Pensieri

Gli scherzi della crisi

La crisi economica morde, si riscoprono i lavori umili.
Succede a Milano dove tra la metà del 2007 e il 2008 cinquemila persone hanno inviato i loro curricula all’Amsa, l’azienda che si occupa della pulizia delle strade e della raccolta rifiuti.

Dallo scorso mese di settembre fino a tutto gennaio 09 le richieste per un posto di spazzino sono cresciute del 20%. E, attenzione, non sono extracomunitari ma milanesi dai venti ai cinquant’anni. “Nessun pregiudizio” nota con siddisfazione l’Amsa, li attira il posto fisso.

Ora però vien fatto di pensare che se continua così può scemare la necessità di ricorrere agli immigrati “per i lavori che gl’italiani ormai rifiutano”. Forse la crisi aiuterà anche il settore dell’artigianato che più risente della mancanza di rincalzi. “C’è posto per i giovani, mi ha detto un vecchio corniciaio, ma i nostri ragazzi non amano il lavoro manuale”.

Chissà. La rivalutazione del posto di spazzino è certo un sintomo, la disponibilità delle aziende artigianali un altro, ma come si spiega che poche settimane fa all’epoca della grande nevicata, 37 cm. di coltre bianca, non c’erano italiani disposti a spalare? Il Comune ha trovato i soliti immigrati che hanno fatto gli spalatori a sette-otto euro l’ora.

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gen  09
26
alle 02:59
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di Giuseppe il 01/1/70

Non assumere donne è discriminatorio. La tua amica può segnalare la cosa anche alla Magistratur...


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2 Commenti to “Gli scherzi della crisi”

  1. giovanna dice:

    Sig.r Lubrano,Le posso dire a proposito degli spazzini.Una mia amica,ha fatto domanda di essere assunta nella Nettezza Urbana di Nuoro,dove c’era richiesta di operatori.Incredibilmente,si è sentita rispondere che non assumevano donne.Indignata,se nè andata.Come mai a Nuoro,siamo a questo livello,mi chiedo?Ho visto in altri paesi della Sardegna,che le donne lavorano nella N.U.,senza pregiudizi e intolleranza.Non solo,ma dopo pochi giorni, pensi un po’,ha visto lavorare nella N.U. un extracomunitario di colore.E dire,che c’era la fila di altri disoccupati sardi.Premetto,che non sono razzista.Ma,non Le sembra giusto,che prima bisogna dare lavoro ai propri concittadini e poi se mai lo rifiutassero,darlo agli altri?

  2. Giuseppe dice:

    Non assumere donne è discriminatorio. La tua amica può segnalare la cosa anche alla Magistratura – e pure agli organi quali difensore civico del Comune, Ministerò delle Pari Opportunità, ecc. – oltre che pretendere che la sua domanda venga accettata.

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