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Un rimborso negato a milioni di famiglie
Ne ho già parlato qui giorni fa ma ora c’è qualche elemento in più per capire l’interesse privato in Italia è più forte del diritto del cittadino.
Mi riferisco al canone di depurazione. Era inserito nella bolletta dell’acqua in base a una legge del 94, che ci fosse o no il depuratore. Una sentenza della Corte Costituzionale nell’ottobre 2008 l’ha dichiarato illegittimo. E dunque gli utenti che hanno pagato senza il servizio di depurazione delle acque, dovrebbero essere rimborsati. Continua a leggere… »
da Antonio Lubrano
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di Antonio il 01/1/70
Le bollette di gas e luce ? Si possono ridurre
A colloquio col Presidente dell’Aeeg Alessandro Ortis
“Ma quanti sanno che cos’è il chilowattora?”
La domanda resta sospesa nell’aria della sala riunioni il tempo che Alessandro Ortis, presidente dell’Autorità Garante dell’energia elettrica e del gas, misuri la sorpresa del suo interlocutore.
“Attraverso i reclami che sono all’incirca ottomila all’anno, ci giungono inequivocabili segnali sulla bolletta ancora poco comprensibile per molti e sul chilowattora, pressoché uno sconosciuto”.
Poi, continuo l’intervista che troverete integralmente negli Approfondimenti della HP di Communicagroup.
- So che l’Autorità Garante dell’energia elettrica e il gas si prepara a lanciare un nuovo servizio a maggior tutela del consumatore, il price calculator. Può anticiparmi di che cosa si tratta?”
“ Io vorrei chiamarlo più semplicemente Il trovaofferte. Saremo pronti entro questo mese di febbraio. Via internet gli operatori del settore energetico inseriranno le proprie offerte e ciascun utente nella sua zona avrà la possibilità di confrontarle con le condizioni che fissa l’Aeeg, ossia i nostri prezzi di riferimento che aggiorniamo costantemente. Naturalmente ci auguriamo che i nostri prezzi di riferimento siano sfidati verso il basso, a tutto vantaggio del consumatore, che così potrebbe risparmiare”.
- Un’ultima cosa. Si parla di tempi più stretti per i reclami e anche di una sanzione fissa per i ritardi delle risposte. E’ così?
“Sì, certe prestazioni delle aziende, tipo gli allacciamenti per intenderci, devono avvenire in tempi ragionevoli. Già oggi sia per il gas che per l’energia elettrica si contano centomila indennizzi all’anno (per un totale di 7 milioni di euro) ma da giugno in poi l’utente che dopo quaranta giorni non riceve risposta al suo reclamo avrà diritto a un indennizzo fisso di 20 euro.”
da Antonio Lubrano
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di Ercole il 01/1/70







