Archivi della categoria ‘Commercianti’

Commercianti, Consumi, saldi

La commedia dei saldi

Sono pronto ad accettare scommesse: nel dicembre 2010 staremo ancora a discutere sulla validità o sull’opportunità dei saldi. Stavolta a lanciare il sasso è stato il presidente della Confcommercio, Carlo Sangalli: via libera ai saldi tutto l’anno. Ma immediatamente la proposta ha diviso il campo: negozianti sì, negozianti no. C’era da aspettarselo.
Una provocazione quella di Sangalli? Forse una presa d’atto. Ci sono le vendite promozionali in qualunque periodo dell’anno, le liquidazioni e poi i saldi il 2 gennaio e in agosto. E dunque quale tempo rimane per le vendite regolari? Non bastasse, la fioritura di outlet in tutta Italia ha fatto dello sconto una religione. Nei centri commerciali fuori le grandi città o all’uscita dei grandi snodi autostradali, la merce, qualsiasi genere di merce, si vende “sottocosto”, almeno così proclamano gl’invitanti cartelli delle vetrine, gli spot pubblicitari, gli annunci radiofonici e televisivi. Del resto la differenza è fin troppo palpabile.
Ho messo tra virgolette sottocosto perché faccio ancora fatica a capire come mai un capo firmato nel negozio del centro costa cento e negli outlet cinquanta. Dov’è la fregatura?
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dic  09
29
alle 05:35
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di Carneade il 01/1/70

Basta farsi un giro in negozi "normali" ed Outlet della stessa marca, io l'ho fatto, per verifica...

Commercianti

Cartellini dei prezzi omessi dai commercianti

Caro Lubrano, forse lei può aiutarmi a risolvere un piccolo mistero. L’altro giorno ho adocchiato un bel completino estivo in una vetrina, purtroppo senza il prezzo. C’era scritto “vetrina in allestimento”. Il giorno dopo anche e pure nei successivi.

Forse sono sospettosa io ma mi sembra un trucco per non esporre il cartellino.. Lei che ne dice?

Un decreto legislativo del 98 stabilisce che i prodotti esposti nelle vetrine “devono indicare, in modo chiaro e ben leggibile, il prezzo di vendita al pubblico”.
Per chi non lo rispetta la sanzione è stata aggiornata: 1.032 euro.
Non mi risulta che le vetrine in allestimento facciano eccezione.
Nel suo caso c’è un unico capo d’abbigliamento in vetrina, a maggior ragione dovrebbe esserci il cartellino. Idem quando le vetrina sarà completata.
Le associazioni di consumatori hanno rilevato che un simile vizietto è molto diffuso tra i negozianti di abbigliamento e di calzature.

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apr  08
11
alle 02:14
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di micaela il 01/1/70

io sono una commerciante e vi posso dire che quando non si espone il prezzo in vetrina accanto ad...

Commercianti

Materassi deducibili

Signor Lubrano, non si sorprenda della domanda che le faccio: è vero che la spesa per i materassi può essere detratta dalla dichiarazione dei redditi, come sostiene la ditta che me li ha venduti?

No, non è vero se si tratta di materassi comuni. La ditta che glieli ha venduti sa di mentire e andrebbe denunciata per l’inganno. Proprio di recente l’Assoarredo – che è l’associazione nazionale delle industrie dell’arredamento – ha richiamato le aziende aderenti ad una maggiore trasparenza dei messaggi promozionali – visto che qualcuna induce in errore il consumatore – ed ha precisato che sono detraibili solo i materassi ad uso terapeutico(tipo quelli per combattere le piaghe da decubito) e bisogna allegare la prescrizione medica.

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mag  07
17
alle 11:32
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di vincenzo il 01/1/70

signor lubrano mi saprebbe dire quanto costa un kwh di energia grazie

Commercianti

Saldi per pochi

Caro Lubrano,fra poche settimane comincia la stagione dei saldi. So che tra le aziende è invalsa l’abitudine di avvisare la clientela un mese prima, sia con lettera che via internet. Così, specie nell’abbigliamento, quando il consumatore occasionale arriva al negozio non trova granchè. Penso che sia poco corretto. Ho torto?

La sua osservazione è correttissima. Ha tanto ragione che almeno nel Lazio una proposta di legge regionale vieta le promozioni d’ogni genere trenta giorni prima dell’inizio delle svendite. E per promozioni si intendono anche i messaggi alla clientela via internet o per lettera.

Le multe per chi non rispetta le regole, questa ed altre ovviamente, sono salatissime, da quattromila a quarantamila euro. A Roma come in altre città la stagione dei saldi estivi sarà anticipata al 7 luglio invece che il 14. Io piuttosto mi chiederei un’altra cosa: ma vale ancora il saldo, la svendita? Non sarebbe l’ora di liberalizzare e di dare spazio ad una effettiva concorrenza? Le nuove forme di commercio non insidiano già abbastanza i commercianti tradizionali? Es. il commercio via internet…

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mag  07
15
alle 12:19
da Antonio Lubrano

Commercianti

Soddisfatti o rimborsati

Egregio Dott. Lubrano,
Lei che è un attento osservatore del vero e del falso, mi sa dire fino a che punto possiamo fidarci della formula “soddisfatti o rimborsati”?

Fino a un certo punto. Non dubito che in qualche caso il cliente insoddisfatto venga rimborsato ma io diffido istintivamente di certi slogan pubblicitari: promossi o rimborsati, ad esempio, che vogliono dimostrare la serietà di taluni istituti di preparazione scolastica o universitaria; dimagriti o rimborsati, se si tratta della linea; vincenti o rimborsati se invece si parla di lotterie o di un concorso a premi..Non è casuale, del resto, che l’autorità per la concorrenza e il mercato, il famoso Antitrust, abbia bloccato diversi messaggi di questo genere perché giudicati ingannevoli.

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apr  07
11
alle 12:36
da Antonio Lubrano

Commercianti

Commercianti ed esposizioni

Caro difensore dei consumatori,
Sono stata attratta da un abitino delizioso esposto in una vetrina e sono entrata nel negozio decisa ad acquistarlo.
Il commesso però me ne ha mostrato uno simile che a me non piaceva. Gli ho chiesto di vendermi quello esposto in vetrina e mi ha risposto che non era possibile.
Le sembra un comportamento corretto?

Ha controllato se in vetrina ci fosse il cartello con la scritta “i capi esposti non sono in vendita”? Perchè in assenza di un tale avviso lei poteva pretendere l’acquisto di quell’abito, esposto, voglio sperare, con il cartellino del prezzo.
Perchè non ha segnalato la cosa all’associazione dei commercianti?

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mar  07
13
alle 07:02
da Antonio Lubrano

Ultimo commento:

di franco il 01/1/70

Mia figlia, studentessa universitaria senza reddito, è proprietaria, dall'ottobre 2006, dell'app...