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La Guida del cittadino, Europa dei diritti e io

antonio-lubranojpgSono ormai sette mesi che non sono più consulente della “Guida ai diritti del cittadino”, edita da Unimediagroup, azienda editoriale di Reggio Emilia che ha nel sig. Tiziano Motti il suo massimo esponente. Eppure continuo a ricevere sul mio blog segnalazioni e critiche che riguardano il sig. Motti e le sue pubblicazioni, qualche protesta e frasi offensive sul suo conto.
Vorrei mettere un punto fermo su questa vicenda. Per diversi anni sono stato consulente della Guida; ho realizzato anche due serie di un programma televisivo intitolato “Noi cittadini”, sponsorizzato da Unimediagroup e trasmesso da quaranta emittenti private dal nord al sud.Ma, come ho annunciato qui a suo tempo, dal I. Ottobre 2008 a causa di sopravvenuti nuovi impegni di lavoro ho interrotto il mio rapporto con l’azienda emiliana e il suo titolare, non rinnovando più il contratto scaduto il 30 settembre dello stesso anno.

Non solo, dunque, non sono più consulente della Guida – sia detto per inciso: da più di un anno il direttore editoriale è Maurizio Costanzo – ma nemmeno autore di testi per le varie pubblicazioni, come erroneamente il sig. Motti ha affermato rispondendo ad un visitatore del blog. E nemmeno un partner delle iniziative di Unimediagroup. E’ vero, da qualche parte nel sito dell’azienda editoriale figura ancora il mio nome accanto a quello del prof. Umberto Veronesi – che ho il piacere di conoscere – ma il sig. Motti mi ha garantito che si tratta di una involontaria omissione e che sarà depennato immediatamente. Infine si era ipotizzata di recente una mia collaborazione all’associazione “Europa dei diritti” e al suo sito internet ma il progetto è caduto subito, appena ho appreso – e per caso – che il sig. Motti aspira al Parlamento europeo candidandosi con il Pdl. Penso che questa sua pur legittima scelta tolga autonomia e credibilità all’associazione e quindi non mi è sembrato opportuno aderire all’invito. Infine mi sembra onesto aggiungere che le preferenze politiche di Tiziano Motti – rivelatesi all’improvviso – non collimano con le mie.
E allora vorrei chiedere a tutti i miei lettori, fedeli o occasionali, di non indirizzare più al mio blog messaggi riguardanti la Guida del cittadino, Europa dei diritti, Tiziano Motti e Unimediagroup.
Il mio blog resta e restera sempre aperto e disponibile per la difesa dei diritti del cittadino, battaglia che combatto ormai da più di venti anni.
Un grazie di cuore a tutti.

Grazie in anticipo.

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apr  09
29
alle 08:10
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di arsenio lupin III il 01/1/70

Gentilissimo dr. Lubrano, a distanza di circa un anno, si torna a parlare dll'azienda legata all...


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3 Commenti to “La Guida del cittadino, Europa dei diritti e io”

  1. Eliana dice:

    Egregio Dott. Lubrano, non entro nel merito del suo rapporto con Tiziano Motti e sulle scelte professionali che entrambi avete effettuato.
    Ritengo però di poter commentare il suo ultimo passaggio: lei afferma che la candidatura nel PDL di Motti, che peraltro è il lista nell’UDC contrariamente a quanto lei afferma, toglierebbe autonomia e credibilità all’associazione che egli presiede.
    Motti non mi pare essere stato ancora eletto, conseguentemente non vedo come possa interferire il ruolo di candidato sull’autonomia e credibilità dell’associazione. Sarà l’eventuale eurodeputato Motti, in caso di elezione, a dover considerare la compatibilità del nuovo impegno politico con la presidenza di un’associazione che si pone l’obiettivo di promuovere la difesa dei diritti dei cittadini, posto che anche in questo caso non mi pare esista alcun tipo di conflitto. Nel comitato d’onore dell’associazione “Europa dei Diritti” compaiono oggi tanto il Presidente della Commissione di igiene e sanità del Senato (PDL), quanto il Sen. Umberto Veronesi (PD) fino all’On. Alessandri (Presidente Lega Nord). Mi pare che la rappresentanza politica sia sufficientemente equilibrata. La difesa dei diritti, in ogni caso, dovrebbe prescindere dall’appartenenza politica del singolo e mi pare che ciò sia garantito dal fatto che il comitato d’onore e le amministrazioni che aderiscono in qualità di socio onorario, siano di varia estrazione. Ciò che interessa ai cittadini che si rivolgono all’associazione non è come la pensa Motti, ma la consulenza gratuita fornita e la possibilità di scaricare gratuitamente libri e dispense sulla tutela dei diritti.
    Cosa significa “…le preferenze politiche di Tiziano Motti non collimano con le mie”? I diritti hanno quindi un colore? Quelli di destra sono meno importanti di quelli di sinistra?
    Nel suo sito, dott. Lubrano, pochi centimetri sopra al form che accoglie il mio commento, spunta un banner pubblicitario del PD. Dovrei quindi ritenere meno autonomo e credibile il suo blog? Oppure i denaro che finanzia il suo sito è meno ingerente dell’appartenenza ideologica di Motti?
    Mi lasci dire che mi ha deluso: da bandiera della difesa del cittadino sta diventando una bandiera rossa.

    Eliana Lasagni
    Bologna

  2. Valerio Rossi dice:

    Bravo Antonio Lubrano.
    Sta rendendo un bel servizio al club anti-Motti. Premesso che il ciuffettone reggiano non rispecchia neppure i miei gusti, mi sorprendo che lei si presti ai giochetti di tutti coloro che ora usano la sua “presa di distanze” per sostenere una campagna che ha solo finalità politiche. Che Motti non simpatizzasse per il PD poteva già essere intuibile dal momento che è editore di un quotidiano e di un settimanale che escono in tandem con “il Giornale” di Paolo Berlusconi. Ma affermare che la sua candidatura, per qualsiasi partito essa avvenga, tolga credibilità ad una associazione che si occupa di diritti dei cittadini è una caduta di stile di dimensioni mostruose. Ma si rende conto?
    Cosa dovrei fare quando mi rivolgo ad una associazione che si impegna a darmi un utile consiglio per la difesa dei miei diritti? Verificare se il presidente dell’associazione vota a destra o a sinistra?
    Lei cosa fa? Da buoni consigli solo quando la struttura “incriminata” del disservizio è destrorsa, oppure si preoccupa di indicare le soluzioni anche per problemucci legati a strutture di sinistra? Se il cittadino non la pensa come lei politicamente va aiutato comunque, oppure no?
    Perché da quanto afferma, evidenziando che “… mi sembra onesto aggiungere che le preferenze politiche di Tiziano Motti – rivelatesi all’improvviso – non collimano con le mie”, sembrerebbe quasi che per lei l’ideologia personale assuma un peso rilevante, direi disciminante, nella gestione del rapporto con il prossimo.

  3. arsenio lupin III dice:

    Gentilissimo dr. Lubrano,
    a distanza di circa un anno, si torna a parlare dll’azienda legata alla difesa dei cittadini di cui lei ha fatto parte in qualità di consulente. A testimonianza che ci fossero dei problemi relativi alla gestione dei rapporti con le aziende partecipanti alle guide e con i collaboratori (suffragate da molteplici blog facebook nati per l’occasione), la porto a conoscenza della nascita di un’associazione che si metterà al servizio di coloro che sono stati in qualche modo ingabbiati nei sistemi di unimedia. Tale associazione non ha scopo di lucro e, attraverso un sito, a breve informerà dell’andamento delle situazioni che sono state segnalate da clienti e collaboratori e/o dipendenti dell’azienda. Come vede, se il motivo del suo volontario allontanamento era dovuto a dubbi sulla regolarità dei sistemi aziendali, questo le confermerà che c’era (e tuttora c’è) qualcosa di poco cristallino. Dovrebbe adesso, per correttezza, approfondire e dare risposte più concrete a coloro che sono rimasti impigliati nelle reti di unimedia. Grazie per l’attenzione.
    http://www.reggio24ore.com/Sezione.jsp?titolo=Associazione+ex+agenti+e+dipendenti+Unimedia&idSezione=10012

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