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Il volume della pubblicità televisiva
Chissà se d’ora in poi gli spot televisivi saranno meno chiassosi! Perché malgrado precise disposizioni in merito una indagine ha accertato che l’83% dei messaggi pubblicitari tivu presenta un livello sonoro superiore a quello del programma in cui sono inseriti.
Ora l’Autorità Garante delle Comunicazioni, di cui è presidente il prof. Calabrò, con una delibera pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 18 marzo scorso, ha dettato ulteriori disposizioni “in materia di livello sonoro dei messaggi pubblicitari e delle televendite”, stabilendo che “le emittenti radiotelevisive pubbliche e private non possono diffondere messaggi pubblicitari e televendite con una potenza superiore a quella ordinaria dei programmi”.
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da Antonio Lubrano
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di Michele Nista il 01/1/70
Per i divorzi il notaio al posto del giudice
Lui e lei decidono di separarsi. Vanno dal giudice che tenterà prima la riconciliazione e poi di fronte al no dei due coniugi fisserà l’assegno di mantenimento . E se non fosse più così, se cambiasse l’arbitro?
L’Eurispes – che è uno dei più autorevoli istituti di studi sociali – ha proposto di trasferire ai notai le competenze in materia di separazioni e divorzi, specie quando le parti sono consenzienti. Si alleggerirebbe il carico della giustizia, lo Stato risparmierebbe qualcosa come un milione di euro all’anno e in terzo luogo i divorzianti guadagnerebbero tempo.
Attualmente la durata di un procedimento di divorzio è sui mille e ottanta giorni.
Almeno 400mila persone all’anno sono sull’orlo della crisi coniugale e vorrebbero uscirne rapidamente se possibile.
da Antonio Lubrano
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di WOLFANGIE il 01/1/70
La doppia beffa del depuratore
Questa è la storia di una doppia beffa.
Quattro mesi fa la Corte Costituzionale(sentenza n.335/08) ha dichiarato illegittime alcune norme relative alle tariffe della depurazione idrica contenute nella legge Galli del 1994. Una legge male interpretata, ha detto qualcuno. Sta di fatto che milioni di utenti hanno pagato per anni nella bolletta dell’acqua la tariffa per la depurazione anche se il depuratore era solo un fantasma.
Me ne sono occupato qui ai primi di gennaio, ponendo il problema del rimborso; e citando in proposito la grana al momento più significativa: quindicimila romani che abitano nella zona nord della Capitale(La Storta,Isola Farnese, Cerquetta) e che aspettano da tempo la costruzione del depuratore dell’acqua previsto a Isola Farnese, possono chiedere ora all’Acea, ossia la società che gestisce il servizio idrico, la restituzione delle somme versate negli ultimi cinque anni. La media è di 150 euro l’anno che, moltiplicata per quindicimila, fa dieci milioni di euro.
Il 6 febbraio un quotidiano free di Firenze annuncia: “Da luglio 2009 e nei prossimi 5 anni, i gestori del servizio idrico potranno procedere alla restituzione delle somme relative alla depurazione, indebitamente percepite da chi non usufruì del servizio. Lo ha detto l’assessore toscano al servizio idrico Marco Betti”.
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da Antonio Lubrano
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di lisa il 01/1/70
Risarcimento danni per carcerazione preventiva
Dr. Lubrano, da giovane ho avuto un problema con la legge ma sono stato assolto per non aver commesso il fatto nel 1982.
Ma chi ha fatto quindici mesi di carcerazione preventiva come me, può chiedere un risarcimento economico e a chi?
Intanto sono io che faccio una domanda: lei non ha commesso il fatto nel 1982 oppure è stato assolto in quell’anno?
Perchè ai sensi dell’articolo 317 del Codice di procedura penale, l’accusato prosciolto ha diritto a un indennizzo che comprenda le spese sostenute per un avvocato, e un risarcimento per i danni morali e materiali però la domanda d’indennità deve essere presentata entro un anno dalla sentenza di assoluzione e va presentata presso la Camera dei ricorsi penali.
da Antonio Lubrano
Bambini e schiavitù
Stimatissimo Lubrano, i padri e le madri che costringono i loro bambini a chiedere l’elemosina – e ne vediamo ormai ad ogni angolo di strada – non si macchiano di un reato antichissimo, il reato di schiavitù?
Ha ragione.
La sua domanda dimostra una grande sensibilità e per risponderle ho fatto una piccola ricerca. Intanto secondo la Convenzione di Ginevra del 1926 schiavitù “è lo stato o la condizione di un individuo sul quale si esercitano gli attributi del diritto di proprietà o di alcuni di essi”. E le sa che dagli antichi romani ai neri deportati nelle Americhe, lo schiavo era un oggetto non un essere umano.Secondo il C.P., articolo 600, commette un simile reato chiunque riduce una persona in schiavitù.La reclusione va da 5 a 15 anni. La Cassazione ha aggiunto dell’altro: è punibile chiunque costringe i bambini a rubare – che sia un genitore o il rapitore – tenendoli in stato di soggezione.
da Antonio Lubrano
Motorini e ganasce fiscali
Dottor Lubrano, vivo a Napoli e mio figlio che ha 17 anni è stato multato perché guidava la moto senza casco. Ma il vigile non l’ha sequestrata come avveniva fino a ieri. E’ il solito andazzo alla napoletana o è cambiata la legge?
No, non è il solito andazzo alla napoletana come dice lei. So anch’io da napoletano che a Napoli le leggi spesso hanno un valore teorico ma stavolta la novità è stata introdotta dalla legge 286 del 2006 che è in vigore dal dicembre scorso. La confisca c’è solo se la moto è stata utilizzata per commettere un reato mentre se il conducente guida senza casco oltre alla sanzione amministrativa si vede affibiare il fermo amministrativo del veicolo. Non può circolare per 60 giorni.
Siamo cioè alle famose ganasce fiscali.
da Antonio Lubrano
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di C UONO il 01/1/70
Ganasce fiscali
Dott. Lubrano,
E’ vero che le ganasce fiscali non sono scomparse come speravamo in tanti?
Meglio sarebbe dire che sono ricomparse. Erano state sospese con una ordinanza del Consiglio di Stato nel 2004, in seguito ad una azione promossa da due associazioni di cittadini, quella dei contribuenti e il Codacons. Poi nel 2006, l’anno scorso, in virtù di una diversa interpretazione di un decreto del ministero delle finanze del 1998, sono state riesumate.
Intanto diciamo che cosa sono: ganasce figurate, immaginarie, è più corretto parlare di fermo amministrativo delle vetture i cui proprietari sono in difetto col fisco o con le contravvenzioni.
L’anno scorso sono state bloccate 800mila automobili.
da Antonio Lubrano
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di Gianluca il 01/1/70
due settimane fa ho acqustato un'auto da privati e quando sono andato ...






