dice. Chi? Decidete voi.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Isabella il 01/1/70
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settembre 25th, 2009 at 11:58
Sono una di quelle alla quale è capitato di trovarsi a Parigi a fine luglio e non poter rientrare in Italia perchè la mia compagnia aerea “Myair” è fallita. Ho subito danni morali(data di rientro diversa da quella programmata,volo con scalo il mio era diretto) e materiali (acquisto di un altro biglietto e spese di fitto durante lo scalo)
Sinceramente non sapevo che esistesse questo fondo. Come posso fare per usufruire di questi contributi previsti dal fondo? Grazie.