Le antenne alzate
Appartengo a una generazione di cronisti che ha avuto dei maestri. A Napoli nei lontanissimi Anni Cinquanta il mio primo maestro di giornalismo si chiamava Antonio Ravel. “Devi tenere sempre le antenne alzate”, mi ripeteva, “perché le notizie spuntano dove meno te lo aspetti. E le devi saper riconoscere”. Perciò ancora oggi, alla mia età piuttosto avanzata, sono lieto quando questa regola base trova conferma.
Ultimo giovedì di gennaio a Roma. Prendo un taxi per la stazione Termini e il conducente, riconoscendomi, si lamenta del crollo delle corse da e per Fiumicino. “Fino a sei mesi fa, dice, il servizio di auto pubbliche poteva soddisfare anche duemila richieste al giorno, oggi le corse sono poco più di mille. Un calo netto del 50%”. Colpa della concorrenza di Frecciarossa,il treno alta velocità, all’aereo sulla tratta Milano-Roma. E la crisi economica – chiedo – non c’entra? “Su Fiumicino non tanto, risponde il mio tassista, ma quella si fa sentire in città.”
Lo stesso giorno ne parlo qui sotto il titolo “il taxi piange”. A metà febbraio il quotidiano La Repubblica da ampio spazio alla crisi del tassametro. Da Milano a Firenze, da Roma a Napoli diventano migliaia i taxi che piangono: “le chiamate scarseggiano, restiamo ore ai posteggi, il taglio delle corse supera il 40%”.
Sempre nel gennaio scorso scrivo degli scherzi della crisi economica. A Milano i cosiddetti mestieri umili non sono più appannaggio esclusivo degli extracomunitari. Gl’italiani, pressati dalla crisi e dalla disoccupazione, li riscoprono. Infatti l’Amsa, che è l’azienda municipale dei servizi ambientali, è sommersa da migliaia di domande di assunzione, otto su dieci delle quali sono di milanesi che vogliono fare gli spazzini. Mi chiedevo se non ne risentiranno i flussi migratori. Domenica 22 febbraio Repubblica dedica un paginone alla novità: “Gli italiani rivogliono i mestieri da immigrato”. Da addetti alle pulizie a sguatteri nelle mense, a badanti..
Che voglio dire con questo? Una cosa semplicissima: il blog è lo strumento più rapido per registrare quello che le antenne ci dicono. E trovarne conferma poi su un grande giornale, è stimolante anche alla mia età.
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Carneade il 01/1/70
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febbraio 24th, 2009 at 14:50
Interpretazione alternativa di quanto raccontato e che preferisco:
Se volete notizie di prima mano leggetevi i blog che se aspettate che vi informino i giornali….