Curiosità

Le chiavi di casa e il vuoto di Ferragosto

Un fabbricante di chiavi e di serrature che invitai diversi anni fa nel mio programma televisivo, mi disse che non bisogna mai mostrare in pubblico la chiave di casa perché ai ladri professionisti bastano pochi secondi per imprimersi nella mente il suo formato e farlo poi riprodurre. Attenzione: il più delle volte questa “esibizione” è involontaria, teniamo le chiavi in mano perché magari in quel preciso momento non sappiamo dove metterle ma effttivamente esibirle è rischioso.

Può succedere anche un’altra cosa. Di solito si lasciano le chiavi sul mobile d’ingresso e se tra i visitatori c’è qualche malintenzionato (oggi tutto è possibile) in pochi attimi ne prende l’impronta e fabbrica un duplicato.

Contrariamente a quanto si crede il 60% dei furti in appartamenti non avviene perché i malviventi forzano la serratura, entrano da una finestra o da una inferriata segata ma perché si servono della porta di casa. I professionisti usano il passpartout o, appunto, un duplicato delle vostre chiavi. E addirittura anche chi lascia la chiave nella toppa interna, può avere la brutta sorpresa che un topo di mestiere riesca a farla girare dall’esterno.

Dopo aver ricordato che una porta blindata rappresenta ancora la difesa più efficace, riporto qui alcuni suggerimenti forniti dalla polizia che mi pare abbiano una loro validità.

1. niente chiavi sul mobile d’ingresso, meglio trovare un’altra collocazione meno in vista. 2. evitate di inserire nella segreteria telefonica il messaggio “siamo in ferie”, 3. non raccontate in giro dove andrete a trascorrere le vacanze di mezzo agosto, orecchie interessate possono captare le date. 4. se proprio volete lasciare un avviso, mettete sulla porta un cartello raffigurante un cane feroce(se ne vendono) con la scritta “qui abito io”, può essere un deterrente. 5) altro segnale di presenza può essere un indumento steso alla finestra. 6) c’è chi lascia ben in vista una banconota da cento euro in camera da letto(un segnale riservato al mariuolo tossicodipendente che cerca solo i soldi per una dose); 7) e chi, invece di litigare, si mette d’accordo col vicino di casa, lasciandogli il suo numero di telefono e la preghiera di ritirare la sua posta, giacchè una cassetta postale intasata crea attenzione; infatti chi visita “professionalmente” gli androni dei palazzi sa che ad essa corrisponde l’ assenza del proprietario e dunque l’appartamento è visitabile. Questo significa che bisogna coltivare un’onesta amicizia con gl’inquilini della porta accanto. E sperare che non prendano le ferie nel vostro stesso periodo..

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ago  09
10
alle 08:33
da Antonio Lubrano


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