Pensieri

E se ricominciassimo da capo ?

Il nostro Paese sta toccando il fondo, il mondo dei politici ci appare sempre più lontano dalla realtà, la crisi avanza e la paura che sia devastante si impadronisce di ciascuno di noi. Se cogliessimo questo ” fine corsa” per ricominciare da capo? Una decina d’anni fa quando le regole, tutte le regole cominciavano già a saltare, una parola sembrò prevalere nei confronti d’opinione: rifondazione. Si parlava di rifondare la nazione e di rifondare le coscienze. Adesso che l’illegalità si è diffusa in ogni angolo della vita civile e politica, l’idea di ripartire da zero, dal cosiddetto “bene comune”, si fa di nuovo strada.
Mi piacerebbe che su questo tema i visitatori del mio blog intervenissero esprimendo le loro convinzioni, i loro propositi. Lo ha già fatto un frequentatore assiduo, Giorgio da Zanè(Vicenza), cattolico osservante, che mi ha mandato questa sua nota. E’ una lettera utile ad aprire il dibattito. Che dite, proviamo?

“ Più che di una forte crisi economico-finanziaria, si tratta di una gravissima crisi di credibilità della finanza. Illustri personaggi, famosissimi esperti con busta paga degna di cornice ci hanno per anni istruito su quali erano i migliori investimenti e le migliori banche o i più sicuri titoli su cui investire, su cui lucrare; ministri con o senza portafoglio ci hanno propinato i vari indici di crescita, le più sicure previsioni economiche.

Oggi, le stesse illustrissime e famosissime persone ci stanno spiegando che la crisi era imprevedibile (come mai?), che “Io l’avevo detto!” (quando?), che c’è bisogno di cambiare mentalità (ma va’!?), che dopo una grande crisi ci sarà una grande ripresa (sul serio?). Fra tanti dubbi ed incertezze, un dato è assolutamente certo, ed è una cosa che ci dovrebbe procurare una certa inquietudine: loro sono ancora là.
Purtroppo, nonostante i tanti proclami ed i tanti bei discorsi, su un punto, per altro mai apertamente dichiarato, sono tutti concordi: ognuno bada a salvare la propria azienda, il proprio capitale e degli altri, operai compresi, non si devono certamente preoccupare loro!
Sicuramente, le aziende che hanno saputo ed avuto il coraggio di investire in nuove tecnologie, creando sinergie con clienti e fornitori, retribuendo in maniera equa i propri collaboratori, coinvolgendoli nelle sorti dell’azienda, stanno continuando ad operare sul mercato, con giusti profitti e giuste gratificazioni.
Hanno saputo cogliere il profondo significato di “bene comune”.
Hanno capito che se sono solamente i proprietari dell’azienda ad ottenere cospicui profitti, senza che tutto intorno a loro possa godere dell’impegno profuso, non sarà possibile garantire una continuità aziendale. Guarda caso sono tutte aziende che negli anni scorsi non hanno delocalizzato.
Allargando il ragionamento allo Stato, non è certo con l’elemosina di 40 euro della social card, con le implicazioni di privacy che essa comporta, che ci si può sistemare la coscienza.
Serve dunque una innovazione della società. Approfittando del momento di stanca, ci si può sedere a discutere . Si può cominciare a proporre a chi ci governa, dalle più alte cariche, fino ai nostri sindaci e ad ognuno di noi, di ragionare secondo la logica del bene comune che la Chiesa, da parecchi anni, cerca di spiegare e che oggi con maggior vigore continua a proporre
Sarà sicuramente il modo più efficace per far tornare l’ottimismo, non certo facendo finta che la crisi non ci sia.
Così poi loro avranno la possibilità di dirci che avevano ragione.”

Condividi:
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • OKnotizie
  • Technorati
  • Wikio
feb  09
10
alle 03:32
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di luisa il 01/1/70

per carità, non certo con questi! pensano solo alla poltrona ed al proprio portafoglio, non ce...


Visualizza / Lascia un commento


Altro sull'argomento


2 Commenti to “E se ricominciassimo da capo ?”

  1. Carneade dice:

    Chiedere al governo di ragionare di piu’ secondo quello che dice la Chiesa? Gli manca solo la tonaca…

  2. luisa dice:

    per carità, non certo con questi! pensano solo alla poltrona ed al proprio portafoglio, non certo a noi!

Lascia un Commento