Un tubetto di crema da barba…
Lunedì 20 luglio ore 16,20, aeroporto di Olbia. Al varco 3 mi chiedono di aprire il mio bagaglio a mano. Chissà l’occhio elettronico quale strumento pericoloso ha individuato nella valigetta. Eccolo! L’addetta tira fuori il tubetto della crema da barba, per metà già consumato. Ma c’è scritto 150 ml e quindi è fuori norma, non è un liquido regolamentare, ossia 100 ml. Tento di buttarla sul filosofico, la differenza fra liquido e crema. Niente. Provo a dire che le disposizioni aeroportuali di sicurezza andrebbero applicate con un po’ di buonsenso per non sfiorare il ridicolo. Niente. La mia crema da barba se ne va.
Arrivo a Roma e il giorno dopo riparto per Olbia. Naturalmente per farmi la barba ho comprato un altro tubetto di crema. Al varco di Fiumicino però l’occhio elettronico resta impassibile. Come mai? Ciò che vale a Olbia non vale a Roma?
da Antonio Lubrano
Ultimo commento:
di Giuliano il 01/1/70
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agosto 3rd, 2009 at 10:55
Semplicemente si sfiora il ridicolo… Alla fine tutte queste ‘menate’ sulla sicurezza aeroportuale sono diventate un business per tante persone… Ad esempio per le società di sicurezza, per chi gestisce delle attività negli aeroporti, etc.
Chi ci perde son solo i viaggiatori, costretti a sopportare tutte queste vessazioni inutili e fastidiose…
agosto 3rd, 2009 at 16:00
Il tutto si basa sull’ipotesi di poter costruire delle bombe miscelando liquidi esplosivi in contenitori di dimensioni superiori a 100 ml. Ora, anche ammesso che sia possibile, nei duty free si possono acquistare boccioni da un litro di qualunque cosa, quindi definire tutto cio’ una vera idozia e’ puro eufemismo…
agosto 4th, 2009 at 08:56
Lo stesso discorso vale per l’acqua in bottiglia. Va buttata anche se si prova che si tratta di acqua e non di altra sostanza magari bevendone davanti l’addetto ai controlli, vi chiederanno comunque di buttarla. Poi però potrete comprarla negli esercizi commerciali attigui alla sala d’attesa o ancora sull’aereo a soli 6 Euro al litro!
agosto 5th, 2009 at 16:31
Semplicemente non sono state applicate le regole corrette quando è partito da Fiumicino.
Le regole prevedono contenitori da 100 ml? E questo standard si rispetta. Schiuma da barba, crema o acqua non è un problema di contenuto (la schiuma non è infatti vietata) ma di potenziale quantitativo.
Per quello che ne sapeva l’addetto della sicurezza in quel contenitore poteva esserci di tutto… ma non sta a lui verificare, deve solo far rispettare il quantitativo.
Poi che nel d.free si possa comprare di tutto è un altro discorso